Ezio Frigerio

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Ezio Frigerio (Erba, 16 luglio 1930) è uno scenografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1948 lascia gli studi d'indirizzo scientifico per frequentare, l'anno seguente, l'Istituto Nautico di Savona.

È nel 1955, grazie all'incontro col teorico e regista teatrale Giorgio Strehler, che inizia la sua attività al Piccolo Teatro di Milano. Strehler gli affiderà il disegno dei costumi dello spettacolo La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca, per la regia dello stesso Strehler e le scene di Luciano Damiani.

Inizierà una proficua attività di costumista per alcuni anni fino al passaggio alla scenografia, che curerà sempre affiancando Strehler e, dal 1972, con la costumista e compagna di vita Franca Squarciapino.

Divenuto famoso in ambito internazionale si dedica alla scenografia del balletto grazie all'amicizia che lo legherà al danzatore Rudol'f Nuriev, per il quale cura nel 1979 il Romeo e Giulietta di Sergej Prokof'ev. Anche le scenografie operistiche saranno numerose, a partire dalle regie strehleriane alla Scala per proseguire in ambito europeo nei più prestigiosi teatri d'opera del mondo.

Per il cinema meritò la candidatura all'Oscar alla migliore scenografia nel 1991 per il film Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeneau, lavoro che gli valse nello stesso anno il Premio César per la migliore scenografia, lo European Film Award e il Nastro d'Argento alla migliore scenografia nel 1992.

Per la televisione ha curato nel 1969 le scene e i costumi dello sceneggiato televisivo I fratelli Karamàzov.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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