Eveline Widmer-Schlumpf

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Eveline Widmer-Schlumpf
Eveline Widmer-Schlumpf 2011.jpg

Presidente
della Confederazione elvetica
Durata mandato 2012 –
2012
Predecessore Micheline Calmy-Rey
Successore Ueli Maurer


Svizzera

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Politica della Svizzera



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Eveline Widmer-Schlumpf (Felsberg, 16 marzo 1956) è una politica e avvocato svizzera.

Membro del Partito Borghese Democratico (PBD), avvocato e notaio grigionese, è stata dal 1998 fino a fine 2007 ministro delle finanze del Cantone dei Grigioni, prima donna a ricoprire questo ruolo; in seguito è stata anche presidente della Conferenza dei ministri cantonali delle finanze. In politica è considerata "figlia d'arte", dal momento che il padre Leon Schlumpf è stato un noto politico e, per 8 anni, anche consigliere federale.

Laureata a Zurigo nel 1981, ha conseguito il diploma di dottorato nel 1990; dal 1987 al 1998 lavora come avvocato, periodo durante il quale viene anche eletta magistrato presso la corte distrettuale di Trin (1985). Ha lasciato la carriera al momento dell'elezione nel Consiglio di Stato Grigionese.

Il 12 dicembre 2007, per iniziativa dei gruppi parlamentari socialista, democratico cristiano e verde, Widmer-Schlumpf venne candidata alla carica di consigliere federale (ministro del governo Svizzero) contro Christoph Blocher, leader e consigliere federale uscente dello stesso partito, l'Unione Democratica di Centro. La sua elezione, al secondo scrutinio, innescò una crisi politica: l'UDC ritirò l'appoggio all'altro suo ministro presente in governo, Samuel Schmid, escludendolo dal gruppo parlamentare, e minacciò di andare all'opposizione se Widmer-Schlumpf avesse accettato l'incarico. Seguendo l'esempio di Francis Matthey, che in analoghe circostanze nel 1993 chiese una settimana di tempo, si riservò di accettare senza partecipare alla cerimonia di giuramento. Tuttavia, al contrario di Matthey che rinunciò all'elezione, Widmer-Schlumpf accettò l'indomani, divenendo 110º consigliere federale della storia svizzera e venendo esclusa anch'ella dalla frazione parlamentare del suo partito.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Voraussetzungen der Konzession bei Radio und Fernsehen. Dissertation. Helbing und Lichtenhahn, Basilea 1990, ISBN 3-7190-1157-7.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Consigliere federale Successore Flag of Switzerland (Pantone).svg
Christoph Blocher 2008 - in carica
Predecessore Presidente della Confederazione svizzera Successore Flag of Switzerland (Pantone).svg
Micheline Calmy-Rey 2012 Ueli Maurer

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