Europa (mitologia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima ninfa, vedi Europa (Oceano).
Europa rapita dal toro, 1902, Berlino
Europa rapita dal toro. Dal tempio Y di Selinunte, sec. VII a.C:.

Europa è una figura della mitologia greca. Il suo nome compare sul Disco di Festo.

Il nome Europa viene dal greco Ευρώπη e può significare, se da eu-rope, "ben irrigata", oppure, da euro-ope "dalla larga faccia" (ευρώ, "grande", e οπή, "tondo"), sinonimo di luna piena, appellativo della Dea.

Europa era figlia di Agenore (re di Tiro una antica città cananea e colonia greca, in area mediterraneo-mediorientale) e Telefassa. Zeus se ne innamorò, vedendola insieme ad altre coetanee raccogliere dei fiori nei pressi della spiaggia. Zeus allora inventò uno dei suoi molteplici travestimenti: ordinò a Ermes di guidare i buoi del padre di Europa verso quella spiaggia. Zeus quindi prese le sembianze di un candido toro bianco, le si avvicinò e si stese ai suoi piedi. Europa salì sul dorso del toro, e questi la portò attraverso il mare fino all'isola di Creta.

Zeus rivelò quindi la sua vera identità e tentò di usarle violenza, ma Europa resistette. Zeus si trasformò quindi in aquila e riuscì a sopraffare Europa in un boschetto di salici o, secondo altri, sotto un platano sempre verde.

Questa narrazione è stata mostrata sulle monete da 2 € di conio Greco

Europa e il Toro di Gustave Moreau, 1869 circa.

Agenore mandò i suoi figli in cerca della sorella. Fenice dopo varie peregrinazioni, divenne il capostipite dei fenici. Cilice, a sua volta, si instaurò in un'area sulla costa sudorientale dell'Asia Minore a nord di Cipro e divenne il capostipite dei cilici. Cadmo, il fratello più famoso, è arrivato in Grecia dove si instaurò e fondò la città di Tebe.

Europa divenne la prima regina di Creta. Ebbe da Zeus tre figli: Minosse, Radamanto, e Sarpedonte, che vennero in seguito adottati da suo marito Asterione re di Creta. Tuttavia il padre degli dei desiderò possederla nuovamente e da una loro seconda unione nacquero Carno (o Carneio) e Dodone.

Zeus donò a Europa tre regali: Talos, Laelaps, un cane molto addestrato, e un giavellotto che non sbagliava mai il bersaglio. Il padre degli dei successivamente ricreò la forma del toro bianco nelle stelle che compongono la Costellazione del Toro.

Dopo la morte di Asterione, Minosse diventa re di Creta. In onore di Minosse e di sua madre, i Greci diedero il nome "Europa" al continente che si trova a nord di Creta.

Tutto ciò accadde cinque generazioni prima che nascesse in Grecia Eracle, figlio di Anfitrione.

Indice

[modifica] Esegesi

Ratto di Europa, 1923, di Gustav Heinrich Wolff.
Statua di fronte al Parlamento europeo a Strasburgo.

La raffigurazione di Europa su di un toro si trova in diversi dipinti preellenici, che probabilmente raccontano della Dea Luna trionfante in groppa al toro solare, sua vittima.

Il mito pare raccontare di un'invasione di Creta da parte di stirpi elleniche. E Zeus che si trasforma in aquila per violentare Europa ricorda la storia di Zeus trasformato in cuculo per sedurre Era. Ma può anche darsi che il mito racconti di scorrerie compiute dagli elleni di Creta in Fenicia.

Secondo recenti ipotesi astrologiche il toro indica l'era del Toro, una delle ere astrologiche che dovrebbero scandire il tempo dell'uomo.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Bibliografia

  • D'Europe à l'Europe, I. Le mythe d'Europe dans l'art et la culture de l'antiquité au XVIIIe s. (colloque de Paris, ENS – Ulm, 24-26.04.1997), éd. R. Poignault et O. Wattel - de Croizant, coll. Caesarodunum, n° XXXI bis, 1998.
  • D'Europe à l'Europe, II. Mythe et identité du XIXe s. à nos jours (colloque de Caen, 30.09-02.10.1999), éd. R. Poignault, F. Lecocq et O. Wattel – de Croizant, coll. Caesarodunum, n° XXXIII bis, 2000.
  • D’Europe à l’Europe, III. La dimension politique et religieuse du mythe d’Europe de l‘Antiquité à nos jours (colloque de Paris, ENS-Ulm, 29-30.11.2001), éd. O. Wattel - De Croizant, coll. Caesarodunum, n° hors-série, 2002.
  • D’Europe à l’Europe, IV. Entre Orient et Occident, du mythe à la géopolitique (colloque de Paris, ENS-Ulm, 18-20.05.2006), dir. O. Wattel - de Croizant & G. de Montifroy, Editions de l’Age d’Homme, Lausanne – Paris, 2007.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali