FA Cup 1871-1872

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FA Cup 1871-1872
Competizione FA Cup
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore FA
Date dal 11 novembre 1871
al 16 marzo 1872
Luogo Inghilterra Inghilterra
Partecipanti 15
Risultati
Vincitore Wanderers
(1º titolo)
Secondo Royal Engineers
Statistiche
Incontri disputati 13
Gol segnati 29 (2,23 per incontro)
Pubblico 22 622
(1 740 per incontro)
Cronologia della competizione
1872-1873 Right arrow.svg

La Football Association Challenge Cup 1871-72 è stata la prima edizione della Football Association Challenge Cup, attualmente nota col nome di FA Cup, la più antica competizione per club al mondo. Quindici dei cinquanta club appartenenti alla federazione presero parte alla competizione, e tre di questi furono selezionati senza disputare alcuna partita. Nella finale, giocatasi al Kennington Oval, a Londra, il 16 marzo 1872, i Wanderers sconfissero i Royal Engineers con un solo gol, segnato da Morton Betts, che giocava con lo pseudonimo di A.H. Chequer.

Il prestigioso club scozzese del Queen's Park riuscì ad entrare nella competizione e a giungere sino alle semifinali senza dover giocare neanche una partita, a causa di una sorprendente combinazione d'incapacità nel definire il terreno di gioco, di avversari che si ritiravano dalla competizione e dei cosiddetti byes, ovvero del passaggio al turno successivo a causa di un numero dispari di partecipanti e di particolari meriti della squadra. Dopo avere costretto i Wanderers ad un pareggio nella semifinale, però, non poterono permettersi il viaggio per Londra per giocare il replay, e per questo furono costretti loro stessi a ritirarsi dalla competizione, lasciando gli avversari liberi di accedere alla finale. Al tempo vigeva anche un'altra regola, che affermava che, nel caso di una partita già stabilita, entrambe le squadre potevano accedere al turno successivo a discrezione del comitato organizzatore, e la cosa si verificò in due casi. Situazioni del genere, insieme a questioni di disorganizzazione dovute al fatto che questa era la prima volta del trofeo, portarono al verificarsi di curiosi eventi come il cammino del Queen's Park.

Premesse[modifica | modifica wikitesto]

La Football Association, l'organo di governo del calcio in Inghilterra, esisteva già del 1863, ma per i primi otto anni della sua esistenza si limitava a gestire incontri amichevoli fra le varie squadre, senza che nessun premio fosse messo in palio[1]. Nel 1871, però, Charles William Alcock, segretario della federazione, concepì l'idea di un torneo ad eliminazione diretta, aperto a tutti i club membri, con un trofeo messo in palio. L'ispirazione, si pensa, venne dai giorni trascorsi da Alcock alla Harrow School, dove le quattro case in cui si divideva la scuola competevano ogni anno per l'assegnazione del titolo di Cock House[1]. L'iscrizione, quindi, era aperta a tutti i cinquanta club iscritti alla federazione, ma solo dodici di loro scelsero di partecipare: Barnes, Civil Service, Clapham Rovers, Crystal Palace, Hampstead Heathens, Harrow Chequers, Harrow School, Lausanne, Royal Engineers, Upton Park, Wanderers e Windsor Home Park[2]. Prima che la competizione si avviasse con il primo turno, però, l'Harrow School, il Lausanne e il Windsor Home Park si ritirarono, riducendo i partecipanti a nove. Altri sei club, però, deciserò d'inserirsi, e fra questi c'era il club più importante della Scozia, il Queen's Park[2].

La maggior parte dei club che s'iscrissero per primi alla competizione sono ora dissolti. Il Queen's Park ha continuato a partecipare alla FA Cup fino al 1887, quando la Scottish Football Association proibì ai propri club di partecipare a competizioni organizzate dalla federazione inglese. Questo però non si verificò per tutti i club, e infatti alcuni club delle leghe minori del campionato scozzese continuarono e continuano tuttora a partecipare alla competizione. Ad esempio, Il Marlow e il Maidenhead (oggi Maidenhead United) sono ancora attivi, ed entrambi hanno perso una sola stagione della competizione. Esiste ancora, inoltre, un club che deriva dal Civil Service, e milita in Amateur Football Alliance, una lega dilettantistica. Il Crystal Palace del 1871-72 non è collegato con l'attuale Crystal Palace che milita in Championship. La squadra di Hitchin degli anni Settanta dell'Ottocento si rinnovò per trasformarsi nel moderno Hitchin Town nel 1928.

Calendario della competizione[modifica | modifica wikitesto]

Turni Date Partite disputate Club Nuove partecipanti
Primo Turno 11 novembre 1871 7 (4 giocate) 14→9 14
Secondo Turno 16 dicembre 1871 5 (4 giocate) 10→5 1
Terzo Turno 20/27 gennaio 1872 2 5→4 -
Semifinali 17 Feb/5 mar 1872 2 4→2 -
Finale 16 marzo 1872 1 2→1 -

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante per il primo turno fossero in programma sette partite, se ne disputarono solamente quattro. Sia i Wanderers che i Royal Engineers vinsero le loro partite per il ritiro degli avversari (rispettivamente, gli Harrow Chequers e i Reigate Priory), e poiché né i Queen's Park né il Donington School trovarono l'accordo sulla data del match, furono entrambi fatti passare al turno successivo senza giocare[3]. Poiché così facendo il numero dei partecipanti divenne dispari, agli Hampstead Heathens fu accordato il bye, il passaggio del turno senza dover giocare. Il primo gol realizzato in FA Cup è stato di Jarvis Kenrick del Clapham Rovers[2].

