Erisipela
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| Erisipela | |
| Erisipela | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 035 |
| ICD-10 | (EN) A46.0 |
L'erisipela (dal greco ερυσίπελας - pelle rossa) è un'infezione acuta della pelle, che coinvolge il derma profondo ed in parte l'ipoderma, causata da batteri piogeni; il principale responsabile è lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, ma talora risulta in causa lo stafilococco aureo o altri germi meno comuni.
Il punto d'ingresso del batterio nella pelle può essere rappresentato da una piccola soluzione di continuità della cute, come ad esempio una piccola ferita, un graffio, una puntura d'insetto ed anche un'infezione micotica interdigitale che determini macerazione della pelle. Le sedi più comuni d'insorgenza della malattia sono rappresentate da: braccia, gambe e volto (talvolta bilateralmente).
Indice |
[modifica] Sintomi
La malattia di solito esordisce improvvisamente con febbre (anche elevata), brividi e malessere generale. Sulla pelle si evidenzia una chiazza arrossata, leggermente rilevata con margini netti. La superficie cutanea nella zona colpita appare liscia, lucida, tesa e calda al tatto. Talvolta si possono manifestare anche vescicole, bolle o lesioni purpuriche (specialmente se sono colpiti gli arti inferiori).
[modifica] Diagnosi
La diagnosi è generalmente clinica; si basa cioè sull'esame obiettivo.
[modifica] Terapia
La terapia si basa principalmente sulla somministrazione di antibiotici (prevalentemente cefalosporine o macrolidi). Da evitare l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sospettati di favorire l'evoluzione verso le forme più gravi della malattia.

