Ernest Dowson

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Ernest Christopher Dowson

Ernest Christopher Dowson (Lee, 2 agosto 186723 febbraio 1900) è stato un poeta e scrittore inglese.

Biografia [modifica]

Dopo gli studi lavorò con il padre senza mai smettere di scrivere, divenne un membro del Rhymers club, dove conobbe W. B. Yeats e Lionel Johnson, inoltre scriveva per alcune riviste di tendenza decadente dell'epoca come il The Yellow Book e The Savoy. Fu amico di Oscar Wilde. Le sue opere diventarono espressione del movimento del decadentismo.

Innamoratosi di una giovane ragazza e vedendosi rifiutato cadde in depressione che aumentò alla morte del padre avvenuta nell'agosto del 1894, per tubercolosi.

L'ultimo periodo lo ha passato in compagnia di Robert Sherard dove abusando di alcol finì con l'uccidersi (il motivo non è chiaro, alcuni pensano sia morto anch'egli per la tubercolosi altri in conseguenza ad un elevato tasso alcoolico nel sangue).

Opere [modifica]

Fra le numerose poesie che Dowson ha scritto si ricordano:

  • Vitae summa brevis spem nos vetat incohare longam
  • A Coronal
  • Villanelle of Sunset
  • My Lady April
  • To One in Bedlam
  • Ad Domnulam Suam
  • Amor Umbratilis
  • Amor Profanus
  • Yvonne of Brittany
  • Benedictio Domini
  • Ad Manus Puellae
  • Flos Lunae
  • Vanitas
  • Exile
  • Spleen
  • April Love
  • Vain Hope
  • Vain Resolves
  • A Requiem
  • Beata Solitudo
  • Terre Promise
  • Autumnal
  • In Tempore Senectutis
  • Villanelle of his Lady’s Treasures
  • Gray Nights
  • The Garden of Shadow
  • On the Birth of a Friend’s Child
  • Impenitentia Ultima
  • A Valediction
  • Sapientia Lunae
  • Epigram
  • Chanson sans Paroles

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