Ermesinda

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Principato delle Asturie
Asturie
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Pelagio
Figli
Favila
Figli
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Ermesinda o Ermesenda o Ermisenda. Ermesinda anche in spagnolo, in galiziano e in portoghese. Ermessenda in catalano, (720 circa – ...) è stata regina consorte delle Asturie.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del principe delle Asturie, Pelagio e di sua moglie Gaudiosa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Alfonso, figlio dell'ultimo duca di Cantabria, Pietro.

Nel 739, alla morte del fratello Favila, principe delle Asturie, il marito Alfonso gli subentrò e assunse il titolo di re delle Asturie, rimanendo sul trono sino al 757.

Figli[1][modifica | modifica wikitesto]

Ermesinda diede ad Alfonso tre figli:

  • Fruela I, futuro re delle Asturie.
  • Vimarano (?-765), secondogenito, che fu ucciso dal fratello, il re Fruela I, invidioso del consenso che il fratello stava raccogliendo.
  • Adosinda (?-?), sposò Silo delle Asturie, divenendo regina delle Asturie. Nel 783, rimasta vedova si ritirò in convento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dinastie reali di Asturie e Leon

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, La Spagna sotto i Visigoti, in «Storia del mondo medievale», vol. I, 1999, pp. 743-779

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]