Ernesto Melano

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Ernesto Melano (Pinerolo, 1792Torino, 1867) è stato un architetto e ingegnere italiano della corte sabauda di Torino.

Ernesto (ma si firmò sempre alla francese Ernest) Melano, ricoprì l’incarico di primo architetto e ingegnere civile di sua maestà Carlo Alberto di Savoia. Il re affidò al Melano numerosi incarichi di costruzione o restauro di castelli, monumenti religiosi e santuari. Ernesto Melano fu uno dei capifila italiani dell’arte neogotica del XIX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1812 Ernesto Melano consegue la Laurea in architettura alla scuola di architettura civile di Torino. Il suo primo incarico importante consiste nel miglioramento della rete stradale e nella ricostruzione del forte di Exilles. Successivamente viene nominato membro della commissione “frontiere” del regno.

Nominato funzionario del Genio Civile inizia la sua carriera a Chambéry (Strada del col du Chat, Isère). Ricoprì inoltre le cariche di Primo architetto disegnatore di S.M. e di Direttore dell'Ufficio d'Arte. Nel 1826 Carlo Felice gli affida il restauro della Abbazia di Altacomba i pilastri della cui chiesa furono trasformati in statue in omaggio ai principi sabaudi. Muore nel 1867 a Torino in seguito a una lunga malattia.

Luoghi della sua attività[modifica | modifica sorgente]

Abbazia di Altacomba, Savoia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Elena Dellapiana, Ernesto Melano, un architetto «esperto in cose medievali» tra neoclassico e neogotico, in Studi Piemontesi, 1972, ISSN: 03927261