Evdokia
| Evdokia | |
|---|---|
| Titolo originale | Evdokia |
| Paese di produzione | Grecia |
| Anno | 1971 |
| Durata | 103 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | Dramma sociale |
| Regia | Alexis Damianos |
| Fotografia | Christos Magos |
| Montaggio | Matt Macarthy |
| Musiche | Manos Loizos |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
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Evdokia (in greco Ευδοκία) è un film del 1971, diretto da Alexis Damianos.
Trama [modifica]
Una prostituta e un sergente dell'esercito greco s'incontrano in una taverna, al confine della città, ai margini della società. Cadono nella passione dell'amore e convolano rapidamente a nozze. Ma le loro singole esistenze sono incompatibili nell'unione reale del matrimonio. Due giovani con i loro desideri e istinti, due giovani stereotipati che confliggono con l'ambiente e la loro epoca.
Commento [modifica]
La narrazione filmica si dipana nelle periferie di Atene ai tempi della dittatura dei colonnelli, quando la grecia venne governata da una serie di governi militari anticomunisti.
Scrive Giannis Bakogiannopoulos: "nessuno potrebbe sognarsi, oggi, di contestare la bellezza di Evdokia. Il film è un romanzo popolare, laddove la dicotomia tra il potere, il punto di vista ufficiale della società, la rigidità morale e l'amore venale, l'esclusione, la privazione dei diritti personificati rispettivamente dal soldato e dalla prostituta segna un dramma dalle implicazioni terribili. La bellezza dei giovani corpi è sempre eclissata dall'angosciante malinconia."