Eugene Jarvis

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Eugene Peyton Jarvis (Palo Alto, 1955) è un programmatore statunitense, noto per aver realizzato i videogiochi Defender e Robotron: 2084.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo primo incontro con i computer avvenne alle scuole superiori quando decise di frequentare un mini-corso di programmazione in FORTRAN della durata di un giorno realizzato da IBM. Aveva deciso di studiare biochimica ma, dopo quel giorno, decise di iscriversi ad informatica all'Università della California, Berkeley, dove proseguì lo studio del FORTRAN. All'università Jarvis provò uno dei primi videogiochi, Space War. Nel 1976 si laureò in ingegneria elettronica ed informatica. Prima di lasciare l'università ebbe un colloquio con Atari, Inc. ma non fu richiamato.

Fu assunto da Hewlett Packard per lavorare ad un compilatore COBOL ma, non amando l'ambiente di HP, lasciò il lavoro dopo soli 3 giorni. Nello stesso giorno fu richiamato da Atari, dove entrò a lavorare allo sviluppo dei primi flipper basati su microprocessori. Atari chiuse però il reparto dopo qualche anno e Jarvis fu licenziato. Decise di spostari a Chicago e fu assunto da Williams Electronics per continuare a progettare flipper.

I videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Alla fine degli anni settanta Taito Corporation mise in commercio Space Invaders, che mostrò le potenzialità offerte dai microprocessori nello sviluppo dei videogiochi elettronici. Jarvis decise di provare a realizzare anch'egli un videogioco e parlò delle sue idee com un altro progettista di flipper, Steve Ritchie, insieme al quale svilupparono le basi di Defender, che fu messo in commercio nel 1980 divenendo subito un successo grazie anche all'innovativa idea di sviluppare il gioco su uno schema che scorreva orizzontalmente, primo titolo a fare uso di questa tecnica.[1]

Dopo il successo di Defender Jarvis decise di lasciare Williams Electronics e di fondare con Larry DeMar una propria società di sviluppo, la Vid Kidz, nel mese di febbraio del 1981. Dopo 4 mesi di sviluppo, Jarvis e DeMar produssero Stargate (noto anche come Defender II), che concessero in licenza a Williams Electronics.

Successivamente Jarvis sviluppò presso Vid Kidz Robotron: 2084, del 1982, sempre prodotto da Williams, e Balster, il seguito di Robotron ambientato nell'anno 2085 e con una grafica tridimensionale, anche se non riscosse il successo del primo Robotron. La crisi dei videogiochi del 1983 costrinse Williams a tagliare diversi investimenti. Jarvis lasciò Vid Kidz e tornò a dedicarsi allo studio, acquisendo nel 1986 un master in Business Administration. Continuò poi a sviluppare giochi rilasciando NARC (1988) e Smash TV (1990).

Jarvis si dedicò anche allo studio della grafica 3D, aiutando nello sviluppo della serie di videogiochi Cruis'n.

Nel 2001 ha fondato la Raw Thrills Inc., per la quale ancora lavora, che ha sviluppato i videogiochi della serie Target: Terror, e l'arcade The Fast and the Furious (2004).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Eugene Jarvis è l'unico sviluppatore di videogiochi che ha visto una sua opera riprodotta su un francobollo degli Stati Uniti. La serie "Celebrate the Century" vede nel foglio dedicato agli anni ottanta due bambini ritratti a giocare a Defender.[2]
  • Nella serie televisiva NewsRadio Jarvis appare come "Delivery Man #3", un personaggio che recapita un video gioco all'ufficio. Il gioco immaginario è chiamato Stargate Defender dal titolo degli omonimi videogiochi di Jarvis, ed è descritto nell'episodio come un gioco in cui "si devono salvare gli umanoidi" (come in Defender).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ John Sellers, Arcade Fever, Running Press, 2001, ISBN 0762409371
  2. ^ Celebrate the Century: 1980s Issue, Arago. URL consultato il 19/08/2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]