Eugenio Benecchi

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Scatto giovanile del Dottor Benecchi, negli anni quaranta a San Martino di Castrozza (TN)

Eugenio Benecchi (Casalmaggiore, 28 ottobre 1907Casalmaggiore, 12 febbraio 1993) è stato un poeta italiano.

Il dott. Eugenio Benecchi alla fine degli anni settanta

Nato a Casalmaggiore (CR) il 28 Ottobre 1907, laureato in medicina e chirurgia, ha vissuto l'intera sua vita dedicandosi al lavoro professionale e coltivando, nel tempo libero i suoi hobbies: la poesia e l'alpinismo.

Ha pubblicato, con Carello Editore e La Nuova Italia, diverse raccolte poetiche(fra cui Liriche del Sogno, Liriche nuove e Terra amata) e collaborato a numerose antologie. Alcuni dei suoi volumi sono ancora presenti nei cataloghi di varie librerie italiane ed in particolare "Liriche della Nostalgia" del 1952 compare attualmente su numerosi siti web inglesi specializzati. Fin dalla prima giovinezza, ha avuto modo di scoprire le attrattive sia estive che invernali della montagna, praticando però, soprattutto, l'arrampicata. Le sue mete preferite, le Pale di San Martino e la Marmolada, hanno anche costituito fonte primaria per la sua ispirazione poetica.

Nel 1937 ha fondato la locale sottosezione del Club alpino italiano, contribuendo a far conoscere la montagna ai suoi concittadini con iniziative di vario genere. Nel 1955, su spinta dell'allora Sindaco di Casalmaggiore Dott. Mario Carlo Volta ed insieme agli amici Arrigo Melegari, Renzo Tentolini ed Ezio Capelli (appassionati studiosi di storia casalasca) , Appio Roncarati ed Ettore Zani (corrispondente del quotidiano La Provincia). creò un gruppo di lavoro per la valorizzazione delle tradizioni culturali di Casalmaggiore, gruppo che divenne il nucleo originario dell'Associazione Pro Loco, costituita formalmente il 3 Aprile 1967 e della quale Benecchi fu Presidente per oltre dieci anni, collaborando con le varie Amministrazioni Comunali che si susseguirono, in particolare con i Sindaci Avv. Walter Galantini e Prof. Amerigo Orioli. Sotto la sua guida vennero realizzate numerose iniziative: la creazione del primo embrione di ufficio turistico nei locali dell'attuale Caffè Centrale in piazza Garibaldi; le celebrazioni per il bicentenario dell'assegnazione del titolo di città a Casalmaggiore; una importante Mostra Nazionale di Pittura sul Po del maggio 1957, cui parteciparono 127 artisti con ben 450 opere da tutta Italia; l'organizzazione di tre seguiti concorsi ippici; le celebrazioni per il centenario dell'Unità d'Italia nel 1961; il rilancio economico e sociale della Fiera di San Carlo patrono della città nel 1965.

È morto a Casalmaggiore il 12 Febbraio 1993.

Una sua poesia, "Dopo la scalata", è stata depositata il 16 agosto 1999 (a sessantasei anni esatti dal primo tentativo di salita da parte del Benecchi) dal nipote Marco Vallari (divenuto anch'esso Presidente dell'Associazione Pro Loco di Casalmaggiore dal giugno 2012) e dalla guida alpina Maurizio Zanolla (Manolo) sulla vetta del Cimon della Pala (mt 3186) nel gruppo delle Pale di San Martino.

Il ricordo della sua vita e delle sue attività sono state oggetto, nel 2010, di un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale "Eco delle Dolomiti" e tradotto in inglese, francese, spagnolo e tedesco. L'articolo, dal titolo "Alpinista, antieroe con passione", è stato scritto dalla concittadina Sonia Sbolzani, collaboratrice anche del periodico "Casalmaggiore" edito dalla Pro Loco.