Euproops

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Euproops
Euproops danae.jpg
Ricostruzione di Euproops danae
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Merostomata
Ordine Xiphosura
Famiglia Euproopidae
Genere Euproops

L'euproope (gen. Euproops) è un artropode estinto, appartenente agli xifosuri. Visse tra il Devoniano superiore e il Carbonifero superiore (350 – 300 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa e in Nordamerica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale, di piccole dimensioni (lunghezza media circa 4 centimetri), era dotato di uno scudo cefalico a forma di ferro di cavallo, che ricopriva il margine anteriore. La superficie dorsale era suddivisa in una regione mediana e in due laterali, grazie a carene longitudinali ben sviluppate. Gli occhi erano semplici e formati da un complesso di ommatidi. L'addome, al contrario del limulo attuale, era composto da sette somiti fusi fra loro, dotati di spine laterali. L'ultimo somite dava origine a una lunga coda articolata e appuntita (telson).

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Fossile di Euproops rotundatus

L'euproope è un rappresentante primitivo degli xifosuri, un gruppo di artropodi affini a ragni e scorpioni, che durante il Paleozoico era notevolmente diffuso ma che attualmente è rappresentato dal solo limulo. Euproops è noto per numerosi esemplari ben conservati: le specie più note provengono dalla Gran Bretagna (Euproops rotundatus) e dal giacimento di Mazon Creek nell'Illinois (E. danae).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Leif Størmer, 1955, Merestomata, Treatise on Invertebrate Paleontology, Part P Arthropoda 2, Chelicerata, Geological Society of America and the University of Kansas, p. P20

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]