European Club Association

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European Club Association
Abbreviazione ECA
Fondazione 21 gennaio 2008
Presidente Germania Karl-Heinz Rummenigge
Sito web

L'Associazione dei Club Europei (ECA) è un organismo che rappresenta le società calcistiche a livello europeo. Lo scopo della ECA è quello di proteggere e di promuovere il calcio dei club europei.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La ECA nasce in sostituzione della G-14, organizzazione disciolta nel gennaio 2008 nonché del Forum dei Club Europei UEFA gestito da Karl-Heinz Rummenigge[2][3] e viene istituita ufficialmente con la firma del memorandum d'intesa tra la UEFA e la ECA il 21 gennaio 2008. Alla prima assemblea generale della ECA tenutasi il 7-8 luglio 2008 presso la sede della UEFA a Nyon in Svizzera, Karl-Heinz Rummenigge è stato ufficialmente nominato il Presidente della ECA.

L'Associazione dei Club Europei ha adottato una struttura organizzativa e un processo di selezione simili a quelli su cui si basava il Forum dei Club Europei, composto da 102 membri eletti ogni due anni.[4]

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Dopo la costituzione dell'Associazione dei Club Europei nel gennaio 2008, è stato convenuto che la ECA e i suoi 16 membri fondatori saranno rappresentati dal Comitato Transitorio della ECA fino alla data di convocazione della prossima Assemblea Generale, alla fine della stagione, durante la quale si svolgeranno le elezioni di un nuovo Comitato Esecutivo. È stato convenuto che oltre ai quattro rappresentanti nominati dal Comitato Esecutivo per il Consiglio Strategico del Calcio Professionistico UEFA (PFSC), il Comitato della ECA sarà composto da undici membri. II compito dell'Associazione dei Club Europei era inoltre quello di assicurare la metà dei membri del Comitato UEFA Competizioni per Club.[3]

All'inizio del mandato 2013-15, l'Associazione dei Club Europei rappresenta 214 club, di cui 105 sono i club membri ordinari, 109 sono i club membri associati e di cui almeno un club fa parte di una delle 53 federazioni UEFA. Il numero esatto dei club membri ordinari delle singole federazioni viene determinato ogni due anni al termine della stagione UEFA, sulla base del ranking delle federazioni membri UEFA, basandosi sulla seguente regola:

Posizione della federazione nel ranking UEFA Numero club membri ordinari ECA
da 1 a 3 5
da 4 a 6 4
da 7 a 15 3
da 16 a 28 2
da 29 a 53 1

Con il completamento dell'Assemblea Generale nel settembre 2013 i membri del Comitato Esecutivo ECA sono i seguenti: Karl-Heinz Rummenigge (Presidente; Bayern Monaco), Umberto Gandini (Primo Vice Presidente; AC Milan), Sandro Rosell (Secondo Vice Presidente; FC Barcelona), Evgeni Giner (Terzo Vice Presidente, CSKA Mosca), Ivan Gazidis (Arsenal), Pedro López Jímenez (Real Madrid), Andrea Agnelli (Juventus), Jean-Michel Aulas (Olympique Lyon), Diogo Brandão (FC Porto), Theodoros Giannikos (Olympiakos Pireus), Edwin van der Sar (Ajax Amsterdam), Michael Verschueren (RSC Anderlecht), Jakub Otava (Sparta Praga), Zoran Mamic (Dinamo Zagabria) i Ausrys Labinas (Futbolo Klubas Ekranas).

