Futebol Clube do Porto

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FC Porto
Calcio Football pictogram.svg
Detentore dell'Europa League Detentore dell'Europa League
Campione di Portogallo in carica
Detentore della Coppa di Portogallo
Detentore della Supercoppa di Portogallo
FCPORTO.png
Dragões (Draghi)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Blu a Strisce con FCP.png azzurro, bianco
Simboli Drago
Dati societari
Città Oporto
Paese bandiera Portogallo
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Portugal.svg FPF
Campionato Primeira Liga
Fondazione 1893
Presidente Bandiera del Portogallo Pinto da Costa
Allenatore Bandiera del Portogallo Vítor Pereira
Stadio Estádio do Dragão
(52.000 posti)
Sito web www.fcporto.pt
Palmarès
Portuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgCoppacampioni.pngCoppacampioni.pngCoppauefa.pngCoppauefa.pngSupercoppaeuropea.pngCopa Intercontinental.svgCopa Intercontinental.svg
Primeira Liga 25
Trofei nazionali 20 Coppe di Portogallo
18 Supercoppe di Portogallo
Trofei internazionali 2 Coppe dei Campioni/Champions League
2 Coppe UEFA/Europa League
1 Supercoppe UEFA
2 Coppe Intercontinentali
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Futebol Clube do Porto, abbreviato in FC Porto, è una società polisportiva portoghese di Oporto, nota soprattutto per la sua sezione calcistica, che in Italia è conosciuta più semplicemente come Porto. Fu fondata ad Oporto nel 1893 da António Nicolau de Almeida e milita nella prima divisione portoghese, di cui è la seconda squadra più titolata dietro al Benfica.

La squadra gioca le partite casalinghe nell'Estádio do Dragão (ultimato nel 2003 in modo da essere pronto per l'Europeo 2004), dopo che per 51 anni aveva giocato nell'Estádio das Antas.

Insieme allo Sporting Lisbona e al Benfica il Porto fa parte del novero dei "grandi" club portoghesi. In ambito nazionale ha vinto 18 degli ultimi 26 campionati disputati; in ambito europeo ha conquistato due Coppe dei Campioni/Champions League, due Coppe UEFA/Europa League, una Supercoppa Europea. Dopo il Liverpool nel 1976-1977, è stata la prima squadra a vincere la Champions League nella stagione successiva alla vittoria della Coppa UEFA.

I tifosi e i giocatori del Porto sono spesso soprannominati dragões (draghi), anche se è diffuso il nomignolo Andrades, dopo che una famiglia con questo cognome sponsorizzò il club per alcuni anni. Dagli anni ottanta, però, questo soprannome sembra aver acquisito una connotazione dispregiativa. I tifosi del Porto (e gli abitanti di Porto in generale) sono anche conosciuti come tripeiros, mangiatori di trippa, piatto tipico di Oporto.

Il club è quotato al Euronext Lisbon (Euronext: FCP).

Indice

[modifica] Polisportiva

Il Porto è una società di successo anche in altri sport: le squadre di pallamano e di pallacanestro competono ogni anno per il titolo nazionale e la sezione hockey è tra le migliori in questo sport. Presto sarà completata la nuova arena, che sorgerà vicino allo stadio. Negli anni passati i terreni di gioco non professionistici erano disseminati per le città del Portogallo nord-occidentale (come Gondomar ed Espinho).

Il club possiede alcuni punti vendita chiamati Loja Azul (Store Blu) e disseminati per Oporto, tra cui due del fornitore ufficiale, la Nike. Dal 1994 durante il precampionato è organizzata un'iniziativa di merchandising chiamata Portomania, in occasione della quale nasce ogni anno una rivista di 60 pagine completamente a colori intitolata Dragões (Draghi). Si tratta di una delle più vecchie pubblicazioni legate ad un club in Europa, visto che esiste dai primi anni ottanta.

