Evidenza pubblica

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L'evidenza pubblica è la procedura principale e necessaria con la quale la pubblica amministrazione svolge la sua attività negoziale nell'individuazione di un contraente per il reperimento sul libero mercato di forniture, servizi e opere. Nonostante la piena adozione delle norme comunitarie è stata mantenuta la dizione tradizionale "evidenza pubblica" meglio definita "procedura per la definizione degli offerenti" dall'art.54 del Codice dei contratti pubblici.

La procedura ad evidenza pubblica si può articolare sinteticamente in 3 distinte fasi: 1) Deliberazione a contrarre; 2) Aggiudicazione; 3) Conclusione e approvazione del contratto;


E' regolata dal D.Lgs 163/2006 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE": nonostante il mercato di riferimento a cui attingere sia quello libero, il particolare fine della tutela dei pubblici interessi e della trasparenza e legalità impongono il riferimento a procedure normate dal diritto amministrativo. L'equilibrio della procedura di evidenza pubblica è stato creato per conciliare le esigenze di legalità e autonomia della pubblica amministrazione nel perseguimento del pubblico interesse con le esigenze di trasparenza e libertà di accesso dei partecipanti nonché della garanzia del corretto reperimento delle risorse sul libero mercato nell'ottica di economicità, efficienza ed efficacia (art.106 Costituzione).

1) Deliberazione a contrarre. Inizialmente l'amministrazione procedente emette un atto nel quale evidenzia l'oggetto contrattuale e la sua valutazione (a corpo, a misura) motivando le ragioni che la portano a contrattare in vista dell'interesse pubblico che vuole perseguire, e lo strumento negoziale, ovvero il tipo di procedura scelta tra: a) procedura aperta ovvero pubblico incanto o asta pubblica che svolge con la Pubblicazione dell'avviso d'asta e prosegue con la verifica dei requisiti di legge dei candidati per poi arrivare al vero e proprio svolgimento dell'asta (esperimento della gara e formazione del prezzo) fino all'aggiudicazione; b) procedura ristretta (o licitazione privata), nella quale invece vengono invitati solo un numero chiuso di contraenti qualificati; c) procedura negoziata (o trattativa privata): l'unico contraente con il quale intavolare la trattativa viene scelto in modo riservato; d) dialogo competitivo (o appalto concorso): solo i concorrenti ritenuti idonei sono invitati a presentare progetti tecnici di lavori e forniture che verranno opportunamente valutati. Questo procedimento è d'ufficio che deve iniziare con una comunicazione attraverso un bando di gara disciplinata da "lex specialis" (leggi speciali per ogni bando). Accanto al bando sono previsti i capitolati d'oneri, cioè delle specifiche tecniche che riguardano i bandi in determinati settori che possono essere generali (regole tecniche pubbliche) o speciali (regole tecniche determinate per quel bando). Nel bando sono specificati i requisiti di ammissione che sono: soggettivi (riguardano l'impresa e possono essere personali o impersonali) oppure oggettivi che si distinguono in economici (capacità economica in grado di reggere l'appalto) e tecnici ( macchinari tecnici). Se non si dimostrano i requisiti soggettivi ed oggettivi si viene esclusi.

2) Aggiudicazione: il Codice dei contratti pubblici prevede la scelta fra il criterio del prezzo più basso e quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa dove quest'ultima considera una più ampia gamma di fattori rispetto al mero prezzo. Dopo i pertinenti Controlli nelle Gare (vedere Codice dei contratti pubblici) avviene l'aggiudicazione;

3) L'aggiudicazione non equivale ad approvazione, infatti per la Conclusione devono passare 60gg dopo la scelta del concorrente in base ai due criteri qui sopra, in questo lasso di tempo l'aggiudicatario ha diritto di recedere o di approvare il contratto, ma non prima di 35gg (D.Lgs 53/10) dall'avviso dell'esito della gara dei cointeressati;

Le fasi presentano complessità differenti a seconda della tipologia e dell'importo degli affidamenti, poiché si inseriscono altri procedimenti specifici che prevedono ulteriori sub-procedimenti e vengono definite le soglie comunitarie: gli importi per tipologia di contratto (forniture, servizi e lavori) al di sopra dei quali l'appalto è considerato di interesse o rilevanza comunitaria e quindi soggetto a particolari procedure.

Approvato il contratto parte l'esecuzione dei lavori sui quali il soggetto appaltante ha diritto di effettuare controlli parziali in corso di svolgimento e controlli finali. Si possono presentare i rilievi tecnici attinenti anche prima della chiusura lavori.

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