Fabio Novembre

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Fabio Novembre

Fabio Novembre (Lecce, 21 ottobre 1966) è un architetto e designer italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nel 1984 si trasferisce a Milano, dove nel 1992 si laurea in architettura.
Nel 1993 vive a New York, dove frequenta un corso di regia cinematografica presso la New York University. Nel 1994 gli viene commissionato il suo primo lavoro di architettura d’interni: il negozio di Anna Molinari Blumarine ad Hong Kong. Nello stesso anno apre il suo studio a Milano.

Dal 2000 al 2003 è art director di Bisazza, contribuendo al rilancio internazionale del marchio. Dal 2001 collabora con le maggiori aziende del design italiano quali Cappellini, Driade, Meritalia, Flaminia, Casamania.

Nel 2008 il comune di Milano gli dedica una grande mostra monografica presso lo spazio espositivo della Rotonda di via Besana, dal titolo Insegna anche a me la libertà delle rondini. Nel 2009 il Triennale Design Museum di Milano lo ha invitato a curare ed ideare una mostra sul suo lavoro dal titolo: “Il fiore di Novembre”. Nel 2010 il comune di Milano si fa rappresentare da un allestimento che disegna e cura Novembre, all’interno del Padiglione Italia dell’Expo di Shanghai.

« Fabio Novembre dimostra che l’architettura può, anzi dovrebbe sempre, partire dalle proprie passioni, dalla propria storia, dalla propria vita, dai propri tic, dai propri respiri, dai propri amori, dai propri amici, dai propri paesi, dai propri simboli, dai propri film, dai propri libri e dai propri tatuaggi, perfino. Il mondo di Fabio Novembre è fatto di coraggio e di sogni. Armato del primo, e guidato dai secondi, Novembre è quotidianamente teso a reinventarsi, mettendosi ogni volta in discussione, tentando sempre, e doverosamente, di lavorare con l’impossibile. Ricordandosi che, come i grandi artisti devono precedere il gusto del loro pubblico e non seguirlo, un progettista DOC non può ripetersi all’infinito, anche se lo insegue nei segni. E così, solo così, può spingere la sua azione verso il record, sfidando ed evitando il corto circuito. Perché solo chi osa può andare oltre. »
(Beppe Finessi, Insegna anche a me la libertà delle rondini[1])
« Fabio Novembre è oggi, sicuramente, uno dei talenti più originali e sorprendenti della nuova generazione del design italiano e internazionale. La potenza visionaria degli interni e degli oggetti disegnati da Novembre negli ultimi due decenni, la dimensione sartoriale con cui costruisce gli spazi piegando la materia verso condizioni e qualità inaspettate, la capacità di pensare al design come a una realtà diversa, inquinata positivamente da discipline apparentemente lontane come il cinema, la musica, l’arte contemporanea e la moda, propongono un modo inaspettato di pensare il progetto oggi. La sua storia è una sorta di naturale evoluzione che supera la generazione dei “padri” nobili del design italiano, insieme è uno scarto improvviso che apre scenari da percorrere per il prossimo futuro e l’avvento di un sicuro protagonista di una nuova generazione di creativi italiani. »
(Luca Molinari, Fabio Novembre di Beppe Finessi[2])

[modifica] Opere

[modifica] Architettura

  • negozio Anna Molinari Blumarine, Hong Kong, 1994
  • negozio Anna Molinari Blumarine, Londra, 1994
  • negozio Blumarine, Singapore, 1995
  • negozio Anna Molinari Blumarine, Hong Kong, 1995
  • negozio Anna Molinari Blumarine, Taipei, 1995
  • bar-ristorante Cafè l’Atlantique, Milano, 1995
  • negozio multimarca B Square, Hong Kong, 1996
  • discoteca Blu, Lodi, 1997
  • centro benessere naturale ON, Milano, 1997
  • bar Lodi, Lodi, 1998
  • bar-ristorante SHU, Milano, 1999
  • showroom Via Spiga, Milano, 1999
  • hotel Li Cuncheddi, Olbia, 2000
  • negozio Tardini, New York, 2000
  • stand Bisazza, Stoccarda e Bologna, 2000
  • showroom Bisazza, Barcellona, 2001
  • discoteca Divina, Milano, 2001
  • stand Bisazza, New Orleans, Bologna, Londra, 2001
  • showroom Bisazza, Milano, 2002
  • hotel UNA Vittoria, Firenze, 2003
  • showroom Bisazza, New York, 2003
  • showroom Bisazza, Berlino, 2003
  • casa/studio Novembre, Milano, 2004
  • stand Meltin’ Pot, Berlino e Barcellona, 2005
  • showroom Meltin’ Pot, New York, 2005
  • negozio Stuart Weitzman, Roma, 2006
  • showroom Meltin’ Pot, by SICIS The Art Mosaic Factory Milano, 2006
  • negozio Stuart Weitzman, Pechino, 2007
  • negozio Stuart Weitzman, Beverly Hills, 2007
  • stand Meltin’ Pot, Firenze, 2008
  • negozio Stuart Weitzman, Hong Kong, 2008
  • negozio Stuart Weitzman, New York, 2008
  • negozio Stuart Weitzman, Parigi, 2008
  • shop in shop Margherita e Co., Bergamo, 2008
  • showroom ALV, Milano, 2009
  • ristorante Moscara - Charlie Brown, Milano, 2010