Squadra #1 Risultato Squadra #2
Barnes 2-0 Civil Service
Hitchin 0-0[4] Crystal Palace
Maidenhead 2-0 Marlow
Queen's Park nd[5] Donington School
Upton Park 0-3 Clapham Rovers
Royal Engineers nd[6] Reigate Priory
Wanderers nd[7] Harrow Chequers
Mampstead Heathens bye[8]

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo turno, il Queen's Park fu sorteggiato nuovamente con il Donington School. Stavolta, però, i secondi si ritirarono dalla competizione, spianando agli scozzesi il cammino verso il turno successivo, ancora una volta senza giocare. La partita fra Barnes e Hampstead Heathens finì in pareggio, ma stavolta, anziché far accedere entrambe le formazioni al turno successivo, si decise per il replay, che vide gli Heathens trionfare[3].

Squadra #1 Risultato Squadra #2
Hampstead Heathens 1-0[9] Barnes
Cystal Palace 3-0 Maidenhead
Hitchin 0-5 Royal Engineers
Wanderers 3-1 Clapham Rovers
Queen's Park nd[10] Donington School

Terzo turno[modifica | modifica wikitesto]

A causa del numero dispari dei partecipanti a questo turno, al Queen's Park fu accordato il passaggio del turno, costruendo così il singolare caso dell'aver superato tre turni ed essere giunti in semifinale senza mai essere scesi in campo. Fra Crystal Palace e Wanderers finì in pareggio, ed entrambe le squadre furono ammesse in semifinale. I Royal Engineers superarono il turno con un 3-0 agli Hampstead Heathens[3], che non avrebbero mai più partecipato alla competizione[11].

Squadra #1 Risultato Squadra #2
Royal Engineers 3-0 Hampstead Heathens
Wanderers 0-0 Crystal Palace
Queen's Park bye[12]

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le partite dalle semifinali in poi furono giocate al Kennington Oval, a Londra. Entrambe le semifinali si conclusero in pareggi a reti inviolate, e ciò portò a disputare dei replay. Il Queen's Park, però, non poteva permettersi una seconda trasferta da Glasgow, e perciò si ritirò dalla competizione, liberando il posto in finale per i Wanderers. Nell'altra gara, i Royal Engineers si assicurarono il posto in finale chiudendo 3-0 la pratica Crystal Palace al secondo tentativo[3].

Londra
17 febbraio 1872
Crystal Palace 0 – 0 Royal Engineers Kennington Oval (2.000 spett.)

Londra
5 marzo 1872
Queen's Park 0 – 0 Wanderers Kennington Oval (2.000 spett.)

Replay[modifica | modifica wikitesto]

Londra
9 marzo 1872
Royal Engineers 3 – 0 Crystal Palace Kennington Oval (2.000 spett.)

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Squadra #1 Risultato Squadra #2
Crystal Palace 0-0 Royal Engineers
Queen's Park 0-0 Wanderers
Squadra #1 Risultato Squadra #2
Royal Engineers 3-0 Crystal Palace
Wanderers nd[13] Queen's Park

Finale[modifica | modifica wikitesto]

La finale si giocò al Kennington Oval fra i Wanderers e i Royal Engineers. Gli Engineers erano maestri nel possesso palla, e basavano la loro tattica proprio sul gioco di squadra, elemento innovativo in un'epoca in cui a farla da padrona era l'utilizzo del dribbling e la valorizzazione delle individualità[14]. Nonostante ciò, i Wanderers dominarono la partita, e vinsero con un gol di Morton Betts al 15'. Per ragioni ancora poco chiare, Betts giocò la finale con lo pseudonimo di "A.H. Chequer", derivato dal suo passato con il club degli Harrow Chequers[15].

16 marzo 1872 600px Rosso Arancione e Rosso.png Wanderers 1-0
referto
600px Rosso e Blu (Strisce).png Royal Engineers Kennington Oval, Londra (2.000 spett.)
Arbitro: Inghilterra Stair
M. Betts Gol 15’ Marcatori

Campioni[modifica | modifica wikitesto]

600px Rosso Arancione e Rosso.png

Wanderers Football Club
Primo Titolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Hunter Davies, Boots, Balls and Haircuts: An Illustrated History of Football from Then to Now, Cassell Illustrated, 2003, p. 31, ISBN 1-84403-261-2.
  2. ^ a b c Tony Matthews, Football Firsts, Capella, 2006, p. 85, ISBN 1-84193-451-8.
  3. ^ a b c d F.A. Cup 1871-72 in The Football Club History Database. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  4. ^ A Hitchin e Crystal Palace venne accordato il permesso per il passaggio del turno senza dover disputare il replay dopo il pareggio nella prima sfida.
  5. ^ La partita non fu disputata perché le due squadre non si accordarono sul terreno di gioco, e per questo furono entrambe promosse per il turno successivo.
  6. ^ La partita non fu disputata per il ritiro del Reigate Priory.
  7. ^ La partita non fu disputata per il ritiro degli Harrow Chequers.
  8. ^ Per questioni di numero, gli Hampstead Heathens furono ammessi al turno successivo senza dover disputare alcuna gara.
  9. ^ La prima partita finì 1-1.
  10. ^ La partita non fu disputata per il ritiro del Donington School.
  11. ^ Hampstead Heathens in The Football Club History Database. URL consultato l'11 gennaio 2010.
  12. ^ Per questioni di numero, il Queen's Park furono ammessi al turno successivo senza dover disputare alcuna gara.
  13. ^ La partita non fu disputata perché il Queen's Park si ritirò dalla competizione.
  14. ^ Keith Warsop, The Early FA Cup Finals and the Southern Amateurs, SoccerData, 2004, p. 14, ISBN 1-899468-78-1.
  15. ^ Keith Warsop, The Early FA Cup Finals and the Southern Amateurs, p. 28.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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