Il Porto ha vinto complessivamente 29 titoli internazionali:

  • 11 nel calcio:
    • 2 Coppe dei Campioni (1987, 2004)
    • 2 Coppa UEFA/Europa League (2003, 2011)
    • 2 Coppe Intercontinentali (1987, 2004)
    • 1 Supercoppa Europea (1987)
    • 1 Coppa Iberica (1935)
    • 1 Coppa dei Campioni sub-14 (1994)
    • 2 Coppe Iberca di calcio di plaga (2008, 2009)
  • 8 nell'hockey:
    • 2 Coppa CERS (1994, 1996)
    • 2 Coppe del Coppes (1982, 1983)
    • 2 Coppe dei Campioni (1986, 1987)
    • 1 Supercoppa (1986)
    • 1 coppe Europea Billard (1998)
  • 10 nell'atletica (Coppa Europea di Atletica)

[modifica] Storia

Emblema del club nel vecchio Campo Constituição

Fondato originariamente nel 1893, il Porto rimase abbandonato fino al 1906, quando Monteiro da Costa risollevò il club. Negli anni successivi divenne una delle società più importanti del Portogallo, ma con minore assiduità di quella dei rivali di Lisbona. Ciononostante la squadra riuscì a vincere i primi due campionati portoghesi ufficialmente riconosciuti dalla Federazione. Fino all'inizio degli anni ottanta a questi successi seguirono soltanto quattro altri titoli.

Nel 1982 Pinto da Costa assunse il controllo del Porto. Nel decennio seguente il Porto smise i panni della quarta portoghese, per poi diventare la squadra portoghese più vincente del ventennio a venire. Dal 1982, il Porto ha vinto 18 titoli nazionali, centrando il Penta (cinque titoli consecutivi) nel 1999, 12 Coppe di Portogallo e detiene il maggior numero di Supercoppe di Portogallo, avendone conquistate 18 sulle 30 assegnate.

Quando Pinto da Costa diventò presidente il Porto era l'unica delle "tre grandi" portoghesi a non aver mai vinto un trofeo europeo, ma la situazione mutò rapidamente. La prima finale fu quella contro la Juventus nella Coppa delle Coppe del 1984, ma il Porto fu sconfitto. Tre anni più tardi la squadra guidata da Artur Jorge (nome che assunse Pedroto) vinse il suo primo alloro continentale, la Coppa dei Campioni, battendo per 2-1 il Bayern Monaco. La finale fra Bayern Monaco e FC Porto fu piuttosto movimentata e viene considerata una tra le più grandi finali della Coppa dei Campioni, con il gol di tacco di Rabah Madjer.

L'anno seguente il Porto vinse la Supercoppa europea e la Coppa Intercontinentale, diventando la prima squadra portoghese capace di vincere le due coppe. I 16 anni che seguirono videro il Porto viaggiare su livelli medi: la squadra entrava spesso tra le migliori 16 della Coppa dei Campioni, ma senza andare oltre. L'eccezione si verificò nella stagione 1993-1994, quando il Porto raggiunse la semifinale della UEFA Champions League. La partita, giocata in gara singola, terminò con una pesante sconfitta al Camp Nou contro il Barcellona di Johann Cruyff.

Nel 2003, sotto la guida di José Mourinho, il Porto fu protagonista di una straordinaria cavalcata nella Coppa UEFA, culminata nel trionfo in finale contro il Celtic. In estate il Porto fu sconfitto dal Milan nella partita che assegnava la Supercoppa europea. Chiamato ad una sfida più impegnativa, nella stagione seguente il Porto, nonostante un inizio poco favorevole, nel corso del quale ci fu anche una sconfitta per 1-3 contro il Real Madrid, non perse più nella Champions League 2003-2004, eliminando nel turno preliminare l'Olympique Marsiglia, retrocesso in Coppa UEFA (dove i francesi raggiunsero la finale), e successivamente il Manchester United all'Old Trafford nei minuti di recupero, il Lione e il Deportivo La Coruña. In finale la squadra di Mourinho sconfisse per 3-0 il Monaco di Deschamps, altra sorpresa della manifestazione.

