Eurylaimidae

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Eurilaimidi
Eurylaimus javanicus - Khao Yai.jpg
Eurylaimus javanicus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Eurylaimidae
Lesson, 1831
Generi

Gli Eurilaimidi (Eurylaimidae Lesson, 1831) sono una famiglia dell'ordine dei Passeriformi; vi appartengono 20 specie di piccoli uccelli, alcuni dei quali sono comunemente detti beccolargo. Le specie dei generi Smithornis e Pseudocalyptomena vivono nell'Africa sub-sahariana, Philepitta e Neodrepanis sono endemici del Madagascar, Sapayoa aenigma è diffuso in America centrale, mentre tutte le altre specie hanno un areale australasiano, che si estende dall'Himalaya orientale sino alle Filippine, a Sumatra e al Borneo.[1]

Indice

Descrizione[modifica]

Sono uccelli di taglia medio-piccola, spesso dal piumaggio di colori brillanti, che vivono nella fitta volta delle foreste umide[2].
Il becco degli Eurilaimidi, cui si deve il nome comune, è largo, piatto e uncinato.

Biologia[modifica]

Hanno abitudini generalmente gregarie e molte specie si spostano in stormi di decine di esemplari.

Alimentazione[modifica]

Gli Eurilamidi sono in gran parte insettivori e carnivori: catturano insetti, ragni, centopiedi e millepiedi, ma anche lucertole e raganelle. Le prede vengono catturate in volo o raccolte tra i rami e le foglie. Alcune specie (Calyptomena spp., Pseudocalyptomena spp., Philepitta spp.) sono frugivore e due specie (Neodrepanis spp.) sono nettarivore.[3]

Riproduzione[modifica]

Gli Eurilaimidi costruiscono nidi di notevoli dimensioni che possono raggiungere una lunghezza di 2 m. Il nido pende di solito dalla cima di un ramo in una gola ombrosa della foresta, quasi sempre su un torrente o su un altro specchio d'acqua. La forma corrisponde a quella di una pera gigantesca con la parte stretta fortemente allungata, e mediante tale picciolo il nido è legato a un ramo. In genere vi è una grossa sporgenza al disopra dell'ingresso. È costruito con erba, foglie, muschio, piccole radici, e imbottito con foglie verdi. Dal nido vero e proprio pende una lunga coda formata da materiale fibroso di ogni tipo, unito mediante ragnatele. La parete esterna è spesso abbellita con licheni e materiale vegetale intrecciato[2].
Di solito gli Eurilaimini depongono 2-4 uova (il beccolargo codalunga (Psarisomus dalhousiae) sino a 5 o 6) di color bianco, rosso chiaro o crema, con una picchiettatura variamente disposta; i Caliptomenini e le specie del genere Smithornis invece depongono uova prive di macchie. Per nessuna specie si conoscono le modalità dell'incubazione, e ugualmente ignoti sono il periodo durante il quale i piccoli sono sfamati dai genitori e altre caratteristiche relative alla vita all'interno del nido.

Tassonomia[modifica]

La famiglia comprende i seguenti generi e specie:[1][4][5]

Philepitta e Neodrepanis, endemici del Madagascar, erano in precedenza inquadrati in una famiglia a sé stante (Philepittidae)[3] mentre la collocazione del genere centramericano Sapayoa, attualmente inserito in questa famiglia, è stata a lungo oggetto di controversie.[6]

Note[modifica]

  1. ^ a b Gill F. and Donsker D. (eds). Family Eurylaimidae in IOC World Bird Names (ver 3.3). International Ornithologists’ Union, 2013. URL consultato in data 31 maggio 2012.
  2. ^ a b McClure, H. Elliott, Forshaw, Joseph (a cura di), Encyclopaedia of Animals: Birds, London, Merehurst Press, 1991, 158–158. ISBN 1-85391-186-0
  3. ^ a b Prum RO. Phylogeny, biogeography, and evolution of the broadbills (Eurylaimidae) and asities (Philepittidae) based on morphology. Auk 1993; 110(2): 304-324.
  4. ^ Irestedt M, Ohlson JI, Zuccon D, Källersjö M & Ericson PGP. Nuclear DNA from old collections of avian study skins reveals the evolutionary history of the Old World suboscines (Aves, Passeriformes). Zoologica Scripta 2006; 35: 576-580.
  5. ^ Moyle RG, Chesser RT, Prum RO, Schikle P & Cracraft J. Phylogeny and evolutionary history of Old World suboscine birds (Aves: Eurylaimides). American Museum Novitates 2006; 3544.
  6. ^ Remsen JV Jr., Cadena CD, Jaramillo A, Nores M, Pacheco JF, Robbins MB, Schulenberg TS, Stiles FG, Stotz DF & Zimmer KJ (2009). A classification of the bird species of South America. American Ornithologists' Union.

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Collegamenti esterni[modifica]

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