Eumops bonariensis

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Eumops bonariensis
Immagine di Eumops bonariensis mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Sottofamiglia Molossinae
Genere Eumops
Specie E.bonariensis
Nomenclatura binomiale
Eumops bonariensis
Peters, 1874
Areale

██ E.b.bonariensis

██ E.b.nanus

██ E.b.delticus

Eumops bonariensis (Peters, 1874) è un pipistrello della famiglia dei Molossidi diffuso nel Continente americano.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 49 e 68 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 39 e 48 mm, la lunghezza della coda tra 28 e 47 mm, la lunghezza del piede tra 6 e 11 mm, la lunghezza delle orecchie tra 12 e 12 mm e un peso fino a 13 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è relativamente lunga e soffice. Le parti dorsali variano dal bruno-grigiastro al marrone con la base dei peli più chiara, mentre le parti ventrali sono bruno-grigiastre brizzolate. La testa è larga ed appiattita, le labbra sono lisce. Le orecchie sono larghe, triangolari e unite alla base anteriore. Il trago è piccolo e completamente nascosto dietro l'antitrago, il quale è grande e semi-circolare. Le ali sono attaccate posteriormente sulle caviglie. La coda è lunga, tozza e si estende per circa la metà oltre l'uropatagio. Il calcar è lungo e frangiato con dei piccoli peli.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia in gruppi fino a 200 individui cavità degli alberi. L'attività predatoria inizia ha due picchi, il primo circa due ore dopo il tramonto e il secondo poco prima dell'alba.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti, particolarmente di falene e scarafaggi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Danno alla luce un piccolo alla volta nel mese di giugno. Vengono svezzati dopo 6-8 settimane.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa in maniera discontinua dal Messico meridionale fino al Brasile meridionale e l'Argentina nord-orientale.

Vive nelle foreste tropicali umide di pianura. metri di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sono state riconosciute 3 sottospecie:

Le tre sottospecie vengono considerate da alcuni autori tre forme distinte.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione presumibilmente numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica E.bonariensis come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Barquez, R., Gonzalez, E., Arroyo-Cabrales, J., Ticul Alvarez Castaneda, S., Cuarón, A.D. & de Grammont, P.C. 2008, Eumops bonariensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eumops bonariensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Reid, 2009, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alfred L. Gardner, Mammals of South America, Volume 1: Marsupials, Xenarthrans, Shrews, and Bats, University Of Chicago Press, 2008. ISBN 9780226282404
  • Fiona A. Reid, A field guide to the Mammals of Central America and Southeast Mexico, Oxford University Press, 2009. ISBN 9780195343236

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