Erland Josephson

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Erland Josephson

Erland Josephson (pronuncia IPA: 'æ:ɭand 'ʝu:sɛfsɔn) (Stoccolma, 15 giugno 1923Stoccolma, 25 febbraio 2012) è stato un attore svedese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Commediografo, regista e direttore del Teatro Drammatico Reale di Stoccolma, salì alla ribalta internazionale quale coprotagonista a fianco di Liv Ullmann in due film di Ingmar Bergman: Scene da un matrimonio (1974) e L'immagine allo specchio (1976).

Nel 1977 apparve in Io ho paura di Damiano Damiani e Al di là del bene e del male di Liliana Cavani.

Nel 1978 scrisse, interpretò e diresse Noi due, una coppia e nel 1979 La rivoluzione della marmellata.

Apparso nel 1981 in Montenegro tango, di Dusan Makavejev, è tornato a lavorare con Bergman in Fanny e Alexander (1982) e nel telefilm Dopo la prova (1984), intervallati nel 1983 da La casa del tappeto giallo, di Carlo Lizzani, e da Nostalghia, di Andrej Tarkovskij, per il quale recitò anche nell'ultima opera, Sacrificio (1986).

Tra gli altri film si ricordano: L'ultima mazurka (1987), di Gianfranco Bettetini, L'ultima tempesta (1991) di Peter Greenaway, Lo sguardo di Ulisse (1995) di Theo Angelopoulos, Vanità e affanni (1997) di Ingmar Bergman, L'infedele (2000) di Liv Ullmann, Sarabanda (2003) di Ingmar Bergman, Il papa buono (2003) di Ricky Tognazzi.

L'attore è morto nel 2012 per complicazioni dovute alla malattia di Parkinson.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia (in italiano)[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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