Etiamsi omnes, ego non
La locuzione latina etiamsi omnes, ego non, tradotta letteralmente, significa anche se tutti, io no.
Nel Vangelo secondo Matteo (26, 33) è scritto: «εἰ πάντες σκανδαλισθήσονται ἐν σοί, ἐγὼ οὐδέποτε σκανδαλισθήσομαι», ossia:
| (LA) « [...] et si omnes scandalizati fuerint in te ego numquam scandalizabor. » |
(IT) « [...] Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai. » |
Sono le parole pronunciate dall'apostolo Pietro quando Gesù predice ai discepoli il loro abbandono prima di recarsi nell'orto del Getsemani a pregare.
Tale frase era scritta anche sul frontone della casa di Philipp von Boeselager, ufficiale tedesco coinvolto nel fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944.[1][2] Viene di solito utilizzata nella formulazione abbreviata ego non e in tale formulazione è spesso riferita allo storico Joachim Fest (Ich nicht è infatti il titolo di una sua opera autobiografica),[3] È usata come espressione proverbiale per indicare un dissenso individuale rispetto a poteri dispotici o ingiustizie invece approvate dalle masse e dall'opinione pubblica.
Inoltre, nell'ambito della Difesa italiana, la frase costituisce il motto del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS), con sede in Roma (Centocelle).
Curiosità [modifica]
Nel marzo 2010 la frase è stata usata, stampata sulle magliette, dalle senatrici PD italiane durante il dibattito per l'approvazione della legge sul legittimo impedimento.[4]
Note [modifica]
- ^ Cf. Paolo Valentino, articolo pubblicato il 1º luglio 2004 sul Corriere della Sera. URL consultato l'11-3-2010.
- ^ Cf. Boeselager sul Corriere.it.
- ^ Fest su ibs.it.
- ^ Cf. immagine da La Stampa online. URL consultato l'11-3-2010.