Ezio Mauro
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Ezio Mauro alla Fiera Internazionale del Libro di Torino
Ezio Mauro (Dronero, 24 ottobre 1948) è un giornalista italiano, direttore del quotidiano La Repubblica.
Entra nel mondo della carta stampata nel 1972 collaborando con la Gazzetta del Popolo di Torino, occupandosi soprattutto del terrorismo nero degli anni di piombo. Nel 1981 passa a La Stampa di cui è inviato speciale, responsabile della politica interna e corrispondente dagli Stati Uniti d'America. Dal 1988 lavora per La Repubblica come corrispondente da Mosca.
Per tre anni racconta la grande trasformazione della Perestrojka, viaggiando nelle Repubbliche dell'Unione Sovietica. Il 26 giugno del 1990 torna a La Stampa assumendo l'incarico prima di condirettore, poi di direttore (dal 6 settembre 1992). Sulla sua esperienza a Torino dirà:
| « [Il clima del giornale era] simile a quello di un buon liceo, con colleghi accomunati dall'età, dall'amicizia, dalla voglia di far gruppo[1]. » |
Il 6 maggio 1996 sostituisce il fondatore Eugenio Scalfari alla guida de La Repubblica.
[modifica] Premi
[modifica] Note
- ^ Adriano Botta, "La «banda Mieli» le sta suonando un po' a tutti", L'Europeo, n° 26, 28 giugno 1991.
[modifica] Collegamenti esterni
- RadioCapital - intervista a Ezio Mauro
| Predecessore: | Direttore de La Stampa | Successore: |
|---|---|---|
| Paolo Mieli | 1992 - 1996 | Carlo Rossella |
| Predecessore: | Direttore de La Repubblica | Successore: |
|---|---|---|
| Eugenio Scalfari | 1996 - in carica |

