Esercizi di Stile

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Exercices de style
Autore Raymond Queneau
1ª ed. originale 1947
Genere saggio

Gli Esercizi di stile (Exercices de style), scritti dal francese Raymond Queneau, constano di una stessa trama raccontata in novantanove modi diversi, ognuno diverso nello stile di narrazione, appunto. Furono pubblicati da Gallimard per la prima volta nel 1947, mentre nel 1969 ne uscì una seconda edizione aggiornata.

Il libro è stato pubblicato nel 1983 dalla casa editrice Einaudi nella traduzione di Umberto Eco, con il testo originale a fronte.

[modifica] Il contenuto

La trama del fatto è semplice e banale: verso mezzogiorno, su un autobus, un uomo si lamenta con chi lo spinge di continuo e, appena trovato un posto libero, lo occupa. Il narratore, due ore dopo, lo rivede da un'altra parte con un amico, che gli dice di far mettere un bottone sulla sciancratura del soprabito.

Più che la trama sono le novantanove varianti stilistiche ad interessare il lettore: ci sono quelle puramente enigmistiche (anagrammi, apocopi, aferesi, permutazioni delle lettere, lipogrammi...), quelle retoriche (litoti, metafore, apostrofe, ...), quelle con i linguaggi settoriali (geometrico, gastronomico, medico, botanico, ...), quelle con i gerghi e le lingue maccheroniche (con anglicismi, francesismi, volgare, ingiurioso...) e le varianti di tipi testuali (testo teatrale, tema scolastico, interrogatorio, poesia tanka, sonetto, telegrafico...).

È anche presente nel libro una importante traduzione in latino della storia qui sopra già raccontata; in molte classi in cui si tratti di Italiano un po' scherzando alcune di queste storia vengono lette e, un esercizio molto frequente dato agli alunni, viene dato come esercizio di scrivere la centesima delle storie "modificate".

[modifica] La traduzione in italiano

A lungo gli Esercizi di stile sono stati considerati intraducibili, non solo perché legati alla lingua francese, ma anche per il talento stilistico dell'autore. Più che una vera e propria traduzione, quindi, l'edizione italiana, curata da Umberto Eco, è una riscrittura secondo le regole imposte dall'autore.

Secondo quanto dichiarato da Eco nell’Introduzione al libro, egli ha apportato le seguenti modifiche:

  • Ha eliminato il Loucherbem, una versione legata a un gergo francese, e l'ha sostituito con il Reazionario che Queneau aveva lasciato nella prima edizione e aveva tolto nella seconda.
  • Eco ha eliminato l’Homophonique (basato sull'omofonia) e l'ha sostituito con Vero?, una seconda traduzione di Alors.
  • Mentre Queneau ha scritto una sola versione degli Omoteleuti, Eco ne ha scritte due.
  • Mentre Queneau ha scritto un solo lipogramma (in E), Eco ne ha realizzato uno per ogni vocale.

[modifica] Voci correlate

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