Completo del Porto in un negozio dell'aeroporto di Oporto

Grazie alla vittoria il Porto divenne la squadra portoghese con più coppe europee. La squadra di Oporto, infatti, vanta 2 Champions League (di cui 1 Coppa dei Campioni) e una Coppa UEFA, mentre il Benfica 2 Coppe dei Campioni e lo Sporting Lisbona una Coppa delle Coppe.

Tuttavia fu quella vittoria l'apice del successo, poiché con la partenza di José Mourinho, che lasciò il Portogallo per diventare l'allenatore del Chelsea, partirono molti degli elementi di valore della squadra, da Deco a Ricardo Carvalho a Paulo Ferreira (questi ultimi due approdati al Chelsea insieme a Mourinho).

Nella stagione 2004-2005 ci furono anche altri cambi in panchina. In estate fu ingaggiato l'allenatore italiano Luigi Delneri, ma fu esonerato ancor prima dall'inizio del campionato. Al suo posto fu chiamato Victor Fernandez, che perse contro il Valencia nella partita valida per l'assegnazione della Supercoppa europea 2004 e fu esonerato per far posto a Jose Pexeiro. Il 12 dicembre 2004 il Porto conquistò l'ultima Coppa Intercontinentale della storia (il trofeo fu sostituito dalla Coppa del Mondo per club dal 2005) sconfiggendo per 8-7 dopo i rigori i colombiani dell'Once Caldas a Yokohama. Per il club di Oporto si trattò del secondo successo nell'Intercontinentale dopo quello del 1987.

Dopo aver occupato per quasi tutta la stagione il terzo posto nella Superliga portoghese la squadra si piazzò infine seconda alle spalle del Benfica. In Champions League fu eliminata dall'Inter agli ottavi di finale.

Nella stagione 2005-2006 il Porto ingaggiò come allenatore l'olandese Co Adriaanse, reduce da un'ottima stagione con l'AZ Alkmaar. La squadra vinse il campionato portoghese, ma in Champions League fu estromessa nella fase a gironi.

All'inizio della stagione 2006-2007, a seguito degli scarsi risultati della squadra nella fase di pre-campionato, Co Adriaanse si dimise e al suo posto fu assunto Jesualdo Ferreira. In seguito il club fu coinvolto in uno scandalo di corruzione detto Apito Dourado ("Fischietto d'oro"), risalente alla stagione 2003-2004. Il presidente del club di Oporto, insieme ad altre figure di spicco del calcio portoghese tra cui il presidente della federcalcio, fu accusato di alterare i risultati delle partite offrendo agli arbitri denaro in cambio di direzioni di gara favorevoli. Il pubblico ministero, però, assolse il presidente del Porto perché gli esperti, visionando la partita incriminata, non riscontrarono alcuna prova di un operato compiacente e perché il match indagato era di scarsa importanza. Nell'ultima giornata del campionato 2006-2007 il Porto riuscì comunque a conquistare il suo ventiduesimo titolo nazionale.

Nella stagione 2007-2008 il Porto ha dominato il campionato portoghese, laureandosi campione con cinque giornate di anticipo, quando la distanza dalla seconda in classifica era di ben 18 punti e stabilendo il record di gol fatti e il minimo di reti subite. Jesualdo Ferreira è diventato il primo tecnico di nazionalità portoghese a vincere tre titoli di Superliga consecutivi.

Il successo del Porto non è stato compromesso dalla minaccia di una penalizzazione dovuta allo scandalo sopraccitato, minaccia profilatasi dopo l'apertura di un'inchiesta da parte della Commissione disciplinare della Lega portoghese. Alla società di Oporto è stato contestato il reato di tentata corruzione, con l'eventualità di una penalizzazione di 6 punti in classifica.[1] La penalizzazione di 6 punti è stata comminata al club il 9 maggio 2008[2]: il club si è dunque aggiudicato il campionato con 14 punti di vantaggio sullo Sporting Lisbona secondo.

In seguito al coinvolgimento del Porto nello scandalo l'UEFA, il 4 giugno 2008, ha dapprima estromesso il Porto dall'edizione successiva della Champions League[3], per poi riammetterlo momentaneamente in attesa della decisione del Comitato di Controllo e Disciplina[4], che ha poi confermato la riammissione.