[modifica] Design

  • poltroncina Honlywood, per B&B Italia, 1988
  • chaise longue Mediterranea, per Bonacina, 1991
  • bottiglia prototipo, per Uliveto, 1995
  • tavolo ORG, per Cappellini, 2001
  • tappeto NET, per Cappellini, 2001
  • divano componibile AND, Cappellini, 2002
  • poltroncina e chaise longue S.O.S. Sofa Of Solitude, per Cappellini, 2003
  • prodotti per il punto vendita, per Meltin’ Pot, 2005
  • divano con chaise longue RPH, per Cappellini, 2006
  • collezione Air Lounge System, per Meritalia, 2006
  • vaso +13 plus one tree, per Casamania, 2007
  • collezione maniglie Love Opens Doors, per Fusital, 2007
  • premio Moving Fashion Award, per Il Sole 24 ore, 2007
  • vassoi 100 Piazze, per Driade, 2007
  • tavolino SW416, per Meritalia, 2007
  • sedute HIM&HER, per Casamania, 2008
  • rubinetto STFS Slow The Flow System, per Stella, 2008
  • linea sanitari Void System, per Flaminia, 2008
  • divano DIVINA, per Driade, 2008
  • poltroncina SEC, per Cappellini, 2008
  • poltroncina e tavolo Histograms, per Gispen, 2008
  • tavolo Fleur de Novembre, per Kartell, 2009
  • vasi Green Line Collection, per Bitossi, 2009
  • seduta bambino Joy baby, per Casamania, 2009
  • seduta Abarth Chair, per Casamania, 2010
  • lampadario Luciola, per Driade, 2010
  • seduta Nemo, per Driade, 2010

[modifica] Allestimenti, mostre ed installazioni

  • allestimento Nuovamente, mostra sul riciclo, Milano, 1996
  • installazione Love over all, Parigi, 2002
  • installazione Casa, Verona, 2003
  • installazione Skybaby, Milano, 2005
  • installazione Philips Transition: Light on the move, Milano, 2007
  • mostra monografica Insegna anche a me la libertà delle rondini[3], dall'11 aprile all'8 giugno 2008, mostra tenutasi a Milano presso la Rotonda della Besana.[4]
  • mostra Il Fiore di Novembre, dal 21 aprile al 17 maggio 2009, presso la Triennale di Milano[5].
  • installazione Per fare un albero con Fiat 500, Milano[6], Parigi[7], Madrid, Capri 2009/2010.
  • installazione Milano creative City, Padiglione Italia, Expo di Shanghai, 2010.

[modifica] Seminari e conferenze

[modifica] Pubblicazioni

  • A Sud Di Memphis, Idea Books, 1995 ISBN 9788870171204
  • Be your own Messiah, Milano 2001
  • Tra la contemporaneità degli input e la primordialità degli output, in Abitare n 471, aprile 2007
  • A chi e a che cosa serve un Museo del Design?, in Abitare n 480, marzo 2008
  • Why I created a table with 171 legs, in L’uomo Vogue n 390, aprile 2008
  • Il pesce fuor d’acqua, in Velvet n 18, maggio 2008
  • Il fiore di Novembre, Electa, Milano, 2009 ISBN 9788837070588
  • Il design spiegato a mia madre, conversazione con Francesca Alfano Miglietti, Rizzoli Editore, Milano, 2010 ISBN 9788817039499

[modifica] Note

  1. ^ Beppe Finessi, curatore della Mostra “Insegna anche a me la libertà delle rondini” Milano, Rotonda di Via Besana, 11 Aprile - 8 Giugno 2008
  2. ^ Luca Molinari, in “Fabio Novembre” Beppe Finessi, Skira, Milano, Italia 2008
  3. ^ Insegna anche a me la libertà delle rondini. URL consultato il 20-11-2008.
  4. ^ I colori di Novembre. Una Rotonda per Fabio. URL consultato il 20-11-2008.
  5. ^ Il Fiore di Novembre. URL consultato il 23-05-2009.
  6. ^ Design, verde e moda. Formula vincente per Milano. URL consultato il 26-07-2010.
  7. ^ "Per fare un albero",Progetto Fiat a Parigi. URL consultato il 26-07-2010.

