Evelina Borea

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Evelina Borea (Ferrara, 1931) è un storica dell'arte italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Accademica di San Luca dal 2000, ha ricoperto le cariche più importanti nelle soprintendenze, organizzando rilevanti mostre[1]. È autrice di studi sul Domenichino e sulla pittura italiana del Seicento. Per la diffusa collana "I maestri del colore" di Fabbri Editori ha curato i volumi su Rosso Fiorentino (1965), Francesco Mochi (1966), Caravaggio e i caravaggeschi (1966), La diffusione del naturalismo in Europa (1966), Domenichino (1966), Annibale Carracci (1978; su di lui, come per altri, ha fatto una attenta attribuzione di alcune opere originali[2]). Nel 1971 per l'editore Einaudi ha curato l'edizione annotata delle Vite de' pittori, scultori e architetti moderni di Giovanni Pietro Bellori, su cui ha poi continuato gli studi sulla storia delle riproduzioni pittoriche[3]. Nel 2009, presso le edizioni della Scuola Normale Superiore di Pisa ha pubblicato in quattro volumi Lo specchio dell'arte italiana: stampe in cinque secoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'Europeo: settimanale politico d'attualità, Volume 48; Marina Sennato 1998; Anna Grelle Iusco, 1987; Università degli studi Roma tre. Centro di studi italo-francesi 2007; L.S. Olschki, 2003
  2. ^ L. S. Olschki, 1976; Musée des Augustins, 2001
  3. ^ Elizabeth Cropper, Giovanna Perini, Francesco Solinas, 1992

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]