Nel 2008-2009 il Porto ha vinto il titolo portoghese per la quarta stagione consecutiva e con tre giornate di anticipo[5]. In Champions League ha raggiunto i quarti di finale, dove è stato eliminato dai campioni in carica del Manchester United al termine di due partite molto combattute (i portoghesi erano riusciti a pareggiare per 2-2 all'Old Trafford, ma sono stati sconfitti per 1-0 in casa).

Nel campionato 2009-2010 si è classificato terzo, mancando l'accesso in Champions Legue, ma qualificandosi per l'Europa League. Il Porto ha comunque messo in bacheca un trofeo, bissando il successo dell'anno precedente nella coppa nazionale.

Per la stagione 2010-2011 il Porto assume il tecnico André Villas Boas assistente per molti anni del Mago di Setubal José Mourinho, in particolare nella stagione 2003-2004 culminata con il trionfo in Champions League. Si tratta anche questa di un'annata ricca di soddisfazioni per il club: la stagione si apre con la conquista della SuperTaça Cândido de Oliveira con la vittoria per 2-0 sul Benfica; nel campionato nazionale il Porto si rivela essere il dominatore incontrastato con la conquista del titolo (25° della storia) con ben 5 turni d'anticipo il 3 aprile 2011 in seguito alla vittoria fuori casa per 2-1 nello scontro diretto con i rivali di sempre del Benfica. La squadra compie una cavalcata trionfale anche nella Europa League, dove ha battuto nella finale di Dublino il 18 Maggio 2011 i connazionali dello Sporting Braga con il risultato di 1-0. La stagione si conclude con un ennesimo successo, il 22 maggio 2011 il Porto conquista la sua ventesima Taça de Portugal battendo in finale il Vitoria Guimaraes per 6-2.

Nella stagione 2010-2011, dopo il passaggio del tecnico André Villas Boas al Chelsea, la squadra viene affidata a Vítor Pereira che comincia la sua avventura conquistando la SuperTaça Cândido de Oliveira (la supercoppa portoghese), battendo per 2-1 il Vitoria Guimaraes. Le due reti decisive per la squadra di Oporto sono state segnate dal difensore Rolando.

[modifica] Cronistoria

Stagione Pos G V N P RF RS P Coppa Europa Allenatori
1934-35 CL 1 14 10 2 2 43 19 22 semifinale Joseph Szabo
1935-36 CL 2 14 9 2 3 50 18 20 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska, Maggyar, János Biri
1936-37 CL 4 14 6 2 6 31 31 14 vincitore François Gutkas
1937-38 CL 2 14 11 1 2 43 22 23 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska
1938-39 1D 1 14 10 3 1 57 20 23 semifinale Mihaly 'Miguel' Siska
1939-40 1D 1 18 17 0 1 76 21 34 semifinale Mihaly 'Miguel' Siska
1940-41 1D 2 14 8 4 2 47 27 20 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska
1941-42 1D 4 22 13 2 7 77 48 28 ottavi di finale Mihaly 'Miguel' Siska
1942-43 1D 7 18 5 4 9 40 56 14 semifinale Lipo Hertza
1943-44 1D 4 18 10 3 5 46 36 23 quarti di finale Lipo Hertza
1944-45 1D 4 18 9 2 7 64 48 20 ottavi di finale Lipo Hertza
1945-46 1D 6 22 9 2 11 65 44 20 semifinale Joseph Szabo
1946-47 1D 3 26 15 3 8 73 45 33 non disputata Joseph Szabo
1947-48 1D 5 26 17 2 7 73 42 36 ottavi di finale Carlos Nunes, Eladio Vaschetto
1948-49 1D 4 26 16 1 9 55 37 33 quarti di finale Alejandro Scopelli
1949-50 1D 5 26 12 2 12 61 52 26 non disputata Augusto Silva, Artur de Sousa "Pinga", Francisco Reboredo
1950-51 1D 2 26 15 4 7 67 32 34 2° turno Anton Vogel, Dezső Gencsy
1951-52 1D 3 26 15 6 5 68 33 36 semifinale Eladio Vaschetto, Passarin
1952-53 1D 4 26 16 4 6 58 35 36 finale Lino Taiolli, Fernando Vaz, Cândido de Oliveira
1953-54 1D 2 26 16 4 6 83 35 36 quarti di finale Cândido de Oliveira
1954-55 1D 4 26 12 6 8 51 34 30 2° turno Fernando Vaz
1955-56 1D 1 26 18 7 1 77 20 43 vincitore Dorival Yustrich
1956-57 1D 2 26 18 4 4 86 23 40 quarti di finale CDC prel. round Flávio Costa
1957-58 1D 2 26 21 1 4 64 25 43 vincitore Dorival Yustrich, José Vale, Otto Bumbel
1958-59 1D 1 26 17 7 2 81 22 41 finale Béla Guttman
1959-60 1D 4 26 13 4 9 48 36 30 semifinale CDC turno di qualidicazione Ettore Puricelli, Ferdinand 'Fernando' Daučík
1960-61 1D 3 26 14 5 7 51 28 33 finale Otto Vieira, Gyorgy 'Jorge' Orth
1961-62 1D 2 26 18 5 3 57 16 41 3rd round Gyorgy 'Jorge' Orth, Francisco Reboredo
1962-63 1D 2 26 19 4 3 61 24 42 quarti di finale CF 1° turno Jenő 'Janos' Kálmár
1963-64 1D 2 26 16 8 2 51 20 40 finale CF 1° turno Jenő 'Janos' Kálmár, Artur Baeta, Otto Glória
1964-65 1D 2 26 17 3 6 47 27 37 2° turno CCOP 2° turno Otto Glória
1965-66 1D 3 26 14 6 6 41 25 34 quarti di finale CF 2° turno Flávio Costa, Virgílio Mendes
1966-67 1D 3 26 17 5 4 56 22 39 semifinale CF 1° turno José Maria Pedroto
1967-68 1D 3 26 16 4 6 60 24 36 vincitore CF 1° turno José Maria Pedroto
1968-69 1D 2 26 15 7 4 39 23 37 2° turno CCOP 2° turno José Maria Pedroto
1969-70 1D 9 26 8 6 12 30 37 22 1° turno CF 2° turno Elek Schwartz
1970-71 1D 3 26 16 5 5 44 21 37 quarti di finale Tommy Docherty, António Teixeira
1971-72 1D 5 30 13 7 10 51 32 33 semifinale CU 1° turno António Teixeira, Artur Baeta, Paulo Amaral, António Feliciano, António Morais
1972-73 1D 4 30 15 7 8 56 28 37 quarti di finale CU 3rd round Fernando Riera, António Feliciano
