Exergia

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In termodinamica l'exergia di un sistema è la massima energia di prima specie (meccanica, potenziale, cinetica...) che può essere estratta da tale sistema quando lo si porta in equilibrio con l'ambiente di riferimento ed è un concetto utilizzato per definire i fenomeni termodinamici senza introdurre il concetto di entropia. L'exergia si conserva nei processi reversibili e diminuisce nei processi irreversibili. L'exergia è impiegata in ambito della termoeconomia per valutare il valore economico di un flusso energetico.

Nello studio dei processi termodinamici il concetto di exergia si lega con quello di anergia, definita come quella parte di energia che in una trasformazione irreversibile si trasforma in calore.

Il primo principio della termodinamica formulato attraverso i concetti di anergia ed exergia diventa:

La somma di anergia ed exergia attraverso qualsiasi processo rimane costante.

Mentre il secondo principio della termodinamica può essere enunciato come:

L'exergia si conserva nei processi reversibili, parte dell'exergia si trasforma in anergia nei processi irreversibili, l'anergia non si può trasformare in exergia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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