Eulemur cinereiceps

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Lemure dalla testa nera
Immagine di Eulemur cinereiceps mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Lemuroidea
Famiglia Lemuridae
Genere Eulemur
Specie E. cinereiceps
Nomenclatura binomiale
Eulemur cinereiceps
A. Grandidier & Milne-Edwards, 1890
Sinonimi

Eulemur albocollaris
Rumpler, 1975

Il lemure dalla testa nera (Eulemur cinereiceps A. Grandidier & Milne-Edwards, 1890) è un lemure della famiglia Lemuridae, endemico del Madagascar.[2]

La specie è oggi considerata sinonimo di Eulemur albocollaris[3].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È lungo circa un metro: la coda è leggermente più lunga del corpo.

Il corpo è grigio nell'insieme, con striature brune o nerastre su alcuni peli, in particolare le prime nella zona degli arti e le seconde nella zona dorsale. La testa, le "mani" e la parte distale della coda sono invece nere: caratteristica peculiare della specie è la presenza di due vistose basette bianche che, partendo dalle orecchie, contornano la testa fino alla radice del muso volpino. Gli occhi sono rosso rubino o giallo-arancio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La specie è diffusa in una striscia di foresta di circa 700 km² d'estensione, fra i fiumi Manampatrana e Mananara, nella zona sud-orientale dell'isola; altre due popolazioni isolate si trovano nella Riserva speciale di Manombo e nella foresta di Mahabo, nei pressi di Farafangana.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali erbivori: la loro dieta è soprattutto frugivora, ma non disdegnano nutrirsi di fiori, foglie o funghi. Hanno periodi alternati di riposo ed attività durante le 24 ore e tendono a formare gruppi numerosi ma piuttosto instabili, che cambiano frequentemente membri.

Data l'esigua estensione dell'areale occupato dalla specie, si stima una popolazione massima inferiore ai 10.000 individui: questo dato, sommato alla forte deforestazione a causa della pressione demografica e all'ibridazione con Eulemur rufus che impoverisce il patrimonio genetico della specie, lascia presagire un futuro molto incerto per la sopravvivenza di questi animali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Andrainarivo C. et al. 2008, Eulemur cinereiceps in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eulemur cinereiceps in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Mittermeier, R., Ganzhorn, J., Konstant, W., Glander, K., Tattersall, I., Groves, C., Rylands, A., Hapke, A., Ratsimbazafy, J., Mayor, M., Louis, E., Rumpler, Y., Schwitzer, C. & Rasoloarison, R., Lemur Diversity in Madagascar in International Journal of Primatology, vol. 29, nº 6, dicembre 2008, pp. 1607–1656, DOI:10.1007/s10764-008-9317-y.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]