Euro V
EURO V è il nome di un insieme di Standard europei sulle emissioni inquinanti che si applica ai veicoli stradali nuovi venduti nell'UE a partire dal 2008. Nell'ambito di una politica volta a ridurre l'inquinamento atmosferico, e sulla base degli studi relativi alla chimica ambientale dell'aria sugli inquinanti di fonte veicolare, limita le emissioni secondo lo schema sottostante.
Indice |
[modifica] Modalità di introduzione per le automobili
- Luglio 2008: a partire da questa data le Case automobilistiche possono omologare ed immatricolare automobili sia Euro 4 che Euro 5.
- Settembre 2009: a partire da questa data si possono omologare solo automobili Euro 5, ma si possono immatricolare sia automobili Euro 4 che Euro 5.
- Gennaio 2011: a partire da questa data si sono potute omologare ed immatricolare solo automobili Euro 5.[1]
[modifica] Limiti
| Mezzo/classe veicolo | Motorizzazione | CO | HC | NOx | Particolato | Unità di misura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Autoveicolo e Autocarri leggeri M |
Benzina | 1 | 0,075 | 0,06 | 0,005 | g/km |
| Diesel | 0,5 | 0,25 (HC + NOx) | 0,2 | 0,005 | ||
| Autocarri leggeri N ≤ 1.250 kg Autocarri leggeri ≤ 1.700 kg Autocarri leggeri > 1.700 kg |
Benzina | 1 1,81 2,27 |
0,075 0,1 0,12 |
0,06 0,075 0,082 |
0,005 | g/km |
| Diesel | 0,5 0,63 0,74 |
0,25 (HC + NOx) 0,32 (HC + NOx) 0,38 (HC + NOx) |
0,2 0,26 0,31 |
0,005 | ||
Ai veicoli superiori a 2.500 kg per il trasporto dei disabili ed altre utilità sociali, le norme si applicheranno a partire da settembre 2010.
Euro VI, in fase di compilazione, riduce fino a 80 mg/km gli ossidi di azoto e fino a 170 mg/km quelle di THC e di ossidi di azoto da parte dei diesel.
[modifica] Prime automobili omologate Euro V
- ottobre 2008[2]
- Audi A3 Sportback, A4, A5 e TT
- BMW Serie 1 coupé, cabrio e cinque porte
- BMW Serie 3 berlina e Touring (320d[3])
- Fiat Bravo 2.0 Multijet[4]
- Peugeot 407 2.0 HDI FAP
- Porsche 911 coupé e cabrio
- Volkswagen Scirocco 1.4 TSI
- Volkswagen Golf VI tutte
[modifica] Normative di riferimento
Sono Euro 5 i veicoli immatricolati dopo il 1º settembre 2009, qualora rispettino una delle seguenti norme:
- Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga B2
- Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)
- Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga B2
- Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)
- Rispetta la direttiva 2005/79/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)
- Rispetta la direttiva 2005/79/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)
- Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)
- Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)[5]
- Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5A)
- Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5 con dispositivo antiparticolato)
[modifica] Voci correlate
- Standard europei sulle emissioni inquinanti
- Euro I
- Euro II
- Euro III
- Euro IV
- Euro VI
- Inquinamento atmosferico
- Chimica ambientale
- AdBlue
[modifica] Note
- ^ Articolo su Repubblica
- ^ Le prime Euro 5 sul mercato
- ^ Le Euro 5 più diffuse
- ^ La Bravo, prima italiana Euro 5
- ^ Elenco direttive
[modifica] Collegamenti esterni
- Rassegna stampa ufficiale del Parlamento Europeo su Euro V
- Testo completo, comprensivo degli allegati sui limiti di emissione
| Predecessore: | Standard europeo sulle emissioni inquinanti | Successore: |
|---|---|---|
| Euro IV | 2009-2014 | Euro VI |