Esogeno
Esogeno è un termine molto diffuso in varie discipline. Il suo significato primario indica la provenienza o nascita esterne all'ambito di riferimento; al contrario, endogeno, che nasce o proviene dall'interno. Deriva dal greco εξω [exo], "esterno", e γενης [genēs], "produrre".
In chimica spesso vi si fa riferimento col significato opposto. Si parla infatti di reazioni esogene (o anche esoergoniche) quando producono calore e lo rilasciano all'ambiente. Allo stesso modo una fonte di calore endogena in un corpo è una fonte di calore interna al corpo stesso.
In generale si può parlare di cause esogene così come di fattori esogeni.
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[modifica] Economia
In economia si riferisce ad un cambiamento stimolato da fattori esterni al sistema esaminato e non controllati nel modello utilizzato. Un esempio è un cambiamento di gusti del pubblico che comporta una variazione nell'equilibrio dei prezzi.
[modifica] Biologia
In biologia indica un processo o una sostanza che traggono origine al di fuori dell'organismo o dell'ambiente considerato. Ne sono un esempio le sostanze iniettate in un corpo.
[modifica] Medicina
In medicina i fattori esogeni possono essere sia di tipo patogeno che terapeutico: le sostanze cancerogene, le infezioni virali trasmesse, le modifiche al DNA cellulare apportate tramite la medicina sono esempi di azioni esogene.
[modifica] Geologia
In geologia indica un fenomeno che si verifica in superficie, causato da fattori esterni alla crosta terrestre: erosione da vento e acqua, il riscaldamento solare, le attività umane sono processi esogeni.
[modifica] Psichiatria
In psichiatria indica una malattia mentale causata da fattori non psichici come ad esempio una malattia fisica o accadimenti che iniziano nel mondo esterno.