Eurobeat

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Eurobeat
Origini stilistiche Italo disco
Musica elettronica
New wave
Origini culturali Italia, anni ottanta
Strumenti tipici voce
Chitarra
Basso
batteria
Sintetizzatore
Strumenti a fiato
Strumenti ad arco
Drum machine
Piano elettrico
Tastiere
Pianoforte
Ottoni
Arpa
Popolarità Bassa in Italia, altissima in Giappone dalla fine degli anni ottanta fino alla fine degli anni 2000.
Generi correlati
Freestyle (dance) - Synth pop - Para Para
Categorie correlate

Gruppi musicali eurobeat · Musicisti eurobeat · Album eurobeat · EP eurobeat · Singoli eurobeat · Album video eurobeat

L'Eurobeat è un genere musicale derivato dalla Italo disco anni ottanta (nota anche come Eurodisco). Negli USA, veniva distribuita sul mercato sotto il nome di Hi-NRG e per un breve periodo ha condiviso la scena con i primi accenni della musica freestyle. L'Eurobeat è direttamente relazionabile alla cultura giapponese del ballo Para Para, ma in un modo completamente diverso.

Il primo uso del termine "Eurobeat"[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "Eurobeat" è stato usato per la prima volta nel Regno Unito, quando i produttori Stock, Aitken & Waterman crearono un genere di musica commerciale etichettato, al tempo, "Eurobeat". Questi successi della metà degli anni ’80 (Dead or Alive, Bananarama, Jason Donovan, Sonia, Kylie Minogue, ecc), erano fortemente basati sul modo col quale i britannici recepivano la Italo disco, quando la sentivano durante le loro vacanze in destinazioni famose di quegli anni (specialmente in Grecia, dove l’Italo disco era molto popolare). Lo stesso termine è stato utilizzato per descrivere i primi successi dei Pet Shop Boys e altri gruppi basati sull’electropop britannico del tempo. Questi pezzi eurobeat, raggiunsero le cime delle classifiche britanniche, e finirono così per essere mandate in onda su stazioni radio americane, cosa che aiutò l’evoluzione del Freestyle NewYorkese. Al tempo, MTV Europa trasmise un programma chiamato Braun European Top 20, che fu mandato in onda su MTV USA durante le estati dal 1987 al 1989 e che aiutò la diffusione dello Eurobeat britannica. Ma nell’estate del 1988 (l’estate dell’amore del Regno Unito), l'Eurobeat britannico perse popolarità con l’eccezione di Kylie Minogue e Jason Donovan.

Con l’estate dell’89, il termine "Eurobeat" venne rimpiazzato da molti altri termini e la musica cambiò in: "Eurodance", conosciuta anche come "Eurohouse".

L’uso del termine "Eurobeat" in Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo, nel 1986, il termine "Eurobeat" si trasferì sul mercato musicale giapponese per descrivere tutti i generi dance europei (cioè, con sonorità non del Regno Unito) importati. Tali importazioni erano brani Italo disco, prodotti per la maggior parte in Italia e Germania. Questo suono diventò la colonna sonora della cultura dei nightclub ParaPara, che esistevano sin dai primi anni 80.

Il Giappone conobbe il suono Italo-Disco soprattutto grazie ai successi del gruppo tedesco Arabesque, che si divise nel 1984 rilasciando prima due singoli: uno nel 1985, l'altro nel 1986; prodotti e mixati da Michaele Cretu (degli Enigma), che suonava decisamente simil Italo-Disco. Il successivo brano solista di Sandra (la cantante degli Arabesque) contribuì ancora di più alla diffusione di questo genere in Giappone. Questa attirò l’attenzione di molti produttori di Italo-Disco (maggiormente italiani e tedeschi) e nei primi anni 90, un nuovo tipo di suono venne creato appositamente per il Giappone di cui la AVEX è una principale etichetta a cui Laurent Gelmetti ha contribuito alla massima diffusione dello stile, anche se virtualmente sconosciuto al resto del mondo. Questo genere si chiamava "Super eurobeat", e si evolse più tardi in "Eurobeat Flash" e in altri sottogeneri. A causa di tutti i vari sottostili di Eurobeat giapponese, molti fan usano molto genericamente però il termine "Eurobeat" per descrivere tutto questo fenomeno nel suo insieme.

Anche se la sua origine è europea, il mercato principale dell'Eurobeat è sempre stato il Giappone, dove i suoi emozionanti ritmi veloci e sonorità sintetiche, sono piuttosto famosi. Tuttavia, nonostante molti europei e americani abbiano ascoltato brani Eurodance, Eurodisco e Eurohouse, questo genere Eurobeat è pressoché sconosciuto in Europa e solo recentemente sta diventando in qualche modo popolare in occidente. Ha riscosso un po' di popolarità tra i fan della Italo-Disco e della Eurohouse dalla mentalità aperta.

Diffusione fuori dal Giappone[modifica | modifica wikitesto]

La serie animata Initial D, basato sul manga di Shiuchi Shigeno, fa uso di musica Eurobeat regolarmente nei suoi episodi, durante le gare automobilistiche tra i personaggi, e anche grazie a questo è arrivata all’orecchio di qualche fan degli anime al di fuori del Giappone.

Nel 1998 la KONAMI, una compagnia di videogiochi, realizzò il famoso gioco musicale Dance Dance Revolution. Questa, maggiormente acquisì canzoni Eurobeat dalla casa discografica Dancemania della Toshiba-emi e tuttora il DDR continua a includere brani Eurobeat al suo interno, favorendo così la diffusione del genere.

