European Challenge Cup
| European Challenge Cup | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Squadre di club |
| Federazione | European Rugby Cup |
| Paese | |
| Continente | Europa |
| Partecipanti | 20 |
| Storia | |
| Fondazione | 1996 |
| Detentore | |
| Maggiori titoli | |
| Edizione in corso | European Challenge Cup 2011-2012 |
L'European Challenge Cup è un torneo di "rugby a 15" (o "rugby union") che dal 1996 si disputa annualmente tra i migliori club delle nazioni di Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia non classificatesi utilmente per l'accesso alla Heineken Cup più rappresentanti di Portogallo, Romania e Spagna. In principio era denominata "European Conference", successivamente divenne "European Shield" cambiando nome nell'attuale European Challenge Cup nella stagione 2002-03.
Ogni nazione ha propri criteri per stabilire le partecipanti aventi diritto a competere per la European Challenge Cup. La competizione è articolata in cinque gironi di quattro squadre ciascuno, con partite di andata e ritorno. Le prime di ogni girone e le tre migliori seconde accedono ai quarti di finale, fase dalla quale si inizia a giocare in partite uniche.
L'European Challenge Cup, dopo l'Heineken Cup, è la massima competizione europea di rugby per club, ovvero l'equivalente rugbistico della UEFA Europa League.
Indice |
Storia [modifica]
1996 - 1999: Il dominio francese [modifica]
L’European Challenge Cup fu fondata nel 1996 in alternativa all’Heineken Cup, fondata nel 1995. La competizione era formata da 24 club provenienti da Italia, Inghilterra, Francia, Romania, Scozia e Galles, divisi in quattro gironi da sei squadre ciascuno. Nella prima edizione, la 1996/1997, tutte le sette squadre francesi approdarono ai quarti di finale, insieme agli inglesi del Northampton Saints. La finale fu tra due squadre francesi, il Bourgoin e il Castres Olympique. Ebbe la meglio il Bourgoin, che vinsero per 18 a 9 allo Stade de la Méditerranée a Béziers, in Francia, davanti ad un pubblico di 10.000 persone.
Nella stagione 1997/1998 la competizione fu allargata a 32 squadre, divise in otto gironi da quattro squadre ciascuno. Il Colomiers continuò il dominio francese, approdando in finale, dove allo Stade des Sept Deniers di Tolosa, davanti a 12.500 persone, sconfisse l’Agen 43 a 5. Nella stagione 1998/1999, il ritiro dalla competizione delle squadre inglesi e scozzesi, ridimensionò l’European Challenge Cup a 21 club, divisi in tre gironi da sette squadre. Quest’anno segnò l’introduzione di club spagnoli e portoghesi. Ancora una volta, nella finale allo Stade de Gerland di Lione, davanti ad un pubblico di 31.986 persone, si scontrarono due club francesi. A trionfare questa volta però fu il Montferrand, che sconfisse per 35 a 16 il Bourgoin.
Nell’edizione 1999/2000, ci fu il ritorno alla competizione da parte dei club inglesi e scozzesi, e quindi si tornò a 28 squadre divise in sette gironi da quattro squadre ciascuno. Gli inglesi del London Irish e del Bristol raggiunsero la semifinale, ma ancora una volta furono due club francesi a raggiungere la finale. La finale fu giocata a Tolosa, allo Stade des Sept Deniers, davanti a 6.000 persone, e vide trionfare la Section Paloise, su Castres per 34 a 21.
Finali [modifica]
Note [modifica]
- ^ La Scozia non partecipa con proprie squadre alla fase iniziale della Challenge Cup; tuttavia, dalla stagione 2009-10, è possibile che una squadra scozzese possa entrare nella fase a eliminazione diretta, nel caso giunga a tale fase tramite il risultato nella parallela edizione di Heineken Cup
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Articolo su Wikinotizie: European Challenge Cup 2006-2007 (rugby)
Collegamenti esterni [modifica]
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