Eriphia verrucosa

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Eriphia verrucosa
Eriphia verrucosa male 2009 G5.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Brachyura
Superfamiglia Xanthoidea
Famiglia Menippidae
Genere Eriphia
Specie E. verrucosa
Nomenclatura binomiale
Eriphia verrucosa
(Forskål, 1775)
Sinonimi

Eriphia spinifrons Rathke, 1837

Nomi comuni

Favollo, granchio fellone

Eriphia verrucosa (Forskål, 1775), conosciuto comunemente come granchio favollo, o granchio fellone è un crostaceo decapode della famiglia Menippidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È una specie diffusa del Mediterraneo, nel mar Nero e nell'Atlantico orientale (dal golfo di Biscaglia alla Mauritania).

Vive prevalentemente tra gli anfratti rocciosi del piano mesolitorale, spingendosi talora fino a 10 m di profondità.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Eriphia verrucosa 2008 G2.jpg

Ha un carapace di forma ovale o cuoriforme, lungo sino a 10–12 cm, di colore bruno-rossiccio sul dorso e bianco avorio sul ventre, con bordo anteriore finemente dentellato.
Le chele sono robuste e asimmetriche (eterochelìa), con estremità nere, o marroni.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Ha abitudini prevalentemente notturne.
È una specie prevalentemente necrofaga, che si nutre cioè di animali morti, ma anche di vermi, molluschi e crostacei. In primavera si sposta nelle zone di superficie, in acque meno profonde di 1 metro, la riproduzione avviene tra maggio e giugno. Ha 4 stadi larvari. È l'unica specie d'origine in Mar nero capace di schiacciare la specie invasiva Rapana venosa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004, ISBN 8880393952.
  • Mojetta A., Ghisotti A, Flora e Fauna del Mediterraneo, Mondadori, 2003, ISBN 88-04-38574-X.

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