Esagramma musicale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'esagramma musicale è un sistema di notazione musicale parallelo al pentagramma.

L'uso del pentagramma nella notazione musicale ha apportato un grande contributo alla cultura musicale mondiale, ma oggi pare presentare limiti, vincoli e difficoltà, in relazione allo sviluppo e alle potenzialità della ricerca musicale.
Alcuni studiosi hanno tentato di proporre diverse migliorie al sistema di notazione musicale, a partire dal 1789 con Johannes Presbyter, ma nessuna ha mai riscosso adeguato successo. Tra le tante l'esagramma non si discosta molto dal pentagramma (sei, piuttosto che cinque, righe orizzontali) e per tal motivo pare più adattabile a traduzioni in caso di riforma della notazione musicale.

Tra i nomi che hanno ipotizzato o sostenuto la tesi dell'esagramma si ricordano August Wilhelm Ambros (1883), Karl Laker (1910), Velizar Godjevatz (1948), Thomas Reed (1968), Franz Herf (1968), Wu Dao-Gong (1990)

Indice

[modifica] Il Trattato sull'esagramma

Tra i vari studi sull'esagramma spicca il "Trattato sull'esagramma" del Professor Wu Dao-Gong. Già edito nel 1990, è stato perfezionato e ampliato in seguito a una ricerca di oltre dodici anni.

Il sistema vuole essere applicabile in qualunque scuola musicale o tendenza, tentando da una parte di adeguarsi alle esigenze evolutive della musica contemporanea e d'avanguardia, dall'altra di soddisfare le necessità di divulgazione, promozione e sviluppo della musica classica e tradizionale.

La riforma postulata dal "Trattato" non richiede ai musicisti sforzi di traduzione, poiché conserva l'identità del pentagramma e le sue funzionalità, creando nell'esagramma una naturale evoluzione del classico sistema di notazione musicale. Il sistema proposto vuole essere conciso, dalla completa funzionalità e inoltre semplificato nella regola.

La notazione dell'esagramma proposta da Wu Dao-Gong si fonda su tre principi:

  • l'essenza della logica formale e di quella matematica;
  • le conquiste sia teoriche che artistiche raggiunte col pentagramma;
  • la filosofia e la capacità intuitiva/deduttiva dello Yi Jing e del "Ba Gua"

[modifica] Curiosità

  • Si enumerano fino a quasi 300 tipologie di riforma della notazione lineare. Queste si differenziano principalmente per il numero di righe proposte: da una sola fino a sedici righe
  • Stranamente, non è mai stata proposta una scrittura musicale su quindici righe.
  • Alcune idee riguardano anche righi costituiti da righe singole, doppie o quadruple, continue o spezzate, piene o increspate, orizzontali o verticali, equidistanti o a distanza variabile.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali