Euroregione Adriatico Ionica

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La regione indicata in verde acceso, in verde gli altri territori dei paesi interessati, non facenti parte della regione

L'Euroregione Adriatico-Ionica (albanese Adriatik-Jon Eurorajoni, bosniaco Jadransko-Jonske Euroregije, croato Jadransko-Jonska Euroregija, sloveno Jadransko-Jonske Evroregije) è un'Euroregione costituita con la seduta di Pola (Croazia) del 30 giugno 2006. Nel gennaio 2013 l'Assemblea Generale dell'Euroregione, riunita a Termoli (CB), ha approvato una modifica statutaria per espandersi al Bacino ionico e ha mutato la propria denominazione in Euroregione Adriatico-Ionica[1] [2]

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Comprende regioni di paesi europei che si affacciano sul Mare Adriatico:

L'Euroregione Adriatica è formata da[3]:

  • La municipalità slovena di Isola
  • La municipalità montenegrina di Kotor

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

La nuova composizione dell'Euroregione, dopo l'allargamento al bacino ionico, prevede l'adesione di altre regioni italiane e di alcuni territori greci.

Finalità[modifica | modifica sorgente]

L’Euroregione adriatica può essere definita come "un nuovo soggetto di diritto internazionale che ha lo scopo di rendere possibile coordinare al meglio i rapporti di collaborazione che già sussistono tra le regioni e i loro enti locali, ottimizzando lo sviluppo nei settori istituzionale, economico, culturale e sociale". Il progetto ha al suo centro il mare Adriatico, che da linea di confine diviene elemento unificatore di popoli e nazioni. Paesi che talvolta hanno avuto seri problemi di vicinato diventano ora partner di una società che punta tutto sul Mare Adriatico. I settori di reddito individuati sono Trasporti e Infrastrutture, Cultura e Turismo, Agricoltura, Ambiente, Pesca. Queste attività, promuovendo lo sviluppo economico e la coesione sociale, procureranno ricchezza ai Paesi costieri e rafforzeranno la stabilità nell'area adriatica e balcanica. Al progetto partecipano infatti Stati già facenti parte dell’Unione europea, Stati in preadesione e Stati che non hanno fatto, al momento attuale, domanda di entrare a far parte dell’Ue: l'obiettivo politico, auspicato anche dall'Europa, è proprio quello dell'integrazione o comunque del rafforzamento della cooperazione tra tutti gli Stati adriatici. L'Euroregione potrà, quindi, utilizzare gli strumenti e i contributi comunitari per rinsaldare i reciproci rapporti e avviare le attività consortili. L'Euroregione intende dare un importante contributo alla crescita dell’Unione europea. Il processo di allargamento dell'Ue ai Paesi dell’Europa centrale ed orientale è infatti in fase avanzata e le istituzioni europee attribuiscono ai paesi del sud-est un'importanza particolare. Le regioni, le province e le città adriatiche costituiscono una risorsa preziosa ed i vantaggi che possono derivare dalle attività di cooperazione transfrontaliera, transnazionale ed interregionale sono notevoli per tutte le regioni del bacino. Le regioni e le città che si affacciano sull’Adriatico possono dunque dare un contributo fondamentale, tramite iniziative bilaterali e multilaterali congiunte, allo sviluppo delle relazioni tra Stati e dell'economia nell'area.

Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito della Regione Molise
  2. ^ Notizia ANSA
  3. ^ Brochure sull'euroregione dal sito ufficiale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito ufficiale: www.adriaticionianeuroregion.eu

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