Nell'Associazione dei Club Europei rientra una serie di soggetti, compresi gruppi di lavoro, comitati e gruppi di esperti. Essi si presentano nel modo seguente:

Gruppi di lavoro[modifica | modifica sorgente]

Fin dall'inizio dell'esistenza della ECA i gruppi di lavoro costituivano la pietra angolare della struttura organizzativa dell'Associazione. Essi forniscono il sostegno e la consulenza al Comitato Esecutivo della ECA nonché ai rappresentanti dell'Associazione che partecipano ai comitati o ai gruppi di lavoro al livello della UEFA, FIFA e dell'Unione Europea. La loro partecipazione è fondamentale e strategica per l'organizzazione. Essi inoltre, conducono riunioni dei membri e sono responsabili della comunicazione all'interno dell'Associazione durante le discussioni riguardanti questioni fondamentali nonché nuove sfide e opportunità.[5] Tutti i gruppi di lavoro sono composti sia dai club membri ordinari sia dai club membri associati provenienti da tutte le quattro categorie. Ai cinque gruppi di lavoro della ECA appartengono: Gruppo di Lavoro per le Competizioni, Gruppo di Lavoro per la Finanza, Gruppo di Lavoro per le Relazioni Istituzionali, Gruppo di Lavoro per Marketing e Comunicazione e il Gruppo di Lavoro per la Gioventù.[5]

Gruppi di esperti[modifica | modifica sorgente]

Così come i Gruppi di Lavoro anche i Comitati e i Gruppi di Esperti ECA costituiscono il sostegno del Comitato Esecutivo e sono costituiti da esperti speciali provenienti da diversi club membri della ECA. I membri di ogni gruppo e comitato vengono nominati dal Comitato Esecutivo della ECA e fungono da organi consultivi. Attualmente, la ECA comprende i seguenti gruppi di esperti e comitati: Gruppo Consultivo Giuridico, Gruppo Sindacale, Gruppo Fair Play Finanziario, Comitato per il Dialogo Sociale e Comitato per il Calcio Femminile.

Realizzazioni[modifica | modifica sorgente]

In conformità con il memorandum d'intesa firmato dalla UEFA nel 2008, l'Associazione dei Club Europei è stata riconosciuta come un’organizzazione indipendente che rappresenta gli interessi dei club nell'ambito europeo. In base all'accordo, la UEFA ha accettato di stanziare ogni quattro anni un importo derivato dalle entrate dal Campionato Europeo per la federazione e per le società che hanno contribuito al successo dell'evento. L'importo di destinazione da trasferire per l'Euro 2008 è di 43,5 milioni di euro (62,8 milioni di dollari), con i pagamenti di circa 4 000 euro effettuati in base alla regola "al giorno per ogni giocatore al torneo".[2] Si prevede inoltre di stabilire una serie di impegni per i club da parte della UEFA e della FIFA, compresi i contributi finanziari per la partecipazione dei giocatori nel Campionato Europeo e nel Campionato Mondiale, soggetti all'approvazione dei rispettivi organi.[6]

Il 22 marzo 2012 la ECA e la UEFA hanno firmato un memorandum d'intesa relativo al periodo 2012-2018, in occasione del XXXVI Congresso Ordinario UEFA. Il memorandum è stato firmato dal Presidente Karl-Heinz Rummenigge e dal Presidente della UEFA Michel Platini. Il suo obiettivo è quello di aprire nuovi orizzonti per un proficuo rapporto tra squadre europee e l'organo di gestione del calcio in Europa, che mira a contribuire ad un migliore equilibrio tra il calcio nazionale e il calcio dei club. Il nuovo accordo sostituisce l'accordo del 2008 e rimarrà in vigore fino al 30 maggio 2018.[7] Gli aspetti fondamentali del nuovo accordo sono i seguenti:

Calendario Competizioni Internazionali[modifica | modifica sorgente]

Il Calendario delle Competizioni Internazionali, l'argomento chiave delle discussioni, prevede un rilascio obbligatorio dei rappresentanti dei paesi dai loro club nei tempi previsti. Il Calendario delle Competizioni Internazionali per gli anni 2014-18 si basa su una specifica proposta elaborata dalla ECA ed è stato costituito grazie all'impegno di un gruppo di lavoro speciale composto dai rappresentanti della ECA, EPFL, FIFPro e della UEFA. Le raccomandazioni formulate dal gruppo di lavoro e approvate dalla FIFA, offrono un sistema più equilibrato di nove doppi incontri nel corso dei due anni, senza singole partite amichevoli. Tale sistema risulta benefico sia ai club sia alle associazioni nazionali.[7]