[modifica] Bibliografia

  • Giuliana Gramigna Paola Biondi, Il design in Italia, Torino, Umberto Allemandi &C., 1999. p.344
  • editor Leo Gullbring, Fabio Novembre, Amsterdam, Frame-Birkhauser, 2001.
  • editor Emilia Terragni, Spoon, Londra, Phaidon Press Limited, 2002. pp.272-275
  • editor Katey Day, Designers on design by Terence Conran and Max Fraser, Londra, Conran Octopus Limited, 2004. pp.184-185
  • editor Jennifer Hudson, Interior Architecture now, Londra, Laurence King Publishing Ltd, 2007. pp.210-215
  • editor Andrea Branzi, Capire il design, Firenze, Giunti Editore, 2007. pp.255-256
  • Beppe Finessi, Fabio Novembre, Milano, Skira, 2008. ISBN 9788876246449
  • Silvana Annichiarico, Andrea Branzi, Serie fuori Serie, Milano, Electa, 2009. pp. 132-135

[modifica] Riviste

  • Zelda Cawthorne, in South China Morning Post (Cina), aprile 1994/108, pp.19
  • Beppe Finessi, in Domus (Italia), novembre 1998/809, pp.96-103
  • Leo Gullbring, in Frame (Paesi Bassi), luglio-agosto 1999/9, pp.84-91
  • Pilar Marcos, in Diseño Interior (Spagna), giugno 2000/97, pp.88-89
  • Paola Antonelli, in Interiors (USA), novembre 2000/159, copertina e pp.2-3, pp.62-67
  • Renè Erven, in De Architect (Paesi Bassi), giugno 2001/32, pp.82-83
  • Maja Vardjan, in Playboy (Slovenia), luglio 2001, pp.122-126
  • Kaoru Tashiro, in Casa Brutus (Giappone), ottobre 2001/19, pp.52-56, p.75
  • Fabio Destefani, in Kult (Italia), febbraio 2002/2, pp.22-25
  • Anatxu Zabalbeascoa, in Diseno Interior (Spagna), aprile 2002/117, copertina e pp.96-103
  • Alexandra Gerasimova, in Domus design (Ucraina), maggio 2002/2, copertina e pp.46-57
  • Paola Antonelli, in Flaunt (USA), giugno-luglio 2002/35, pp.86-89
  • Eun-hwa Lee, in Plus. Corean architecture+Interior design (Corea), ottobre 2002, copertina e pp.24-71
  • Centras (Brasile), 2002/8, copertina e pp.16-19
  • Sophie Roulet, in Architecture intérieure cree (Francia), febbraio/marzo 2003/307, pp.72-77
  • Dimitris Antonopoulos, in Ey (Grecia), luglio 2003/34, pp.36-43
  • Albert Hill, in The independent magazine (Regno Unito), 27 settembre 2003, pp.8-10
  • Fabio Sironi, in Carnet , novembre 2003/3, pp.38-44
  • Vogue (Russia), agosto 2004/8, pp.193-197
  • Marcus Fairs, in Icon (Regno Unito), ottobre 2004/16, pp.122-128
  • Igloo. Habitat& Arhitectura (Romania), luglio-agosto 2005/43-44, pp.44-52
  • Olga Bozkho, in Taburet (Russia), ottobre 2005/68, pp.122129
  • Mascia Nikulina, in Head quarter (Russia), novembre 2005/6, pp.108-121
  • Giovanna Dunmall, in Pol Oxygen (Australia), 2005/11, copertina e pp.46-54
  • Michael Dee, in Plaza magazine (Regno Unito), aprile 2006/3, pp.85-90
  • Anatxu Zabalbeascoa, in El Pais Semanal Extra Casa (Spagna), novembre 2006/1571, pp.20-30
  • Business and Pleasure(Israele), Binyan Vediur, 2007, copertina e pp.68-74
  • Irene Barros, in Neo2 (Spagna), febbraio 2007/60, pp.56-57
  • Anna Yudina, in Monitor (Russia), 2007/41, copertina e pp.46-63
  • Maria Sazonova, in Le Magazine (Russia), febbraio 2007/30, pp.122-126
  • Lise Strathdee, in Urbis (Nuova Zelanda), febbraio-marzo 2007/36 pp.110-115
  • Andreas Fornell, in Acne Paper (Svezia), 4th Issue Spring 2007, pp.44-45
  • Li Hae Rin, in Bob (Corea), novembre 2007/39, copertina, pp.18-27
  • Roberto Rizzo, in Style Magazine. Il mensile del Corriere della Sera, dicembre 2007, pp.246-254
  • IFJ Index Furniture Journal (India), gennaio–febbraio 2008/5, pp.118-123
  • Fabia di Drusco, in L’Uomo Vogue (Italia), aprile 2008/390, pp.236-237
  • Silvia Paoli, in Vanity Fair (Italia), 16 aprile 2008/15, pp.216-220
  • Luca Molinari, in GQ Gentlemen’s Quarterly (Italia), aprile 2008/103, pp.260-266
  • Cecilia Fabiani, in Elle Decor (Italia), maggio 2008/5, pp.109-116

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