Fabio KoRyu Calabrò
| Fabio KoRyu Calabrò | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Musica d'autore | |
| Periodo di attività | 1989 – in attività | |
| Etichetta | Alma Music, I Dischi della Vetrocipolla, Barlumen Records | |
| Album pubblicati | 7 | |
| Studio | 7 | |
Fabio KoRyu Calabrò (Bologna, 1960) è un cantautore italiano.
Nel 1985 è diventato monaco zen, ed ha quindi aggiunto al suo nome e cognome, Fabio Calabrò, il nome KoRyu [1].
Indice |
Biografia [modifica]
Dopo aver studiato arte ed architettura, si dedica alla musica, scrivendo le prime canzoni; dal 1989 si dedica alla composizione di canzoni umoristiche, ed inizia ad esibirsi dal vivo accompagnandosi con l'ukulele e, più raramente, con il banjo, proponendo oltre ai suoi brani anche alcune cover di altri artisti, tra cui un medley di canzoni di Lucio Battisti "cucite" insieme e perciò intitolato Cucio Battisti.
Per i suoi spettacoli conia il termine di musicabaret[2].
Partecipa ad alcune edizioni del Ferrara Buskers Festival, e viene notato da Maurizio Costanzo, che lo fa esibire, a partire dal 1994, in varie puntate del Maurizio Costanzo Show[3].
Appassionato fan dei Beatles, ha realizzato dapprima una versione in italiano dell'intero Album bianco nel 2000, intitolata Albume bianco, che ha ricevuto molte recensioni positive[4] e poi, nel 2007, ha ripetuto l'operazione con Sergio Pepe e l'orchestrina cuori solitari, cioè Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, sebbene traduzione corretta di Sgt. sia "Sergente" anziche' Sergio. Entrambi i dischi sono stati pubblicati dall'etichetta Vetrocipolla[1].
A partire dal 2000 si esibisce anche all'estero, in Svizzera e Germania[5]; il repertorio beatlesiano in italiano gli vale inoltre una collaborazione con Aldo Tagliapietra de Le Orme, con cui realizza una versione per sitar ed ukulele di Norwegian Wood[2].
Si dedica anche al teatro, e nel 2006 recita in Esercizi di stile di Raymond Queneau, con la regia di Luigi Scaringella[6].
Nel 2008 si esibisce a Vicenza al UKEit, festival italiano dell'ukulele[7]
Nel 2009 partecipa al disco collettivo UKEit - L'ukulele italiano - vol. 1, curato dall'etichetta Barlumen Records[8]
Insieme a Sandro Di Pisa e Gilberto Tarocco, ha formato il trio Fabio KoRyu Calabrò e i Colibrì[1].
Discografia [modifica]
Album [modifica]
- 2000 - Non c'è motivo (Alma Music)
- 2000 - Albume bianco (I Dischi della Vetrocipolla)
- 2003 - Festival di Festival (Alma Music)
- 2005 - Vincenzo Magio e i Tre Re (Alma Music)
- 2006 - Koryubolario (Alma Music)
- 2007 - Sergio Pepe e l'Orchestrina Cuori Solitari (I Dischi della Vetrocipolla)
- 2008 - A qualcuno piace Fred (Panebu Media)
Compilation [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b c Teatroteatro.it - Uke.IT: Intervista a Fabio Koryu Calabrò
- ^ a b CulturaSpettacolo.it | Magazine di informazione culturale e artistica. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli – Aut. n. 76 del 30/11/2009. Direttore re...
- ^ [61362] - "Elettorando" puntata speciale del "Maurizio Costanzo Show" | RadioRadicale.it
- ^ http://www.culturaspettacolo.it/public/shorturl/Recensione-di-Albume-Bianco-di-Fabio-Koryu-Calabro.asp
- ^ Fabio Calabrò
- ^ Linea S - Cultura Spettacolo Venezia
- ^ UKEit festival italiano dell'ukulele
- ^ Istituto Barlumen - Musica