Europa (quartiere di Roma)
| Q. XXXII Europa | |
|---|---|
| Foto aerea del quartiere (agosto 2007) | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipio Roma XII |
| Superficie | 4,7382 km² |
| Abitanti | 10 198 ab.[1] (2010) |
| Densità | 2 152,29 ab./km² |
| « L'EUR è un quartiere molto congeniale a chi fa di professione il rappresentante di immagini » |
| (Federico Fellini) |
Europa[2], meglio noto come EUR, è il nome del trentaduesimo quartiere di Roma, indicato con Q.XXXII.
Gran parte del patrimonio mobiliare ed immobiliare del quartiere è di proprietà di EUR S.p.A. (già Ente EUR), partecipata dal Ministero dell'Economia per il 90% e dal comune di Roma per il 10%.[3]
Confini[modifica]
Si trova nell'area sud della città, a ridosso del fiume Tevere.
I confini del quartiere sono:
- a nord con il quartiere X Ostiense[4];
- a est con i quartieri XX Ardeatino[5] e XXXI Giuliano Dalmata[6];
- a sud con la zona XXIV Fonte Ostiense[7];
- a sud-ovest con la zona XXVII Torrino[8];
- a ovest con il suburbio VII Portuense[9].
Storia[modifica]
| Per approfondire, vedi EUR#Storia. |
Originariamente noto come E42 (Esposizione 1942), il suo nome fu variato in E.U.R. dall'acronimo di Esposizione Universale di Roma quindi, con delibera n. 2509 del 5 maggio 1965 della Giunta Municipale, assume l'attuale nome Europa, pur rimanendo conosciuto con l'acronimo.
L'EUR è un quartiere moderno celebre per la sua architettura razionalista, concepito e costruito in occasione dell'Esposizione Universale che si sarebbe dovuta tenere nella Capitale nel 1942, per celebrare il ventesimo anniversario della Marcia su Roma. La manifestazione venne poi annullata a causa della Seconda guerra mondiale, ed il quartiere, allora in fase di costruzione, venne completato in tempi successivi.
Architetture[modifica]
| Per approfondire, vedi EUR#Architettura. |
Il progetto venne presentato nel 1938, sotto la direzione di Marcello Piacentini. Il modello è ispirato, secondo l'ideologia fascista, all'urbanistica classica romana, apportandovi elementi del razionalismo italiano. Gli edifici presenti a tutto l'immediato dopoguerra erano:
- il palazzo della Civiltà Italiana di Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano
- il palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi di Adalberto Libera
- l'Archivio Centrale dello Stato
- la stele dedicata a Guglielmo Marconi
- la basilica parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
- il palazzo degli uffici di Gaetano Minnucci
- il ristorante ufficiale
- i palazzi dell'INA e dell'INPS
- l'Edificio delle Poste, Telegrafi e Telefoni di Ernesto Rogers, Gian Luigi Banfi, Enrico Peressutti, Lodovico Barbiano di Belgiojoso
A questi fecero seguito altri edifici, alcuni dei quali realizzati in occasione dei giochi della XVII Olimpiade che si tenne a Roma nel 1960:
- il Palazzo dello Sport, attualmente PalaLottomatica, di Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini
- il Palazzo ENI
- il Fungo (serbatoio idrico che ospitava in vetta un ristorante panoramico)
- la piscina delle Rose, impianto olimpico
- l'Obelisco Novecento di Arnaldo Pomodoro, inaugurato nel 2004
| Per approfondire, vedi #Musei. |
È presente inoltre un'area museale che comprende tra gli altri il Museo della Civiltà Romana, il Museo Nazionale dell'Alto Medioevo ed il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini, oltre ad un nuovo planetario, con annesso Museo dell'Astronomia, aperto nel 2004.
