Fabrizio Coppola
| Fabrizio Coppola | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Rock | |
| Periodo di attività | 2003 – in attività | |
| Album pubblicati | 2 | |
Fabrizio Coppola (Milano, 19 maggio 1974) è un cantautore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Dopo le prime esibizioni nella sua città, nel 2003 incide il primo album, La superficie delle cose, seguito due anni dopo da Una vita nuova; in entrambi gli album unisce sonorità che guardano al rock d'oltreoceano e testi personali e ispirati, accolti da recensioni molto positive degli addetti ai lavori[1].
Nel 2006 ha pubblicato un ep dal vivo, dal titolo Live alla casa 139, offerto in free download sul suo sito.
Nel 2007 Claudio Rocchi include la canzone La superficie delle cose di Coppola nel suo album Pedra Mendalza (colonna sonora dell'omonimo film); nello stesso anno effettua il tour acustico Aspetto la bellezza, con più di quaranta date in tuta italia, in cui si accompagna solo con la chitarra ed il pianoforte.
Nel 2008 la sua canzone La città che muore è stata inserita nella compilation "D-day" musica per gentili ascoltatori.(ideificio/gYp/Casamedusa). Sempre nel 2008 partecipa ad alcuni festival rock tra cui la prima edizione di Neverland a Calusco d'Adda, in compagnia di Amour Fou, Il Teatro degli Orrori, Morgan e Marlene Kuntz.
Il 14 marzo del 2009 esce l'Ep la stupidità (Atelier Sonique). Contiene 4 brani inediti tra cui la titletrack. Della stessa è stato girato un video clip, ad opera di Angelo Camba (già al lavoro con Il Teatro degli Orrori, Dente, Cinemavolta).
[modifica] Discografia
- 2003: La superficie delle cose (Novunque/Self distr.)
- 2005: Una vita nuova (Novunque/Self distr.)
- 2009: La stupidità (EP, Atelier Sonique/M.A.9 Promotion)
[modifica] Bibliografia
- Fabrizio Coppola canta la metropoli, dal Corriere della sera del 21 gennaio 2006, pag. 16
- Storie milanesi di Coppola, dal Secolo XIX del 9 marzo 2007, pag. 41
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Note
- ^ Giulia Nuti. Fabrizio Coppola – Una vita nuova. il popolo del blues. URL consultato il 22 agosto 2011.