1973-74 1D 4 30 18 7 5 43 22 43 quarti di finale Béla Guttman
1974-75 1D 2 30 19 6 5 62 30 44 3rd round CU 2° turno Aimoré Moreira, Monteiro da Costa
1975-76 1D 4 30 16 7 7 73 33 39 quarti di finale CU 3rd round Branko Stankovic, Monteiro da Costa
1976-77 1D 3 30 18 5 7 72 27 41 vincitore CU 1° turno José Maria Pedroto
1977-78 1D 1 30 22 7 1 81 21 51 finale CCOP quarti di finale José Maria Pedroto
1978-79 1D 1 30 21 8 1 70 19 50 1° turno CDC 1° turno José Maria Pedroto
1979-80 1D 2 30 22 6 2 59 9 50 finale CDC 2° turno José Maria Pedroto
1980-81 1D 2 30 21 6 3 53 18 48 finale CU 2° turno Hermann Stessl
1981-82 1D 3 30 17 9 4 46 17 43 quarti di finale CCOP quarti di finale Hermann Stessl
1982-83 1D 2 30 20 7 3 73 18 47 finale CU 2° turno José Maria Pedroto
1983-84 1D 2 30 22 5 3 65 9 49 vincitore CCOP finale José Maria Pedroto
1984-85 1D 1 30 26 3 1 78 13 55 finale CCOP 1° turno Artur Jorge
1985-86 1D 1 30 22 5 3 64 20 49 4th round CDC 2° turno Artur Jorge
1986-87 1D 2 30 20 6 4 67 22 46 3rd round CDC vincitore Artur Jorge
1987-88 1D 1 38 29 8 1 88 15 66 vincitore CDC 2° turno Tomislav Ivić
1988-89 1D 2 38 21 14 3 52 17 56 finale CDC 2° turno Tomislav Ivić
1989-90 1D 1 34 27 5 2 72 16 59 ottavi di finale CU 3rd round Artur Jorge
1990-91 1D 2 38 31 5 2 77 22 67 vincitore CDC quarti di finale Artur Jorge
1991-92 1D 1 34 24 8 2 58 11 56 finale CCOP 2° turno Carlos Alberto Silva
1992-93 1D 1 34 24 6 4 59 17 54 ottavi di finale UCL prima fase a gironi Carlos Alberto Silva
1993-94 1D 2 34 21 10 3 56 15 52 vincitore UCL semifinale Bobby Robson
1994-95 1D 1 34 29 4 1 73 15 62 semifinale CCOP quarti di finale Bobby Robson
1995-96 1D 1 34 26 6 2 84 20 84 semifinale UCL prima fase a gironi Bobby Robson
1996-97 1D 1 34 27 4 3 80 24 85 semifinale UCL quarti di finale António Oliveira "Toni"
1997-98 1D 1 34 24 5 5 75 38 77 vincitore UCL prima fase a gironi António Oliveira "Toni"
1998-99 1D 1 34 24 7 3 85 26 79 ottavi di finale UCL prima fase a gironi Fernando Santos
1999-00 1D 2 34 22 7 5 66 26 73 vincitore UCL quarti di finale Fernando Santos
2000-01 1D 2 34 24 4 6 73 27 76 vincitore CU quarti di finale Fernando Santos
2001-02 1D 3 34 21 5 8 66 34 68 quarti di finale UCL seconda fase a gironi Octávio Machado, José Mourinho
2002-03 1D 1 34 27 5 2 73 26 86 vincitore CU vincitore José Mourinho
2003-04 1D 1 34 25 7 2 63 19 82 finale UCL vincitore José Mourinho
2004-05 1D 2 34 17 11 6 39 26 62 sedicesimi di finale UCL ottavi di finale Luigi Delneri, Victor Fernandez, José Couceiro
2005-06 1D 1 34 24 7 3 54 16 79 vincitore UCL prima fase a gironi Co Adriaanse
2006-07 1D 1 30 22 3 5 65 20 69 4° turno UCL ottavi di finale Jesualdo Ferreira
2007-08 1D 1 30 24 3 3 60 13 69 semifinale UCL quarti di finale Jesualdo Ferreira
2008-09 1D 1 30 21 7 2 61 18 70 vincitore UCL quarti di finale Jesualdo Ferreira
2009-10 1D 3 30 21 5 4 70 26 68 vincitore UCL ottavi di finale Jesualdo Ferreira
2010-11 1D 1 30 27 3 0 73 16 84 vincitore UEL vincitore André Villas-Boas