La costruzione del quartiere venne ultimata solamente alla fine degli anni cinquanta in occasione della XVII Olimpiade, tenutasi a Roma nel 1960, completando alcune infrastrutture, come il Palazzo dello Sport progettato da Nervi e Piacentini e il Velodromo, nonché dando l'attuale struttura al laghetto, detto Laghetto del Cannocchiale, per le sue forme geometriche, ed alla zona verde ad esso limitrofa.
Odonomastica[modifica]
Gli spazi urbani del quartiere hanno denominazioni molto varie. Alcuni si ispirano a nomi geografici extraitaliani, con una procedura poco frequente nella tradizione odonomastica italiana: i viali dedicati ai continenti Europa, Asia, America, Africa, Oceania, tutti perpendicolari a via Cristoforo Colombo; inoltre i viali dedicati agli oceani Atlantico e Pacifico al margine sud del quartiere, le vie ispirate a stati asiatici e oceanici (Libano, Indonesia, Australia... oltre alla piazza Pakistan e alla Passeggiata del Giappone nel parco attiguo al laghetto) nel quadrante sud-ovest, a stati africani (Algeria, Kenia, Marocco...) nel settore sud-est, a catene montuose (Montagne Rocciose, Carpazi, Caucaso, Pirenei...) nella parte orientale. Altre denominazioni, in genere relative a strade o piazze di una certa importanza, ricordano concetti astratti (Tecnica, Arte, Agricoltura, Industria, Civiltà del Lavoro, Civiltà Romana, Architettura, Urbanistica, Umanesimo, Sport...). Non mancano strade dedicate a musicisti (oltre all'importante viale Beethoven, le vie Fryderyk Chopin, Berlioz, Liszt, Bizet...), a letterati e artisti (Shakespeare, Tolstoi, Rembrandt...), a personaggi storici e politici del Novecento (Umberto Tupini, don Luigi Sturzo, Ferruccio Parri, John Kennedy, Konrad Adenauer, Gandhi...)
L'ente EUR[modifica]
| Per approfondire, vedi EUR (azienda). |
L'Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma gestisce l'organizzazione del quartiere in parziale autonomia dal Comune di Roma. Istituito con legge del 26 dicembre 1936, è stato in seguito trasformato in società per azioni.
Edifici di culto[modifica]
- Basilica dei Santi Pietro e Paolo, nel piazzale dei Santi Pietro e Paolo.
- Chiesa di Santa Maria del Terzo Millennio alle Tre Fontane, chiesa rettoria della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, in via Laurentina.
- Chiesa di San Gregorio Barbarigo, in via Laurentina.
LunEur[modifica]
| Per approfondire, vedi LunEur. |
Un'altra importante infrastruttura del quartiere è senza dubbio il Luneur, il luna park permanente di Roma e il più antico d'Italia; fu costruito inizialmente come attrazione temporanea all'interno dell'Expo agricolo del 1953. Visto il successo che riscosse, venne chiesto agli organizzatori di mantenerlo aperto ogni anno per un certo periodo. Dal 1960, anno delle Olimpiadi, rimase aperto tutto l'anno e cinque anni dopo assunse, tramite referendum, il nome attuale. Nel periodo di maggiore successo contava centotrenta attrazioni a conduzione familiare ed osservava un giorno di chiusura settimanale.
Dopo vari interventi di rinnovamento riaprì nel marzo del 2007 con settanta attrazioni, varie mostre e musei, percorsi a tema e spettacoli. Dopo appena un anno di attività, nell'aprile 2008 venne nuovamente chiuso, provvedimento dovuto alla ridefinizione societaria e alla messa in sicurezza degli impianti.
Commissariato di Pubblica Sicurezza[modifica]
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza della zona si chiama Esposizione.
