Fabrizio Dentice

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Fabrizio Dentice (Napoli, 1539Napoli, 1581) è stato un compositore, liutista e gambista italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlio di Luigi Dentice che era stato al servizio della famiglia Sanseverino ed aveva grande reputazione di cantante e liutista.[2] Fabrizio era anche zio di Scipione Dentice.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dinko Fabris. Da Napoli a Parma: itinerari d'un musicista aristocratico. Opera vocali di Fabrizio Dentice, 15630ca-1580. Rome and Milan: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 1998.
  • Dinko Fabris and John Griffiths (eds). Neapolitan Lute Music: Fabrizio Dentice, Giulio Severino, Giovanni Antonio Severino, Francesco Cardone. Recent Researches in Music of the Renaissance 140. Madison: A-R Editions, 2004. (comprendente tutte le composizioni note di Dentice per liuto, comprese quelle attribuite)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Opere vocali:

  • De Lamentatione Hieremiae on Italia Mia, Musical Imagination of the Renaissance. Huelgas Ensemble, Paul Van Nevel, Philippe Verdelot, et al. Sony 1992.
  • Miserere. on Emilio de' Cavalieri Lamentations. Le Poème Harmonique, dir. Vincent Dumestre, Alpha 2002
  • Versetti del Miserere, in falsibordoni del Dentice passeggiati da Donatello Coya eunuco della Real Capella (1622) [6'54"] on Magnificat anima mea. Il Culto Mariano e l'Oratorio Filippino nella Napoli del'600. Cappella della Pietà de' Turchini Symphonia 1996

Opere strumentali:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dinko Fabris, 'Vita e opere di Fabrizio Dentice, nobile napoletano, compositore del secondo Cinquecento', Studi musicali 21 (1992): 61-113
  2. ^ T. Crawford, "Lute counterpoint from Naples" in Early Music, Oxford Journals 2006

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