Ersilia Salvato
| on. Ersilia Salvato | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Castellammare di Stabia |
| Data nascita | 30 giugno 1941 |
| Titolo di studio | Laurea in filosofia |
| Professione | Insegnante |
| Partito | Partito Comunista Italiano |
| Legislatura | VII, VIII |
| Gruppo | Partito Comunista Italiano |
| Collegio | Napoli |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
| sen. Ersilia Salvato | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Castellammare di Stabia |
| Data nascita | 30 giugno 1941 |
| Titolo di studio | Laurea in filosofia |
| Professione | Insegnante |
| Partito | Partito Comunista Italiano |
| Legislatura | IX, X, XI, XII, XIII |
| Gruppo | Rifondazione Comunista - Progressisti (Comunista dal 14 ottobre 1998) |
| Circoscrizione | Toscana |
| Collegio | 13 (Livorno) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Ersilia Salvato (Castellammare di Stabia, 30 giugno 1941) è una politica italiana.
È stata eletta due volte come deputato, per la prima volta nel 1976, ed in seguito come senatrice dal 1983 al 2001. Nel corso degli anni ha presentato con altri esponenti politici numerose proposte di legge, tra cui quella contro la violenza sessuale sulle donne e quella per la riconversione dell'industria bellica.
Negli anni ottanta ha partecipato insieme ad esponenti del mondo cattolico, come Don Riboldi, alle manifestazioni contro la camorra. È stata membro di varie commissioni parlamentari tra cui la Commissione parlamentare Antimafia e la Commissione Giustizia. Ha effettuato numerosi viaggi negli Stati Uniti d'America per chiedere l'abolizione della pena di morte.
Il 3 febbraio 1991 è tra i cinque fondatori di Rifondazione Comunista, partito in cui militerà fino al 1998, quando l'11 ottobre parteciperà alla fondazione del Partito dei Comunisti Italiani.
Dal 16 maggio 1996 al 29 maggio 2001 ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Senato.
È stata sindaco della sua città natale dal 10 giugno 2002 al 28 aprile del 2004, giorno dello scioglimento anticipato del consiglio comunale, determinato dalle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali (sia di centrosinistra che di centrodestra).[1] Nell'autunno del 2004 diventa presidente dell'associazione "CittàLibera", associazione che la indicherà insieme ad una larga fetta di cittadini come candidato a sindaco per le elezioni del 3 e 4 aprile 2005. Le urne consegnano a CittàLibera il 30% dei consensi.[2]
Dall'ottobre del 2006 è tra i fondatori dell'Associazione Rossoverde. È autrice del libro-intervista intitolato "Parole del mio tempo" nel quale mette a nudo la sua anima e dà una testimonianza degli anni vissuti intensamente nella politica italiana.
[modifica] Note
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1941
- Nati il 30 giugno
- Sindaci italiani
- Politici di Rifondazione Comunista
- Politici del Partito dei Comunisti Italiani
- Politici dei Democratici di Sinistra
- Politici del Movimento dei Comunisti Unitari
- Deputati della VII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati dell'VIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della IX Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della X Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori dell'XI Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della XII Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della XIII Legislatura della Repubblica Italiana