Musei[modifica]
- Museo delle poste e telecomunicazioni
- Museo dell'Alto Medioevo
- Museo Pigorini
- Museo delle arti e tradizioni popolari
- Museo della civiltà romana
- Planetario e museo astronomico
Istituti culturali[modifica]
| Istituto | Sede | Fondazione | Attività |
|---|---|---|---|
| Accademia Nazionale delle Scienze | Palazzo della Civiltà Italiana | 1782 | Storiografia della scienza |
| Accademia Centrale dello Stato | Piazzale degli Archivi 27 | 1875 | Conservazione e valorizzazione documenti storici ormai non più utili ai fini amministrativi redatti dagli organi centrali statali italiani |
| Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione Laboratorio per la Fotointerpretazione e Aerofotogrammetria |
Viale Lincoln 3 | 1959 | Ricerche fotografiche aeree, aerofotogrammetria |
| Istituto Italo-Latino Americano | Piazza Guglielmo Marconi 26 | 1966 | Integrazione culturale tra Italia e Paesi lusofoni e ispanofoni del Centro-Sudamerica |
Parchi e giardini[modifica]
I parchi e i giardini non vennero realizzati prima della fine della seconda guerra mondiale[10].
Il progetto originale risale al 1937 e realizzato da Pagano, Rossi e Vietti, tuttavia, nel 1938 il progetto fu affidato a Piacentini che aveva progetti in pompa magna cara al regime fascista[10].
Il Piacentini volle Raffaele de Vico come supervisore della realizzazione delle aree verdi del quartiere. Le forme geometriche non riguardarono le zone verdi e furono limitate ad i palazzi, carattere geometrico che riguarda l'aspetto odierno dei parchi e dei giardini di questo quartiere, quartiere con la maggiore quantità di verde[10].
Parchi e giardini principali[10]:
- Parchi di Valfiorita
- Parco Centrale del Lago
- Giardini degli ulivi
L'EUR come set cinematografico[modifica]
Per la sua particolarità, il quartiere è da sempre set privilegiato per film e pubblicità.
Cinema[modifica]
- Nel 1962 Federico Fellini vi girò un episodio del film Boccaccio '70: (Le tentazioni del dottor Antonio), e Michelangelo Antonioni girò diverse scene del film L'eclisse.
- Nel 1963, nel film Il boom, con Alberto Sordi, la casa del protagonista affaccia proprio di fronte al laghetto dell'EUR; nel film I mostri, nell'episodio I due orfanelli il mendicante Vittorio Gassman e il suo giovane compare si trovano davanti alla chiesa di S. Pietro e Paolo.
- Nel 1964 vi venne girato L'ultimo uomo della Terra, film di fantascienza/horror di Sidney Salkow e Ubaldo Ragona con Vincent Price[11].
- Nel 1965 sono state girate, nella piazza sulla Colombo, le scene iniziali dell'episodio Una giornata particolare nel film I complessi; ed Elio Petri vi ha ambientato una Roma avveniristica ne La decima vittima, tra i pochi film di fantascienza italiani, con Marcello Mastroianni.
- Nel 1966 sono state girate quasi tutte le scene in "esterni" del film Adulterio all'italiana con Catherine Spaak e Nino Manfredi.
- Nel 1982 il regista romano Dario Argento ha ambientato nel quartiere EUR una parte del suo film Tenebre.
- Nel 1991 il regista statunitense Michael Lehmann vi girò Hudson Hawk, il mago del furto, con Bruce Willis ed Andie MacDowell.
- Nel 1999 Julie Taymor vi girò il film Titus, con Anthony Hopkins, del 1999
- Nel 2000 Carlo Verdone girò una scena del film C'era un cinese in coma, con Carlo Verdone e Beppe Fiorello.
- Nel 2002 Kurt Wimmer vi girò Equilibrium, con Christian Bale.
- Nel 2005 Giovanni Veronesi vi girò Manuale d'amore con Luciana Littizzetto e Carlo Verdone.
- Nel 2006 Fausto Brizzi girò una scena del film Notte prima degli esami sulle scalinate della chiesa di quartiere: San Pietro e Paolo.
