Estremofilo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Immagine aerea del Grand Prismatic Spring, nel parco nazionale di Yellowstone. La colorazione brillante è in parte dovuta alla presenza di termofili.

Un estremofilo è un microrganismo che sopravvive e prolifera in condizioni ambientali proibitive per gli esseri umani, ad esempio in ambienti che presentano valori estremamente alti o bassi di temperatura, pressione, pH o salinità.[1]

Origine e utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Alcuni estremofili erano noti già dagli anni cinquanta, la ricerca si è intensificata quando sono stati scoperte tracce di vita microbiotica in ambienti considerati, una volta, sterili. Un altro incentivo che ha allettato il mondo della ricerca è costituito dalle possibili applicazioni industriali. Interessano soprattutto i catalizzatori biologici, o enzimi, che aiutano gli estremofili a replicarsi in condizioni difficili.[2]

Gli studi sugli estremofili hanno aiutato gli esperti a ricostruire i passi evolutivi degli organismi. Al modello tradizionale che prevede l'introduzione dei procarioti (cellule prive di nucleo) e successivamente la diffusione degli eucarioti (cellule più complesse) alcuni ricercatori hanno aggiunto un terzo raggruppamento chiamato archea che dovrebbe avere un antenato in comune con le altre due linee evolutive.

Le applicazioni che potrebbero trarre grandi benefici spaziano dal settore alimentare all'abbigliamento, dalla medicina alla farmacologia, visto che gli enzimi degli estremofili consentono un notevole risparmio di costi e un aumento della efficienza dei processi.[2]

Per identificare gli enzimi si possono seguire varie tecniche, tra le quali conservare alcune piccole colture di un estremofilo ritenuto importante, con l'obiettivo di risalire ai geni che li specificano; oppure isolare il DNA da tutti gli organismi presenti in un campione prelevato da un ambiente estremo e con una serie di operazioni verificare se esistono attività enzimiche.

Tipi di estremofili[modifica | modifica sorgente]

Ci sono molte classi di estremofili, tra le quali si annoverano:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) IUPAC Gold Book, "extremophiles"
  2. ^ a b "Gli estremofili", pubbl. su "Le Scienze (American Scientific)", num.346, giugno 1997, pag.78-85

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Michael Gross, La vie excentrique : voyage dans les mondes extrêmes, Belin, 2002.
  • Michael T. Madigan, Brock Biology of Microorganism, Prentice Hall, 1997.
microbiologia Portale Microbiologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di microbiologia