Etelberto del Kent

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Etelberto del Kent
Aethelberht of Kent sculpture on Canterbury Cathedral.jpg

Sovrano

Nascita 552 circa
Morte 24 febbraio 618
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 24 febbraio
Attributi corona, scettro

Etelberto del Kent, o Ethelbert, identificabile talvolta anche come Æthelbert o Aethelberht o Aibert o Edilbertus (552 circa – 24 febbraio 616 o 618), è stato un sovrano anglosassone, re del Kent dal 580 o 590 alla morte. Nella Cronaca anglosassone viene definito Bretwalda (titolo con cui si definivano i re dell'antica Britannia). Dopo la sua morte, fu canonizzato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Eormenric, secondo la Cronaca Anglo-Sassone successe al padre sul trono del Kent. Gregorio di Tours, stretto conoscente della regina Ingoberga (madre di Berta, moglie di Ethelbert), lo definisce due volte solo "un uomo del Kent", indicando che era solo un re al tempo in cui questo autore scrisse la Storia dei Franchi e quindi che Etelberto divenne re probabilmente attorno al 590.

La Cronaca Anglo-Sassone ricorda come, a un certo punto, egli abbia inutilmente cercato di strappare a Ceanwlin il dominio del Wessex. La sua condizione fu accresciuta dal matrimonio con Berta, figlia del merovingio Cariberto, re dei Franchi. Quest'unione, infatti, gli procurò un'alleanza con la più grande potenza europea del tempo.

L'influenza di Berta, che aveva portato con sé nel Kent il proprio cappellano Liudhard (o Letardo), potrebbe aver condotto all'invito rivolto al papa san Gregorio Magno di inviare missionari da Roma.

Sant'Agostino di Canterbury giunse sull'isola di Thanet nel 597 ed Etelberto lo incontrò per la prima volta sotto una quercia: secondo le sue credenze, in questo modo egli avrebbe dissipato tutta la magia che i cristiani avrebbero potuto esercitare. Sebbene una tradizione dica che Agostino abbia battezzato Etelberto appena pochi giorni dopo il suo arrivo nel Kent, una lettera di Papa Gregorio a Berta suggerisce che ciò non sarebbe avvenuto prima del 601. In ogni caso, furono fondate chiese e convertite migliaia di persone.

Etelberto creò nel Kent anche il primo codice legislativo anglo-sassone scritto, che prevedeva la protezione della Chiesa e l'istituzione di un complesso sistema di indennità. Questo codice dimostra come il Kent fosse un regno relativamente organizzato e centralizzato.

Dopo la morte (tra il 616 e il 618), Etelberto fu canonizzato per il ruolo svolto nella reintroduzione del Cristianesimo in Inghilterra. Anche se morì il 24 febbraio e nel Martirologio Romano è sempre stato commemorato in questa data, in Inghilterra veniva di solito celebrato il 25 febbraio, o il 26, così da non coincidere con la festività di san Mattia, che era venerato il 24. Con la riforma del Calendario del 1969 la festa di san Mattia è stata spostata al 14 maggio, non c'è più motivo di spostare la festa di san Etelberto.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alban Butler, (a cura di Diego Manetti e Stefano Zuffi) I santi secondo il calendario Milano, Edizioni RCS Quotidiani S.p.A., 2006, Volume XV pag. 727.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Etelberto del Kent in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re del Kent Successore
Octa  ? Eadbald
Predecessore Bretwalda Successore
Ceawlin 591-616 Rædwald

Controllo di autorità VIAF: 24991076