- Nel 2010 alcune scene del film Baciami ancora di Gabriele Muccino sono state girate in questo quartiere.
Televisione[modifica]
- Alcune scene della fiction Ris Roma - Delitti Imperfetti sono state girate nei pressi del Palazzo dei Congressi.
- Due scene della serie televisiva Romanzo criminale sono state girate di fronte al Museo della civiltà romana ed altre due al Luneur.
Videoclip[modifica]
- Il videoclip del 2008 del brano Indimenticabile! di Antonello Venditti è stato girato al Luneur.
- Il videoclip del 2002 del brano Salirò di Daniele Silvestri.
Collegamenti[modifica]
| È raggiungibile dalle stazioni: EUR Magliana, EUR Palasport e EUR Fermi. |
Il quartiere è collegato alle altre zone della capitale principalmente attraverso l'arteria della via Cristoforo Colombo.
Galleria[modifica]
-
La fermata EUR Palasport della linea B della metropolitana
Voci correlate[modifica]
Note[modifica]
- ^ Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
- ^ Con deliberazione della Giunta Municipale del 5/05/1965 n. 2509 fu approvata "L'attribuzione al Quartiere XXXII - E.U.R. della denominazione di Quartiere XXXII - EUROPA" visto il parere favorevole della Commissione Consultiva di Toponomastica espresso nella riunione dell'8/04/1965
- ^ EUR Spa - La missione. EUR Spa, 19 giugno 2008. URL consultato in data 19 giugno 2008.
- ^ Lungo il viadotto della Magliana nel tratto dal Tevere a viale di val Fiorita in linea d'aria e da un tratto di quest'ultimo fino a via delle Tre Fontane, nonché da questa fino a via Laurentina
- ^ Lungo via Laurentina, nel tratto da via delle Tre Fontane a via di Vigna Murata
- ^ Lungo via Laurentina nel tratto da via di Vigna Murata a viale dell'Umanesimo
- ^ Lungo viale dell'Umanesimo nel tratto da via Laurentina a viale dell'Oceano Atlantico e da quest'ultimo fino a via Cristoforo Colombo
- ^ Lungo l'intero viale dell'Oceano Pacifico nel tratto da via Cristoforo Colombo al Tevere in linea d'aria
- ^ Separato dal fiume Tevere fino al viadotto della Magliana
- ^ a b c d Parchi e giardini dell'EUR, op. cit., pagg. 73-80
- ^ Vedi: Imdb
Bibliografia[modifica]
- Claudio Rendina; Donatella Paradisi, Le strade di Roma. Volume primo A-D, Roma, Newton Compton Editori, 2004. ISBN 88-541-0208-3
- Italo Insolera; Luigi di Majo, L'EUR e Roma dagli anni Trenta al Duemila, Roma, Laterza, 1986. ISBN 978-88-842-0279-3
- AA.VV., Eur. Guida degli istituti culturali, Milano, Leonardo Arte, 1992. ISBN 88-7813-429-5
- Giorgio Carpaneto; AA.VV, I quartieri di Roma, Roma, Newton & Compton, 1997. ISBN 978-88-8183-639-0
- Corrado Augias, XV - Il ventennale che non ci fu in I segreti di Roma - Storie, luoghi e personaggi di una capitale, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2005. ISBN 978-88-04-56641-0
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Europa (quartiere di Roma)
Collegamenti esterni[modifica]
- Portali di Roma: Quartieri e Suburbi
- Municipio Roma XII (12)
- EUR S.p.A.
- Il Portale dell'Eur
- EURtour - topografia e link alle principali strutture
- Alla scoperta dell'EUR - Itinerari culturali, brochure dell'Azienda di Promozione Turistica di Roma
- Restauro del "Fungo" all'EUR, 1989
- Video "La metafisica dell'EUR" (con un intervento di Federico Fellini)
- La mappa del quartiere con i confini in evidenza su Google Maps
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