Ermelindo Viganò

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Don Ermelindo Viganò nel 1969

Don Ermelindo Viganò (Mediglia, 1906Magreglio, 1985) è stato un presbitero italiano.

Fu sua l'idea di fare proclamare la Madonna del Ghisallo Patrona dei ciclisti. Il Santuario della Madonna del Ghisallo si trova nel comune di Magreglio, paese di cui, fino alla morte, fu parroco (dal 1944) e primo Rettore del Santuario (dal 1949).

Don Ermelindo Viganò incontrò personalmente Papa Pio XII (1939-1958), il quale alla presentazione della sua proposta da parte delle Autorità Religiose e Sportive, nonché dei Corridori del Giro d'Italia del 1949, elesse e decretò, con Breve Pontificio del 13 ottobre 1949, la Beata Vergine Maria del Ghisallo "Principale Patrona dei Ciclisti Italiani". Durante la cerimonia di dedicazione, nel 1949, una grande fiaccola di bronzo benedetta dal Papa, opera dello scultore Carmelo Cappello, fu portata da Roma al Santuario da una staffetta di ciclisti; gli ultimi due tedofori furono Gino Bartali e Fausto Coppi. La fiaccola è tuttora presente e sempre accesa, a ricordo dei ciclisti caduti ed a manifestazione della fede dei vivi.

Don Ermelindo Viganò divenne parroco di Magreglio nel 1944 dopo essere stato cappellano prima presso il carcere minorile Cesare Beccaria a Milano e poi presso l'istituzione milanese di assistenza per orfani dei Martinitt.

È sepolto nello stesso Santuario a cui si dedicò con grande passione e che grazie a lui ebbe grande popolarità.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo VI: Lettere: 1915-1973 - (Studium: collana Ist. Paolo VI Brescia. Quaderni, 1998)
  • This Saint's for You!: 300 Heavenly Allies Who Will Change Your Life - Thomas J. Craughwell (Quirk Books, 2007)
  • Pedalare! Pedalare! - John Foot (Bloomsbury Publishing, 2012)
  • Se vuoi veder Magreglio - Paolo Ceruti (Bryan Editoria e Comunicazione, Erba 2008)
  • Passi e valli in bicicletta. Lombardia: 1 - Alberto Ferraris, Benedetto Lepori (Ediciclo, 2003)
  • Gino Bartali. La vita, le imprese, le polemiche - Paolo Costa (Ediciclo, 2001)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]