Erzelli

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Erzelli
La spianata di Erzelli ad aprile 2010
La spianata di Erzelli ad aprile 2010
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Liguria
Provincia stemma Genova
Città Genova-Stemma.png Genova
Circoscrizione Municipio VI Medio Ponente
Quartiere Cornigliano

Coordinate: 44°25′28″N 8°51′50″E / 44.42444°N 8.86389°E / 44.42444; 8.86389

Erzelli è una località ubicata sulle alture tra Cornigliano, Sestri Ponente e Borzoli, nel Comune di Genova.

Indice

[modifica] Origine del nome

Si ritiene che il toponimo derivi dal termine ligure “erxi” (con la “x” pronunciata come la “j” francese), che significa “lecci”.

In questa località non vi sono attualmente, come non vi furono in passato, significativi insediamenti abitativi.

Un tempo il toponimo “Erzelli” indicava tutta l’area che dal monte Croce scendeva fino al breve tratto di mare tra Cornigliano e Sestri Ponente, dirupato e brullo, chiamato "il deserto" dove, su un isolotto vicino alla spiaggia sorgeva, sembra fin dal VII secolo, un piccolo convento.

In questo sito, nel frattempo unito alla terraferma per l’accumulo di detriti trasportati dai torrenti, e sovrastato da un fortino fatto costruire nel Seicento dalla Repubblica di Genova, l’imprenditore Edilio Raggio fece costruire nell’Ottocento il palazzo noto come Castello Raggio, scomparso nell’ultimo dopoguerra con l’interramento di quel tratto di mare per costruirvi insediamenti industriali.

Oggi con il termine Erzelli si identifica la spianata di 44 ettari, ricavata tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 dallo sbancamento della collina di Monte Croce per il riempimento a mare dell'area su cui sorge l'aeroporto di Genova-Sestri Ponente.

[modifica] Caratteristiche

La spianata degli Erzelli con il cantiere per la costruzione del nuovo polo tecnologico a novembre 2010

L’area è direttamente raggiungibile con una strada che inizia dal casello Genova-Aeroporto della Genova-Savona che è in corso di rifacimento (2011) per rendere più agevole e meno ripido l'accesso alla spianata; fino al 2009 gran parte di essa è stata utilizzata per più di 20 anni come deposito di container vuoti. Da aprile 2009 sono in corso i lavori di costruzione di un nuovo polo tecnologico (Progetto Dixet del Distretto dell'Elettronica HI-TECH), della nuova sede della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova (progettata la costituzione del Politecnico) e di un grande parco urbano. Erzelli rappresenta il nuovo polo di sviluppo della città di Genova, un sito di importanza strategica che verrà realizzato e completato nell'arco di un decennio.

Sul versante della collina, poco al di sotto di quest’area, si trova l’antica Badia di Sant’Andrea, fondata nel 1100 dai monaci cistercensi, ora sconsacrata, dove fino ai primi anni settanta la domenica mattina veniva celebrata la messa in latino dai monaci Benedettini.

[modifica] Fortificazioni degli Erzelli

Nella zona degli Erzelli, negli anni ottanta dell’Ottocento furono costruite alcune tra le ultime fortificazioni esterne della struttura difensiva di Genova.

All’inizio del Novecento, per la mutata situazione politica europea, venuti meno i presupposti per i quali erano stati costruiti, furono utilizzati come depositi di munizioni e in seguito, durante la seconda guerra mondiale, come postazioni antiaeree.

Queste fortificazioni, denominate Forte Casale Erselli, Forte di Monte Croce e Forte di Monte Guano, presidiavano le colline tra Cornigliano, Sestri Ponente e Borzoli, con lo scopo di proteggere da possibili attacchi nemici le nascenti zone industriali di Cornigliano e Sestri Ponente.

Queste strutture, a differenza dei forti che presidiano le alture di Genova tra la Valpolcevera e la Val Bisagno, erano seminascoste nel profilo della collina per renderle meno visibili. Definitivamente abbandonate dal demanio militare dopo la seconda guerra mondiale, sono andate incontro ad un rapido degrado.

Oggi, per varie ragioni, i resti di queste costruzioni sono scarsamente visibili.

I ruderi del Forte di Monte Guano, situato sull’omonima collina alle spalle dell’attuale spianata, sono nascosti alla vista da una fitta vegetazione e non sono accessibili perché inglobati in aree di proprietà privata.

Il forte fu gravemente danneggiato da un’esplosione avvenuta l’8 novembre 1923, quando era stato adibito a polveriera. Ai piedi del monte, nei pressi del cimitero di Cornigliano, si trova ancora, anche se in cattivo stato di manutenzione, la cappella costruita in memoria delle vittime dell’esplosione.

I resti del Forte Casale Erselli (che prendeva il nome da un casolare un tempo esistente nella zona) si trovano sul lato est della spianata, circondati da piccoli insediamenti produttivi e sono attualmente di proprietà privata.

Il Forte di Monte Croce è stato invece completamente distrutto nel 1959 in seguito allo sbancamento dell’intera collina sul quale sorgeva. Di questo forte rimangono solamente, a ridosso del muro di cinta del cimitero di Cornigliano, inaccessibili e nascosti da una fitta vegetazione, i ruderi del locale del corpo di guardia, che sorgevano staccati dall’edificio principale.

[modifica] Bibliografia

  • G. Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico e commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, 1849.
  • C. Praga, Genova fuori le mura, Fratelli Frilli Editori, 2006.
  • S. Finauri, Forti di Genova: storia, tecnica e architettura dei fortini difensivi, Genova, Edizioni Servizi Editoriali, 2007. ISBN 978-88-89384-27-5

[modifica] Articoli sul parco scientifico tecnologico

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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