Assicurazione degli stipendi dei giocatori[modifica | modifica sorgente]

Il programma di protezione Club, originariamente introdotto a scapito della UEFA che doveva coprire l'EURO 2012 in Polonia e in Ucraina è stato acquisito e finanziato dalla FIFA dopo la sua approvazione da parte del Congresso FIFA a Budapest nel maggio 2012.[8] Attualmente, il programma riguarda tutti i club i cui giocatori partecipano nelle competizioni della nazionale presenti nel Calendario delle Competizioni Internazionali tra cui l'obbligo della FIFA di assicurare il torneo di calcio alle Olimpiadi.[7] Il Programma di Protezione dei Club prevede una compensazione per i club nel caso in cui un giocatore che gioca per la squadra nazionale subisca delle lesioni fisiche a seguito di un incidente e che lo esclude temporaneamente dalle attività sportive. I giocatori vengono assicurati per un periodo massimo di un anno. L’assicurazione entra in vigore dopo 28 giorni (= giorno di lesione + 27 giorni) per un importo massimo di 7 500 000 euro.[9]

Distribuzione dei profitti provenienti dall'EURO[modifica | modifica sorgente]

In conformità con il memorandum d'intesa tra la ECA e la UEFA del 2008, il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di accantonare le riserve di 43,5 milioni di euro per la UEFA EURO 2008 in Svizzera e in Austria, e 55 milioni di euro per la UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina.[10] Dopo il rinnovo del memorandum d'intesa, i profitti per i club che hanno rilasciato i calciatori per la UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina sono saliti fino a 100 milioni di euro. Questo importo sarà ulteriormente aumentato fino a 150 milioni di euro per la UEFA EURO 2016 in Francia.[7] In considerazione dei benefici superiori ricevuti dai club, la UEFA e la ECA hanno elaborato un nuovo meccanismo per la ripartizione degli utili.

Il suo obiettivo principale è quello di stabilire un sistema giusto ed equo, la garanzia delle entrate maggiori per tutti i club rispetto ai tornei precedenti nonché l’assicurazione dei diritti di partecipazione agli utili per la maggiore quantità dei club. Per la UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina, la somma totale di 100 milioni di euro è stata così suddivisa: il 60% per il torneo finale e il 40% per la fase di qualificazione. Grazie a questo nuovo meccanismo di distribuzione i 578 club iscritti hanno ricevuto dei compensi adeguati dalla UEFA per il rilascio di giocatori alle partite di qualificazione nonché per il torneo finale. Si tratta di un aumento significativo rispetto alla UEFA EURO 2008, dopo il quale soltanto 181 squadre hanno ricevuto benefici finanziari.[7]

Gestione[modifica | modifica sorgente]

Infine, un nuovo memorandum d'intesa ha rafforzato il contributo dei club nel processo decisionale della UEFA. In futuro, tutti i voti dei club sono da tenere pienamente in considerazione. Inoltre non verrà presa nessuna decisione che riguarda in modo diretto il club senza il suo preventivo consenso. I rappresentanti della ECA vengono nominati dal Comitato Esecutivo del Comitato UEFA Competizioni per Club e del Consiglio Strategico del Calcio Professionistico UEFA.[7]

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Il rapporto della Responsabilità Sociale e Comunità
  • Bollettino Legislativo ECA
  • Rapporto ECA sulle Accademie dei Giovani in Europa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ECA Vision
  2. ^ a b UEFA hails creation of European Club Association
  3. ^ a b Agreement heralds new era in football
  4. ^ uefa.com: European Club Forum
  5. ^ a b ECA Working Groups
  6. ^ FIFA.com - Victory for football as a whole
  7. ^ a b c d e f ECA Memorandum of Understanding 2012
  8. ^ FIFA Congress fully backs reform process
  9. ^ UEFA and ECA Memorandum of Understanding 2012
  10. ^ Memorandum of Understanding 2008

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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