Ernesto Bertarelli
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Ernesto Bertarelli (Roma, 22 settembre 1965) è un imprenditore italiano naturalizzato svizzero. È stato amministratore delegato della società svizzera Serono. Ad oggi è presidente della Bertarelli Biotech S.A., Kedge Capital Partners Ltd., Alinghi Holdings Ltd. e del Team Alinghi S.A. È direttore di UBS AG, PHRMA e della Bertarelli Foundation. È anche membro della Harvard Medical School Board. Fra i suoi titoli il Bachelor of Science degree dal Babson College di Boston ed il MBA dalla Harvard Business School.
[modifica] Biografia e vita in Serono
Figlio di Maria Iris e Fabio Bertarelli, uno dei primi sostenitori dell'ingegneria genetica, è fratello di Donata, Fabio e Maria Bertarelli. Si trasferisce in Svizzera dove suo padre sta per spostare la sede dell'azienda di famiglia Serono da Roma, a causa della complessa situazione politica italiana. Nel 1985 inizia la propria avventura in Serono. Ernesto intanto consegue il titolo di studio alla Babson College di Boston del 1989. Nel 1993 consegue il MBA alla prestigiosa Harvard Business School. Nello stesso anno viene indicato come erede della Serono, di cui diviene CEO nel 1996 (carica che ricoprirà sino al 2006) a soli 31 anni, anche a causa dell'aggravarsi della salute del padre Fabio, di cui era il vice. Nei dieci anni di gestione da parte di Ernesto, la società diventa leader europeo nelle biotecnologie e terza al mondo dopo le statunitensi Amgen e Genentech, investendo nelle ricerca sul DNA ricombinante. In più, scontrandosi direttamente con il colosso Biogen, commercializza negli U.S.A. il farmaco Rebif facendo eseguire test comparativi con il medicinale del rivale (Avonex), tutti e due prodotti capaci di combattere la sclerosi a placche. Dai test, il prodotto della ditta di Bertarelli risulta più efficace e la Food and Drug Administration americana revoca la licenza di esclusività alla Biogen. Grazie a questa mossa, Serono consolida il suo ruolo di protagonista nel settore dei farmaci, dove ora può contare su d'una alta varietà di proposte. Nel 2006 Serono viene ceduta alla tedesca Merck KGaA per 10.6 miliardi di Euro, chiudendo l'oltre cinquantenaria era Bertarelli in Serono. È stato lo stesso Ernesto a dichiarare l'azienda di famiglia in vendita nel novembre 2005, poco dopo che la stessa si era dichiarata responsabile del reato di frode in merito alla vendita del farmaco Serostim. Bertarelli si è comunque detto pronto a ricoprire incarichi nella nuova società.
[modifica] La vela ed Alinghi
Ernesto Bertarelli è forse più noto al grande pubblico per la sua passione per la vela. Ha vinto fra l'altro la Sardinia Cup (1998), cinque Bol d'Or (1997 e poi dal 2000 al 2003), il Mondiale Farr 40 e 12MJ (2001), e la Swedish Match Cup (2001), oltre ad un terzo posto nella Fastnet (1999). Poco prima della 30ma America's Cup ha l'idea di portare il prestigioso trofeo in Europa, nella sua Svizzera. Si dirige quindi ad Auckland dove si stanno svolgendo le finali fra Luna Rossa ed il detentore del trofeo Team New Zealand. Con mandato della Société nautique de Genève contatta il timoniere di Team New Zealand, Russell Coutts ed il tattico Brad Butterworth. Il budget speso fra ingaggi e costi di armamento si aggira sui 60 milioni di Euro, benché gli organi di stampa sostengano essere in realtà pari al doppio. Nel 2003 alla 31ma America's Cup, la barca di Ernesto Bertarelli, Alinghi, di cui è anche navigatore, vince agevolmente il trofeo contro l'imbarcazione neozelandese: è la prima volta di un Paese europeo oltretutto senza sbocchi sul mare. La coppa viene difesa con successo dalla barca ACC della Société nautique de Genève nell'edizione successiva contro il challenger Emirates Team New Zealand, in un remake della scontro di quattro anni prima. Alla 32ma America's Cup di Valencia, l'ex-CEO di Serono ha ricoperto ancora una volta l'incarico di navigatore.
[modifica] Curiosità
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- Sposato con Kirsty, ex-miss Inghilterra, è padre di una figlia di nome Chiara, di sette anni.
- Secondo la nota rivista Forbes Ernesto Bertarelli è l'uomo più ricco di Svizzera con un patrimonio di oltre 8.8 miliardi di dollari, unico svizzero fra i primi 100 uomini più ricchi al mondo (è 76°).
- Tutte le sue barche hanno avuto il nome Alinghi.
- Alla sua avventura in America's Cup con Alinghi, lo zio Claudio Tipa ha dedicato una serie di vini Montecucco rosso D.O.C. 2000 prodotti nella sua proprietà vitivinicola di Castello di Colle Massari.
- Bertarelli è proprietario a Gstaad di un albergo nella stazione di sci, possiede un centro sportivo a Ginevra, in Guinea partecipa ad una miniera di diamanti ed in Argentina ha interessi nel ramo agricolo.
- Alla 32nd America's Cup ha suscitato la curiosità dei giornalisti l'uso da parte sua di un computer da braccio (un ibrido fra un portatile ed un palmare) posto sull'arto sinistro.
- Era stato indicato dai quotidiani sportivi italiani come possibile acquirente della Società Sportiva Lazio, in virtù del fatto, che, durante un' intervista ad una nota rivista velica dichiarò la sua passione giovanile per la stessa società capitolina. La notizia, ripresa e diffusa da alcuni media, venne smentita ripetutamente dallo stesso Bertarelli, benché si sia sempre dichiarato grande ammiratore di Alessandro Nesta, ex capitano biancoceleste, e tifoso della nazionale italiana. La vicenda è oggetto di un procedimento per aggiotaggio tuttora in corso.

