Eukaryota

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Eukarya)
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Eucarioti
Entamoeba histolytica 01.jpg
Entamoeba histolytica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regni

Gli eucarioti (dal greco Eu 'perfetto' e Karyon 'nucleo') sono uno dei domini tassonomici, il livello più alto della classificazione scientifica, in cui si dividono gli esseri viventi. Il criterio per la distinzione di questo dominio dall'altro, procarioti, è la presenza di nucleo interno ben definito e isolato dal resto della cellula tramite l'involucro nucleare, nel quale è racchiuso la maggior parte del materiale genetico, il DNA (una parte è contenuta nei mitocondri). Gli eucarioti sono quindi gli organismi viventi uni o pluricellulari costituiti da cellule dotate di nucleo, distinti dai procarioti (gruppo parafiletico), le cui cellule procarioti, sono prive di nucleo ben differenziato.

Indice

[modifica] Altre differenze tra eucarioti e procarioti

Gli eucarioti si distinguono dai procarioti anche per numerose caratteristiche a livello molecolare quali, ad esempio:

  • diverse proprietà delle sequenze genomiche regolatrici
  • geni organizzati in introni ed esoni con conseguente processamento (splicing) del trascritto primario
  • trascrizione e traduzione di un trascritto sono eventi separati nello spazio e nel tempo
  • i trascritti eucariotici non sono (quasi) mai policistronici, ossia portano una sola ORF
  • percentuale di DNA non codificante molto più elevata
  • DNA associato ad istoni
  • diversa percentuale di G-C nel genoma
  • presenza di colesterolo nella membrana cellulare, tranne che nei funghi, nelle piante e in alcuni protisti che, pur essendo eucarioti non presentano colesterolo nella membrana.

Solo negli eucarioti si ha riproduzione sessuale: le cellule eucariote presentano due modi di divisione: la mitosi e la meiosi. Tutte le cellule possono dividersi attraverso il processo di mitosi, ma solo quelle diploidi possono subire la meiosi.

[modifica] Origine degli eucarioti

La transizione dai procarioti agli eucarioti ha rappresentato una delle transizioni evolutive più importanti; questa transizione, a detta di molti è seconda solo a quella dell'evoluzione delle cellule fotosintetiche. Il problema di come possa essere avvenuto questo passaggio è attualmente fonte di un'accesa discussione. Secondo l'ipotesi più diffusa, per circa 2 miliardi di anni, quindi per un tempo maggiore alla metà di quello trascorso dall'inizio della vita, sono esistite solo cellule procarioti.[1]

Un'ipotesi d'evoluzione sostiene che si siano evolute quando certi procarioti si stabilirono all'interno di altre cellule, secondo le stime all'incirca 1,5 miliardi di anni fa.

L'origine della cellula eucariota è stata un enigma, ma ora vi sono sufficienti prove per affermare che gli eucarioti derivano dai procarioti, attraverso il meccanismo di endosimbiosi seriale, proposto in forma completa dalla studiosa Lynn Margulis all'inizio degli anni sessanta. Questa origine può essere distinta in due tappe:

[modifica] Sistematica degli eucarioti

Ipotesi relativa alle relazioni tra organismi eucarioti

Secondo una tassonomia consolidata anche se ormai obsoleta per vari aspetti, gli eucarioti pluricellulari venivano ripartiti fra i tre regni degli Animali, delle Piante e dei Funghi, mentre quelli unicellulari vengono di solito riuniti (Robert Whittaker 1969, Carl Woese 1977) nel regno dei Protisti.

Successivamente però le alghe unicellulari sono state incluse, secondo la maggioranza degli studiosi, nel regno delle Piante, e i rimanenti organismi unicellulari sono stati divisi da alcuni studiosi in regni separati (Chromista e Protozoa per Thomas Cavalier-Smith).

Recentemente (es. Sina et al., 2005[2] Keeling et al., 2005), sulla base di caratteri strutturali e molecolari, è stato proposto di dividere gli organismi eucarioti in sei grandi gruppi (chiamati supergruppi) accettati universalmente ma le cui relazioni e la cui monofilia non sono ancora completamente chiarite:

Una ulteriore proposta di classificazione[3] suggerisce che gli organismi eucarioti possano venire suddivisi in due soli grandi cladi sulla base della loro derivazione da organismi ancestrali con uno o due flagelli:

[modifica] Note

  1. ^ La cellula vivente, di Henri Firket, ediz. Newton&Compton, Roma, 1994, pag.30-36
  2. ^ Adl, Sina M., et al. (ottobre 2005). The New Higher Level Classification of Eukaryotes with Emphasis on the Taxonomy of Protists. Journal of Eukaryotic Microbiology 52 (5): 399-451.
  3. ^ Burki F., Pawlowski J. (ottobre 2006). Monophyly of Rhizaria and multigene phylogeny of unicellular bikonts. Mol. Biol. Evol. 23 (10): 1922–1930. DOI:10.1093/molbev/msl055. PMID 16829542.

[modifica] Bibliografia

  • Henri Firket, La cellula vivente, Roma, 1994.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

biologia Portale Biologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biologia

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue