Federazione Nazionale Stampa Italiana
La Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) è il sindacato unitario dei giornalisti italiani. Firma a nome dei giornalisti il Contratto collettivo nazionale lavoro giornalistico.
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[modifica] Cenni storici
Fu fondata nel 1908[1] con il concorso di alcune associazioni regionali di giornalisti, per unire la categoria e renderla maggiormente indipendente dal potere politico ed economico.
Rifondata nel 1943, subito dopo la caduta del fascismo, per ripristinare l'autonomia dichiarata nello statuto redatto ai primi del secolo, la FNSI è oggi espressione di venti associazioni e sindacati regionali di stampa, e di tre associazioni di giornalisti italiani all'estero (Francia, Germania, Inghilterra).
[modifica] Punti fondanti
Lo sviluppo dell'associazione di categoria verte su tre punti fondanti:
- Tutelare la libertà di stampa
- Garantire la pluralità degli organi d'informazione
- Tutelare i diritti della categoria rappresentata e valorizzare la professione giornalistica
[modifica] Organizzazione
L'organizzazione centrale prevede (art.7 dello Statuto):
- Il "Consiglio Nazionale", eletto dal "Congresso nazionale della Stampa Italiana", a cadenza triennale;
- Il "Segretario generale", eletto dal Congresso tra i giornalisti professionali;
- Il "Presidente della FNSI", giornalista professionista o collaboratore, eletto dal Consiglio Nazionale;
- La "Giunta esecutiva",composta da undici giornalisti professionali e tre collaboratori;
- la Segreteria nazionale;
- il Collegio dei revisori dei conti;
- il Collegio nazionale dei probiviri;
- i dipartimenti, le commissioni contrattuali e le commissioni di lavoro.
Sono organi consultivi:
- la Consulta delle Associazioni regionali della stampa;
- le Commissioni permanenti contrattuali (CC);
- la Conferenza nazionale dei comitati e dei fiduciari di redazione;
- la Consulta dei presidenti dei Gruppi di specializzazione.
Sono organi territoriali:
- Associazioni regionali della stampa (Assostampa)