CL = Campeonato da Liga (i vincitori non erano considerato "Campioni del Portogallo"); 1D = Prima divisione e predecessori (primo livello)

Cup: prima del 1938: Campeonato de Portugal (i vincitori erano considerati i "Campioni del Portogallo")

CDC = Coppa dei Campioni UCL = UEFA Champions League; CDCOP = Coppa delle Coppe UC = Coppa UEFA CF = Coppa delle Fiere

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

Rosa e numerazione aggiornate al 31 gennaio 2012[6].

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera del Brasile P Hélton (capitano)
2 Bandiera del Brasile D Danilo
3 Bandiera dell'Argentina C Lucho González
4 Bandiera del Brasile D Maicon
5 Bandiera dell'Uruguay D Álvaro Pereira
8 Bandiera del Portogallo C João Moutinho
10 Bandiera dell'Uruguay A Cristian Rodríguez
11 Bandiera del Brasile A Kléber
12 Bandiera del Brasile A Hulk
14 Bandiera del Portogallo D Rolando
15 Bandiera del Portogallo D Rafa
17 Bandiera del Portogallo A Silvestre Varela
19 Bandiera della Colombia A James
N. Ruolo Giocatore 600px Bianco e Blu a Strisce.png
20 Bandiera dell'Angola A Djalma
21 Bandiera della Romania D Cristian Sapunaru
22 Bandiera della Francia D Eliaquim Mangala
23 Bandiera del Brasile C Souza
25 Bandiera del Brasile C Fernando
26 Bandiera del Brasile D Alex Sandro
27 Bandiera dell'Argentina A Juan Iturbe
29 Bandiera dell'Austria A Marc Janko
30 Bandiera dell'Argentina D Nicolás Otamendi
31 Bandiera del Brasile P Rafael Bracalli
35 Bandiera del Belgio C Steven Defour
41 Bandiera dell'Angola P Kadú

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera del Portogallo Vítor Pereira
Vice-Allenatore: Bandiera del Portogallo José Mário
All. dei portieri: Bandiera dell'Olanda Wil Coort

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del F.C. Porto.

[modifica] Allenatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del F.C. Porto.

[modifica] Palmarès

1934-1935, 1938-1939, 1939-1940, 1955-1956, 1958-1959, 1977-1978, 1978-1979, 1984-1985, 1985-1986, 1987-1988, 1989-1990, 1991-1992, 1992-1993, 1994-1995, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011
1921-1922, 1924-1925, 1931-1932, 1938-1937, 1955-1956, 1957-1958, 1967-1968, 1976-1977, 1983-1984, 1987-1988, 1990-1991, 1993-1994, 1997-1998, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
1980-1981, 1982-1983, 1983-1984, 1985-1986, 1989-1990, 1990-1991, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1997-1998, 1998-1999, 2000-2001, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
  • Coppa di Honori Oporto: 14
  • Campionato Oporto: 30
  • Campionato Oporto Reserves: 32
  • Liga intercalar: 1
1986-1987, 2003-2004
2002-2003, 2010-2011
1987
1987, 2004
1987
1935

[modifica] Altri piazzamenti

  • Campionato portoghese
secondo posto 1935-1936, 1937-1938, 1940-1941, 1950-1951, 1953-1954, 1956-1957, 1957-1958, 1961-1962, 1962-1963, 1963-1964, 1964-1965, 1974-1975, 1979-1980, 1980-1981, 1982-1983, 1983-1984, 1986-1987, 1988-1989, 1990-1991, 1993-1994, 1999-2000, 2000-2001, 2004-2005
  • Coppa di Portogallo
finalista 1924, 1931, 1953, 1959, 1961, 1963, 1978, 1980, 1981, 1983, 1985, 1992, 2004, 2008, 2010
  • Supercoppa di Portogallo
finalista 1979 (non ufficiale), 1985, 1988, 1992, 1995, 1997, 2000, 2007
finalista 1983-1984
  • Supercoppa UEFA
finalista 2003, 2004, 2011

[modifica] Individuali

Fernando Gomes (1983, 1985), Mário Jardel (1999, 2002)

[modifica] Note

  1. ^ Porto, tris trionfale Ma uno scandalo incombe. La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2008. URL consultato il 7 aprile 2008.
  2. ^ Portogallo, 6 punti in meno per il Porto. corrieredellosport.it, 9 maggio 2008 [collegamento interrotto]
  3. ^ Porto fuori dalla Champions. La Gazzetta dello Sport, 6 giugno 2008. URL consultato il 10 giugno 2008.
  4. ^ Il Porto torna in Champions. La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2008. URL consultato il 17 giugno 2008.
  5. ^ Calcio, Portogallo: Porto campione. Yahoo! Eurosport, 11 maggio 2009 [collegamento interrotto]
  6. ^ (PT) Equipa Principal. FC Porto. URL consultato il 8 ottobre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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