Evgenij Berzin

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Evgenij Berzin
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Dati biografici
Nome Evgenij Berzin
Nato 3 giugno 1970
Vyborg
Paese Russia
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Ciclismo
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Club professionistici  
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Evgenij Berzin (in lingua russa: Евгений Берзин) (Vyborg3 giugno 1970) è un ciclista russo.

Fu la "bestia nera" di Miguel Indurain; infatti vinse il Giro d'Italia 1994 battendo proprio il navarro (nel 1992 e nel 1993 aveva vinto Indurain) e lo mandò in crisi sulle Alpi al Tour de France 1996, in particolare nella tappa di Les Arcs e nella cronoscalata di Val d'Isère, facendo così sfumare l'obiettivo di Miguel Indurain di vincere il sesto Tour consecutivo. Ottimo cronoman e buon scalatore, nel corso della sua carriera (dal 1992 al 2000) ottenne 31 vittorie. Con la maglia sovietica divenne campione nazionale e campione del mondo d'inseguimento su pista nel 1988 (categoria allievi), e nel 1990 vinse i campionati del mondo d'inseguimento nella categoria dilettanti. Con la nazionale russa Berzin corse i mondiali di ciclismo giovanili nel 1992, nei quali si distinse durante la gara d'inseguimento della distanza di 100 km (pur senza andare in medaglia). L'anno seguente fu ingaggiato dalla squadra italiana Cuoril e si trasferì in Italia.

Il suo anno migliore fu il 1994, quando vinse il Giro dell'Appennino, la Liegi-Bastogne-Liegi (battendo in volata Lance Armstrong) e a sorpresa anche il Giro d'Italia, riuscendo nell'impresa di battere Miguel Indurain e di resistere agli attacchi in salita di uno strepitoso Marco Pantani. In quel Giro d'Italia si impose a Campitello Matese, nella cronometro di Follonica e nella terribile cronoscalata del Passo del Bocco. L'anno seguente, alla Gewiss-Ballan, arrivò secondo sia al Giro (preceduto dallo svizzero Tony Rominger), dove vinse la tappa con arrivo a Luino, sia al Giro del Trentino. Nel 1996 conclude al 10° posto il Giro d'Italia vincendo la cronometro di Marostica, mentre al Tour de France vinse la cronoscalata di Val d'Isère al Tour de France e tenne per due giorni la maglia gialla, prima che Bjarne Riis gliela sfilasse (concluse 20°).

Dopo aver vinto alcune gare minori in Gran Bretagna e in Portogallo, nel 1998 passò alla Française des jeux, ma successivamente fu accusato di doping, in particolare di aver fatto uso di eritropoietina (EPO), fatto che mise la parola fine alla sua carriera (che si concluse nel 2000). Il 19 ottobre del 1997 tentò di stabilire il record dell'ora, ma abbandonò dopo 17 minuti.

Attualmente Berzin collabora con alcune rubriche ciclistiche del canale Sport Italia. Inoltre è proprietario di una concessionaria di automobili a Broni, località in cui vive. Nell'agosto 2007 Berzin ha annunciato in un'intervista a un quotidiano russo di voler tornare a correre; si era quindi parlato di un suo avvicinamento al team italo-russo Tinkoff (non Pro Tour), subito smentito dagli stessi dirigenti della squadra.

Indice

[modifica] Principali Vittorie


[modifica] Principali secondi posti

  • Giro d'Italia 1995

[modifica] Principali terzi posti

  • Freccia Vallone 1994
  • Freccia Vallone 1995

[modifica] Palmares

1988 (juniores)
1989 (dilettanti)
1990 (dilettanti)
  • 1^ tappa Redlands Classic
  • 1^ tappa Ronde van België
  • Campionato del Mondo su Pista Inseguimento individuale
  • Campionato del Mondo su Pista Persecuzione a Squadre (con Valerj Baturobandiera Russia, Dimitri Neliubinbandiera Russia, Alexander Gontchenkovbandiera Ucraina)
  • Campionato Nazionale Sovietico su Pista Persecuzione a Squadre (con Dimitri Shdanovbandiera Russia, Michail Orlovbandiera Russia, Dimitri Neliubinbandiera Russia)
1991 (dilettanti)
1992 (4 vittorie)
  • Course de la Solidarité Olympique
  • Ruban Granitier Breton
  • 2^ tappa Ruban Granitier Breton
  • 2° al Campionato del Mondo Militari
1993 (1 vittoria)
  • Classifica GPM al Tour of Britain
1994 (14 vittorie)
  • Giro d'Italia
  • 4^ tappa Giro d'Italia (Montesilvano - Campitello Matese 204km.)
  • 8^ tappa Giro d'Italia (Cronometro, Grosseto - Follonica 44km.)
  • 18^ tappa Giro d'Italia (Cronometro, Chiavari - Passo del Bocco 27km.)
  • Classifica givani al Giro d'Italia
  • Liegi-Bastogne-Liegi
  • Giro dell'Appennino
  • Campionato Nazionale Russo a Cronometro
  • Luik - Bastenaken - Luik
  • 3^ tappa Criterium Iternazionale (Avignon - Avignon 12,5km.)
  • 3^ tappa Bicicletta Basca (Billabona - Saint Jean de la Luz 177,2km.)
  • 5^ tappa Bicicletta Basca (Iurreta - Arrate 137km.)
  • Classifica a Punti alla Bicicletta Basca
  • Week-end Ardennais
1995 (5 vittorie)
  • 21^ tappa Giro d'Italia (Pont St Martin - Luino)
  • Bicicletta Basca
  • 2^ tappa Bicicletta Basca
  • Classifica GPM alla Bicicletta Basca
  • Criterium di Crema
1996 (5 vittorie)
  • 8^ tappa Tour de France (Cronometro, Bourg St Maurice - Val d'Isère)
  • 19^ tappa Giro d'Italia (Cronometro, Vicenza - Marostica)
  • 5^ tappa Tirreno-Adriatico (Cronometro, Magione - Castiglione del lago 28,2km.)
  • Cronoprologo Giro di Svizzera (Wil - Wil 5,3km.)
  • 8^ tappa Giro di Svizzera (Cronometro, Frauenfeld - Frauenfeld 35km.)
1997 (2 vittorie)
  • Coppa delle Nazioni - Memorial Fausto Coppi (Gara a Cronometro)
  • Gp. Jornal de Noticias





Predecessore: Vincitore del Giro d'Italia Successore:
Miguel Indurain 1994 Tony Rominger I
II
III
IV
V
VI
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IX
X
con
con
Miguel Indurain {{{data}}} Tony Rominger
Predecessore: Vincitore della classifica giovani
del Giro d'Italia
Successore:
Pavel Tonkov 1994 Andy Schleck (2007) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pavel Tonkov {{{data}}} Andy Schleck (2007)
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