Struttura della musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica Eurobeat (nel mercato giapponese) è strettamente collegata alle sue origini Italo disco, ovvero: solo uno dei tanti esperimenti di dance puramente elettronica. Ci sono alcuni strumenti synth che ricorrono all’interno del genere: una sequenza di basse ottave, distinguibili suoni di arpa e ottoni, e brevi percettibili percussioni di sottofondo. Questi suoni sono disposti con voci e strumenti naturali (chitarra e pianoforte sono molto comuni) in una complessa, sempre in cambiamento, melodia che, al loro meglio, esplode con energia.

Spiegazione del genere Eurobeat dal punto di vista giapponese[modifica | modifica wikitesto]

L'Eurobeat può creare un numero diverso di generi, continuando però a mantenere intatta la sua originalità. Negli ultimi anni settanta e i primi anni novanta esistevano molti generi emergenti dalla musica elettronica: la Hi NRG Disco, la eurodisco anni 70, la space disco, la disco canadese e la italo disco (conosciuta anche come eurodisco anni 80); ma, erano solo una parte di quelli esistenti al tempo. Quando la musica disco divenne impopolare nel Nord America (a causa dell’evento: Disco Sucks – "la Disco fa schifo", che si tenne nel 1979), in Europa ne rimase invece un barlume per molti più anni. Negli Stati Uniti, nei primi anni ottanta, la disco si collegò ad artisti P-Funk come George Clinton; artisti Disco Funk come Earth, Wind & Fire; e, lo scenario dell’Hi-NRG disco dei gay.

Quello che segue in quest'articolo, è una descrizione dell'Eurobeat (nota anche come Super eurobeat), così come si è formata durante gli ultimi anni 80 e 90, in Giappone.

Mentre la musica moderna viene spesso riconosciuta dai suoi testi, l'Eurobeat è riconosciuto dai suoi "ritornelli sintetizzati", conosciuti come Sabi (diminutivo di Sabishigaru, da non confondere con Wabi-sabi), che significa "ricordare qualcuno o qualcosa" in giapponese. Questo si riferisce ovviamente al fatto riconosciuto che, è più facile ricordarsi del ritornello di una canzone Eurobeat, piuttosto che della strofa. L’intero genere può creare diversi sottogeneri grazie alla sua combinazione fra ritmo e armonia. Qualche volta può addirittura suonare come la vecchia musica disco che conosciamo; altre volte invece, può essere molto veloce e allegra come la Happy hardcore, o la Speed Music.

Cosa molto particolare nell'Eurobeat, è che a ogni artista sono solitamente attribuiti uno o più alias. Ossia, gli artisti, solitamente, adottano diversi nomi d’arte a seconda e in accordo con l'"umore" di ogni canzone; oppure, a seconda di chi ha scritto il testo. Per esempio: Ennio Zanini ha espresso, sul sito della SCP Music, che lui usa il nome Fastway con canzoni più veloci ed energetiche, e con voci femminili ad alta tonalità di sottofondo, mentre per le canzoni più "serie" usa il nome Dusty.

C’è un’altra teoria famosa che dice che artisti Eurobeat come Clara Moroni e Giancarlo Pasquini, usano lo stesso metodo degli alias per "competere con se stessi".

Nell'Eurobeat, non è raro l’utilizzo di nomi di altre canzoni famose (per es. Like a Virgin, Goodbye Yellow Brick Road, e Station to station) come titolo dei brani, senza però che il titolo abbia attinenza alcuna con la canzone famosa da cui il brano prende il nome (ovvero, non sono delle cover).

La formula (giapponese) dell'Eurobeat[modifica | modifica wikitesto]

Come molti altri generi musicali, la (moderna) Eurobeat ha una formula specifica:

intro → riff (musical synth) → a melo(verse) → a melo2(bridge) → a sabi(chorus) → riff (musical synth) → outro

L’intro, è l'introduzione alla canzone; il riff, è la parte musicale senza voce. Il "a melo" (o a-melody), è la prima strofa; mentre, il "a melo2" (a-melody 2) è il ponte della canzone; e, il "a sabi", è il ritornello. L’ "outro", è la fine.

Ci potrebbero essere anche un "c melo", (ovvero un secondo "a melo") dopo il primo "sabi", e anche un'altra variante: "a/b melo" dopo il secondo "sabi".

L'Eurobeat è noto per il suo "ritmo complesso", che cerca di buttare l’ascoltatore in un’altra direzione; ma, il flusso, è solitamente un "biglietto di sola andata". Dopo il synth, la canzone spesso ripete la strofa, il ponte e il ritornello (con testi differenti, la maggior parte delle volte) e poi si arriva al momento in cui ci può essere una varietà di nuove parti nella canzone, inclusi: assolo di chitarra, l’aggiunta o rimozione delle percussioni o la parte strumentale della traccia. Un’altra cosa da notare è che: l’intro è in qualche modo, come una versione strumentale della strofa, del ponte e del ritornello; mentre il synth, è molto simile alla versione sintetizzata del ritornello.

Le compilation Eurobeat[modifica | modifica wikitesto]

Esistono molte serie di compilation Eurobeat; la più famosa (che ha perdurato più a lungo), è sicuramente la: Super eurobeat, e le varie compilation: Super Eurobeat presenta…, prodotte dalla Avex Trax.

Comunque; fra le altre compilation degne di nota, segnaliamo:

Etichette Eurobeat[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

In italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Eurobeat Italia - La più grande community italiana sulla Eurobeat.
  • Parabeat.it - Il primo sito italiano dedicato allo Eurobeat e alla ParaPara.

In altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

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