Estrazione di sale

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L'estrazione di sale è un'operazione che consiste nell'estrazione del salgemma o halite, che è un tipo di deposito vaporoso. Le aree conosciute per le loro miniere di sale sono Kilroot, vicino Carrickfergus, l'Irlanda del Nord (vecchia più di 100 anni e che si estende per più di 25 km), Khewra nel Pakistan, Tuzla in Bosnia, Wieliczka e Bochnia in Polonia (entrambe costruite nella metà del tredicesimo secolo e ancora funzionanti), Hallstatt e Salzkammergut in Austria, Rheinberg in Germania, Slănic in Romania, Provadiya in Bulgaria, Avery Island in Louisiana, United States, le città di Chesire e Worcestershire in Inghilterra e i 1500 terreni (10 km²) della Detroit Salt Company e quella in Goderich, nell'Ontario (Canada), che, tra l'altro, è una tra le più grandi al mondo: misura 2.4135 km di larghezza e 3.218 di lunghezza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'invenzione del motore a combustione interna, estrarre il sale era uno dei più pericolosi lavori. Mentre adesso il sale è in quantità abbondante, prima della rivoluzione industriale il sale era difficile da ottenere, e l'estrazione del sale era spesso fatta dagli schiavi o dai prigionieri. Nell'antica Roma, il sale a tavola era simbolo di ricchezza. Il compito di estrarre il sale spettava agli schiavi e l'aspettativa di vita di questi ultimi era molto bassa. Lo storico romano Gaio Plinio Secondo scrisse nella Naturalis historia che:lo stipendio dei soldati era, in principio, il sale e che il termine salario deriva proprio da questo.

Anche recentemente, nel ventesimo secolo, l'estrazione del sale nell'Unione Sovietica e nella Germania nazista era fatta dalle persone che venivano punite.

Oggi, la maggior parte delle miniere di sale sono gestite da grandi compagnie multi-nazionali come la Cargill e la Compass Minerals.

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