Europa Nostra

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Il premio "Europa Nostra"

Europa Nostra è una federazione pan-europea nata per diffondere e conservare il patrimonio culturale del vecchio continente, la quale ospita al suo interno 250 Organizzazioni non governative (ONG), attive in 45 stati. Molte associazioni, attive soprattutto nell'ambito della preservazione del patrimonio culturale locale, riescono così a comunicare con i grandi centri istituzionali, in particolare l'Unione Europea, il Consiglio d'Europa e l' UNESCO[1].

Europa Nostra è impegnata, come già affermato, nel mantenimento e nell'approfondimento del patrimonio culturale nei confronti della popolazione, nonché nel rendere tale attività come primaria sia in ambito europeo che locale. Obiettivi specifici sono, tra gli altri, quelli di promuovere standard elevati di qualità nell'ambito della promozione culturale, nell' architettura, nello sviluppo urbano e rurale.

Europa Nostra supporta fortemente le numerose campagne nazionali favorevoli alla preservazione ed alla salvaguardia del patrimonio culturale incoraggiandole, per esempio, attraverso l'European Union Prize for Cultural Heritage / Europa Nostra Awards, organizzato in collaborazione con la Commissione Europea. Sul finire del 2006, Europa Nostra venne scelta come nuovo Ufficio di coordinamento per l'organizzazione degli European Heritage Days, una vera e propria azione comune del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea.

Europa Nostra fu fondata nel 1963, su iniziativa della locale associazione Italia Nostra, come risposta ai notevoli problemi di sopravvivenza della città di Venezia, tormentata da continui e numerosi picchi di marea. Nel 1991 Europa Nostra si fuse con l'Internationales Burgen Institut (già International Castles Institute). Oggi, attraverso le sue diverse attività, Europa Nostra cerca di focalizzare l'importanza del patrimonio culturale condiviso come una colonna portante dell'identità europea, e come un contributo per il rafforzamento della cittadinanza medesima.[2]

Europa Nostra era presieduta dall'Infanta Pilar, duchessa di Badajoz, sorella di Juan Carlos I re di Spagna, alla quale, nel 2007, è succeduto il principe consorte di Danimarca, Henrik. Le attività di questa associazione sono coordinate da un Segretariato Internazionale con sede a L'Aia, nei Paesi Bassi. In molti stati, tale Segretariato è assistito, nei suoi compiti, da vari rappresentanti locali.

Indice

[modifica] Membri dell'associazione

I membri di Europa Nostra sono diversi, e raggruppabili in diverse categorie:

L'associazione raduna i suoi associati e sostenitori presso l' Annual Congress, una conferenza che viene organizzata ogni anno in una località diversa, ma rigorosamente nei confini Europei.

[modifica] Influenze politiche

Sfruttamento dell'energia eolica.

Agendo come un piccolo gruppo di pressione, Europa Nostra si rende portavoce del bisogno di portare le ragioni inerenti la salvaguardia del patrimonio culturale locale ed europeo nella formulazione e nell'applicazione delle leggi. Inoltre, l'associazione cerca di sottolineare l'importanza di tale compito attraverso i già citati organismi del Consiglio d'Europa, l' Unione Europea e l'UNESCO.

Attraverso gli anni, Europa Nostra ha fatto proprie molte battaglie, tra cui si includono:

  • Progressiva evoluzione del Sistema educativo in ottica europeista.
  • Analisi sull'impatto delle turbine eoliche nei paesaggi europei.
  • Rafforzamento del cosiddetto sviluppo sostenibile
  • Individuazione di un punto di accordo tra l'incoraggiamento del cosiddetto turismo culturale e la preservazione dei luoghi ove giunge tale afflusso di persone.
  • L'impegno nella salvaguardia delle coste e dei mari europei


[modifica] Il Consiglio Scientifico

Annualmente, il Consiglio scientifico di Europa Nostra organizza numerosi convegni, al fine di promuovere e coordinare gli studi scientifici riguardanti le antiche fortificazioni sparse in tutto il territorio europeo, nonché l'analisi delle strutture abitative più risalenti nel tempo.

[modifica] Congressi ed incontri recenti

  • Stoccolma, Giugno 2007 - "Add Modernism! Modernist Architecture and Sites as Europe's Cultural Heritage"

[modifica] Convegni recenti del Consiglio Scientifico

Marksburg/Braubach am Rhein, 2006 - "Reconstruction or new construction of medieval castles in the 19th century"

Sibiu, 2005 - "Fortified churches and monasteries"

Figueres/Roses, 2004 - "The re-use of redundant large European military complexes"

[modifica] European Union Prize for Cultural Heritage (il "Premio Europa Nostra")

L' European Union Prize for Cultural Heritage, meglio conosciuto come Premio Europa Nostra fu istituito congiuntamente nel 2002, da Europa Nostra e dalla Commissione Europea. Gli obiettivi di questo premio sono triplici: promuovere standard elevati e rigorosi nell'ambito del patrimonio culturale europeo, stimolare scambi di conoscenze e competenze a livello intereuropeo ed incoraggiare iniziative simili, nello stesso campo.[3]


[modifica] Vincitori del Premio

[modifica] 2006

  • La Chiesa di Sarica - Cappadocia (Turchia) nella categoria: Conservazione del Patrimonio Architettonico.
  • Santo Stefano di Sessanio (Italia) nella categoria: Conservazione di Panorami di interesse culturale.
  • Farbdiaarchiv zur Wand und Deckenmalerei (Germania) nella categoria: Conservazione di Opere d'Arte.
  • L' Atlantic Wall Linear Museum (Italia/Belgio/Francia) nella categoria: Studi
  • Il Mihai Eminescu Trust (Romania/Inghilterra) nella categoria: Servizi Specializzati


[modifica] European Heritage Days

Gli European Heritage Days coinvolgono tutti i 49 stati firmatari della Convenzione Culturale Europea sotto i vessilli del motto:

« Europa: un patrimonio comune »


[modifica] Note

[modifica] Vedi anche


[modifica] Collegamenti esterni

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