Ethica more geometrico demonstrata
| Ethica more geometrico demonstrata | |
|---|---|
| Una pagina dell'Ethica | |
| Autore | Baruch Spinoza |
| 1ª ed. originale | 1677 |
| Genere | saggio |
| Lingua originale | latino |
| « Lo sforzo di capire è la prima ed unica base della virtù. » |
| « Un uomo libero non pensa a nulla, e men che nulla alla morte; la sua saggezza non consiste nel meditare sulla morte, ma sulla vita. » |
L'Ethica ordine geometrico demonstrata, semplicemente nota come Ethica, è l'opera maggiore del filosofo Baruch Spinoza, pubblicata postuma nel 1677.
Distinta in cinque parti rappresenta il corpus più ordinato e completo della sua filosofia. Redatta in latino e in olandese, presenta la teoria del parallelismo tra idee e corpi materiali, la teoria della sostanza, degli attributi e dei modi e il concetto di schiavitù e libertà.
La sua organizzazione interna è di tipo assiomatico-deduttivo, cioè con assiomi, postulati, proposizioni, dimostrazioni e commenti. Essa pertanto riprende il metodo che era proprio della geometria di Euclide, applicandolo però, secondo un rigido razionalismo, allo studio delle passioni e della libertà umana.
L'Ethica è considerato uno dei testi più difficili della storia della filosofia, tanto per il linguaggio quanto per la struttura geometrica con cui si articola in proposizioni e teoremi.
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Wikisource contiene il testo parziale dell'Ethica
Wikiquote contiene citazioni riguardanti l'Ethica more geometrico demonstrata. Il testo latino, da Vicifons
Collegamenti esterni[modifica]
- EthicaDB, edizione multilingue dell'Etica di Spinoza
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