Eumops auripendulus

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Eumops auripendulus
Immagine di Eumops auripendulus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Sottofamiglia Molossinae
Genere Eumops
Specie E.auripendulus
Nomenclatura binomiale
Eumops auripendulus
Shaw, 1800
Sinonimi

E.abrasus, Molossus amplexicaudatus, Promops barbatus, Dysopes leucopleura, 'Dysopes longimanus, Promops milleri, E.oaxacensis

Areale

██ E.a.auripendulus

██ E.a.major

Eumops auripendulus (Shaw, 1800) è un pipistrello della famiglia dei Molossidi diffuso nel Continente americano.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 75 e 92 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 57 e 63 mm, la lunghezza della coda tra 43 e 54 mm, la lunghezza del piede tra 12 e 18 mm, la lunghezza delle orecchie tra 19 e 25 mm e un peso fino a 35 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga e brillante. Le parti dorsali sono marroni scure o nerastre con la base dei peli più chiara, mentre le parti ventrali sono bruno-grigiastre scure. La testa è larga ed appiattita, le labbra sono lisce. Le orecchie sono nerastre, larghe, triangolari, piegate in avanti e unite alla base anteriore. Il trago è piccolo ed appuntito, mentre l'antitrago è grande e semi-circolare. Le membrane alari sono nerastre e attaccate posteriormente sulle caviglie. La coda è lunga, tozza e si estende per circa la metà oltre l'uropatagio. Nei maschi è presente una sacca golare. Il cariotipo è 2n=42-52 FNa=60-62.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia in gruppi talvolta superiori a 15 individui nelle cavità degli alberi, negli attici e sotto i tetti. Il suo volo è rapido, diretto ed effettuato ad altezze elevate fino a 23 metri dal suolo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Femmine gravide sono state catturate nel mese di febbraio, agosto e novembre, mentre altre che che allattavano sono state catturate ad agosto. Danno alla luce un piccolo alla volta nel mese di marzo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa dal Messico meridionale fino all'Argentina settentrionale. È inoltre presente sulle isole di Trinidad e in Giamaica.

Vive nelle foreste decidue, semi-decidue e nelle savane fino a 2.000 metri di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica E.auripendulus come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Barquez, R., Rodriguez, B., Miller, B. & Diaz, M. 2008, Eumops auripendulus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eumops auripendulus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Reid, 2009, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Nelio R.dos Reis & Al., Morcegos do Brasil, Londrina, 2007. ISBN 978-85-906395-1-0
  • Alfred L. Gardner, Mammals of South America, Volume 1: Marsupials, Xenarthrans, Shrews, and Bats, University Of Chicago Press, 2008. ISBN 9780226282404
  • Fiona A. Reid, A field guide to the Mammals of Central America and Southeast Mexico, Oxford University Press, 2009. ISBN 9780195343236

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