Evangelista Torricelli (S 512)

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Evangelista Torricelli
S 512
ex USS Lizardfish della US Navy
Il sommergibile Evangelista Torricelli all'arrivo a Taranto
Il sommergibile Evangelista Torricelli all'arrivo a Taranto
Descrizione generale
US Naval Jack 48 stars.svg Naval Jack of Italy.svg
Tipo sommergibile
Classe Torricelli
Proprietario/a Insegna navale US Navy
Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare
Identificazione US Naval Jack 48 stars.svg SS-373 Naval Jack of Italy.svg S 512
Cantiere Manitowoc Shipbuilding Company - Wisconsin USA
Impostata 14 marzo 1944
Varata 16 luglio 1944
Entrata in servizio Insegna navale US Navy 30 dicembre 1944
Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare 9 gennaio 1960
Radiata Insegna navale US Navy 9 gennaio 1960
Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare 1 ottobre 1976
Caratteristiche generali
Dislocamento in superficie 1846 t
in immersione 2466
Lunghezza 95 m
Larghezza 8.3 m
Pescaggio 4,6 m
Profondità operativa al collaudo: 125 m
Propulsione diesel elettrica
4 motori diesel da 6400 CV complessivi
4 motori elettrici da 2700 hp complessivi
2 gruppi di batterie ricaricabili a 126 celle
Velocità in superficie 18 nodi
in immersione 10 nodi
snorkel 9 nodi
Autonomia in superficie: 15000 miglia a 10 nodi
in immersione: 150 miglia a 4 nodi
Equipaggio 80
Armamento
Armamento Fleet Snorkel:

[senza fonte]

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L'Evangelista Torricelli, contrassegnato dal distintivo ottico S 512, fu un sommergibile della Marina Militare Italiana di fabbricazione americana che aveva servito nella US Navy con il nome Lizardfish partecipando alla seconda guerra mondiale.

Il sommergibile, che faceva parte della classe Balao, venne costruito nei cantieri di Manitowoc sul lago Michigan nel Wisconsin, varato il 16 luglio 1944 e consegnato alla US Navy il 30 dicembre dello stesso anno. Il “Lizardfish”, partito dopo la consegna alla US Navy il 20 gennaio 1945, giunse a Pearl Harbour il 23 marzo affrontando un lungo trasferimento; attraversando il lago e il canale che collega il Mississippi al Lago Michigan, raggiunse la località di Lockport, una località della contea di Niagara nello Stato di New York, dove immesso in un bacino galleggiante fu trasportato in Atlantico lungo il fiume Mississippi e poi attraverso il canale di Panama continuò la navigazione per la sua base operativa. Il 9 aprile prese parte alla prima missione nel Pacifico cui ne seguirono altre. Al termine del conflitto venne collocato in riserva il 24 giugno 1946. Il battello continuò a far parte della riserva fino al 16 marzo 1959 quando rientrato in servizio parti per Pearl Harbor per essere sottoposto a lavori di aggiornamento Fleet Snorkel, versione più economica del programma GUPPY.

Nel corso dei lavori, durante il carenamento del battello, sullo scafo affiorò una pittura rosa simile a quella che si vede nel film Operazione sottoveste e, poiché gli statunitensi comunicarono che proprio il Lizardfish fu il battello protagonista del film, così è stato ritenuto a lungo. Il battello utilizzato è stato invece il Balao,[1] della medesima classe, e quel colore rosa è probabilmente riconducibile al viraggio della pittura protettiva al minio, dovuto allo scorrere del tempo.[2]

La cerimonia di consegna si svolse a Pearl Harbor il 9 gennaio 1960 e il 19 febbraio avvenne la partenza per l’Italia; dopo tappe intermedie a Balboa, per il transito nel Canale di Panama, Key West in Florida, Azzorre e Gibilterra, il 6 aprile il “Torricelli” giunse a Taranto. Il battello alla consegna era armato con un cannone da 127/25mm, sistemato a poppavia della vela, ma poiché durante il trasferimento durante un test dell'arma il contraccolpo mandò in frantumi a bordo stoviglie e lampadine elettriche, l’arma venne sbarcata a Taranto e conservata presso la Scuola sommergibili.

Nella Marina Militare Italiana prestò servizio nella base di Taranto fino al disarmo avvenuto il 1º luglio 1976 per poi essere radiato definitivamente il successivo 1º ottobre e restituito alla US Navy che vendette lo scafo. Nel 1966 era stato affiancato dai sommergibili gemelli USS Besugo (SS-321), e USS Capitaine (SS-336) che ribattezzati rispettivamente Morosini e Cappellini, prestarono servizio, il primo fino al 1973 e il secondo fino al 1977.

In precedenza il nome Torricelli era stato portato da due sommergibili della Regia Marina. Il primo della classe Archimede, entrato in servizio nel 1934 venne ceduto ai nazionalisti spagnoli durante la guerra civile e ribattezzato General Mola rimase in servizio fino al 1959. Il secondo appartenente alla Classe Brin, costruito nei cantieri Tosi di Taranto, varato il 26 marzo 1939 ed entrato in servizio il successivo 7 maggio, al comando del capitano di corvetta Salvatore Pelosi si autoaffondò il 23 giugno 1940 nel Mar Rosso dopo un combattimento con tre cacciatorpediniere e due cannoniere della Royal Navy. Nel corso del combattimento danneggiò una delle cannoniere ed affondò uno dei cacciatorpediniere. Al comandante dell'unità è stato intitolato un sommergibile della classe Sauro contraddistinto dal distintivo ottico S 522, in servizio alla base di Taranto.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Balao (SS-285) Post WW II - Present
  2. ^ "Quando prendemmo il Torricelli alle Hawaii" - fonte citata

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Marinai degli abissi durata 29' 20"

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